Competenza civile - connessione di cause - Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 19588 del 09/11/2012

Domande proposte da persone diverse ma fondate sui medesimi fatti - Facoltà del giudice adìto per secondo di ordinarne la trattazione congiunta - Sussistenza.

Se due distinti soggetti propongano dinanzi a giudici diversi separate domande di risarcimento del danno, fondate sui medesimi fatti materiali, il giudice adìto per secondo può ordinare la riunione della causa a quella pendente dinanzi al giudice adìto per primo, anche in deroga all'ordinaria competenza per territorio, ove sussista il cd. nesso di pregiudizialità reciproca per incompatibilità. (Nella specie, la moglie di una persona deceduta mentre era trasportata su un veicolo a motore aveva convenuto in giudizio i pretesi responsabili; il giudice di merito, rilevato che i due convenuti si erano già reciprocamente citati in giudizio dinanzi ad altro giudice, ha dichiarato la connessione tra la domanda proposta dinanzi a lui e quelle tra loro proposte dai due pretesi responsabili; la S.C., in applicazione del principio che precede, ha confermato tale decisione).

Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 19588 del 09/11/2012

 

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