Competenza civile - competenza per valore - determinazione - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 7255 del 30/03/2011

Causa relativa a somma di denaro - Domanda giudiziale per un determinato importo - Aggiunta della clausola "maggiore o minore somma accertata e ritenuta più giusta ed equa" - Valore della causa - Riferimento all'importo specificato - Necessità - Limiti - Natura di clausola di stile - Rilevanza - Criteri.

In una causa relativa a somma di denaro (nella specie, a titolo di risarcimento di danni), qualora la domanda attrice, dopo la richiesta di pagamento di un determinato importo, contenga anche la generica istanza "per la somma maggiore o minore che sarà accertata e ritenuta più giusta ed equa", il valore della domanda medesima, ai fini della competenza, va fissato con riferimento all'importo specificato e non può essere presunto di ammontare pari al limite massimo della competenza del giudice adito, ove risulti, in relazione ai fatti esposti dall'attore ed alle prove offerte, che detta istanza generica costituisca una mera formula di stile e non una concreta ed espressa riserva per il conseguimento dell'eventuale maggior somma che possa risultare dovuta all'esito dell'istruttoria.

Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 7255 del 30/03/2011

 

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