2231. Mancanza d'iscrizione.

Codice Civile Libro Quinto: DEL LAVORO Titolo III: DEL LAVORO AUTONOMO Capo II: DELLE PROFESSIONI INTELLETTUALI Art.2231. Mancanza d'iscrizione.

Art. 2231. Mancanza d'iscrizione.

1. Quando l'esercizio di un'attività professionale è condizionato all'iscrizione in un albo o elenco, la prestazione eseguita da chi non è iscritto non gli dà azione per il pagamento della retribuzione.

2. La cancellazione dall'albo o elenco risolve il contratto in corso, salvo il diritto del prestatore d'opera al rimborso delle spese incontrate e a un compenso adeguato all'utilità del lavoro compiuto.

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2231. Mancanza d'iscrizione. - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Lavoro autonomo (nozione, caratteri, distinzioni) - contratto d'opera (nozione, caratteri, differenze dall'appalto, distinzioni)
Lavoro - lavoro autonomo (nozione, caratteri, distinzioni) - contratto d'opera (nozione, caratteri, differenze dall'appalto, distinzioni) - professioni intellettuali - esercizio - mancata iscrizione all'albo Redazione del progetto da parte di professionista non iscritto nell'apposito albo previsto dalla legge - Conseguenze - Esecuzione del detto progetto da parte di altro professionista abilitato su incarico di quello non abilitato - Rilevanza - Esclusione - Fattispecie. Professionisti – geometri - In genere. L'esecuzione di una prestazione d'opera professionale di natura intellettuale effettuata da chi non sia iscritto nell'apposito albo previsto dalla legge dà luogo, ai sensi dell'art. 2231 c.c., a nullità assoluta del rapporto tra professionista e cliente, privando il contratto di qualsiasi effetto, con conseguente non spettanza di alcun compenso per l'attività svolta; in particolare, non rileva in contrario la circostanza che il progetto dell'opera risulti redatto da altro professionista cui quello incaricato si sia al riguardo rivolto, poiché è proprio dal personale possesso del titolo abilitante da parte di quest'ultimo che dipende la validità del negozio. (Nella specie, la S.C. ha confermato la decisione di appello che aveva dichiarato la nullità del progetto predisposto da un geometra in materia riservata alla competenza professionale degli ingegneri ed architetti, pur se la progettazione e la direzione dei lavori delle strutture in cemento armato erano state poste in essere da un architetto). Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Ordinanza n. 2038 del 24/01/2019  ...
2231. Mancanza d'iscrizione. - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Avvocato e procuratore - onorari - prestazioni professionali - stragiudiziali – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 11446 del 03/06/2015
Parere su un'impugnazione alle magistrature superiori - Redazione da parte di avvocato non abilitato al patrocinio presso le magistrature stesse - Onorario - Spettanza - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 11446 del 03/06/2015 In tema di onorari di avvocato, la redazione di un parere sull'opportunità di un'impugnazione deve essere ricompresa nella voce "studio della controversia e consultazioni con il cliente", non potendo essere liquidata separatamente come prestazione stragiudiziale. Ne consegue che, ai sensi dell'art. 2231 cod. civ., nessun onorario compete all'avvocato il quale abbia redatto un parere su un'impugnazione alle magistrature superiori senza essere abilitato al patrocinio presso le stesse. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 11446 del 03/06/2015  ...
2231. Mancanza d'iscrizione. - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Assicurazione - assicurazione della responsabilità civile - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 12872 del 22/06/2015
Assicurazione della responsabilità civile professionale - Oggetto della garanzia - Commercialista con incarico di curatore fallimentare - Attività inclusa nel rischio professionale assicurato - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 12872 del 22/06/2015 Fallimento ed altre procedure concorsuali - fallimento - organi preposti al fallimento - curatore - obblighi - responsabilità - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 12872 del 22/06/2015 Qualora il commercialista, nell'espletamento della attività di ausiliare di giustizia come curatore fallimentare, sia responsabile di danno ingiusto ai sensi degli artt. 2043 cod. civ. e 38, primo comma, legge fall., l'assicuratore della responsabilità civile per la sua attività professionale deve tenerlo indenne (salva espressa esclusione contrattuale), atteso che le funzioni di curatore fallimentare rientrano tra quelle previste dalla legge per il commercialista, che quale professionista intellettuale non esaurisce la sua attività nell'ambito del contratto di prestazione d'opera intellettuale, ma resta professionista privato anche quando espleta un incarico giudiziario (curatore fallimentare, consulente tecnico d'ufficio), in relazione al quale svolge pubblici poteri. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 12872 del 22/06/2015  ...
2231. Mancanza d'iscrizione. - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Professionisti - In genere - Società di ingegneri – Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 5648 del 10/06/1994
Costituzione - Divieto ex art. 2 legge n. 1815 del 1939 - Ambito d'applicazione. Il divieto di costituzione di società di capitali aventi ad oggetto l'espletamento di professioni intellettuali protette, quale l'attività di progettazione della costruzione di opere civili di competenza degli ingegneri (artt. 1 - 2 legge n. 1815 del 1939), sussiste qualora l'attività oggetto del contratto tra il committente e la società tra i detti professionisti consiste, secondo il motivato accertamento del giudice del merito, in una opera di progettazione d'ingegneria civile, interamente rientrante nella attività professionale tipica dell'ingegnere e dell'architetto e non in un'attività preparatoria ed interdisciplinare rispetto all'indicata progettazione (attività di cosiddetto "consulting engineering"). Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 5648 del 10/06/1994  ...
2231. Mancanza d'iscrizione. - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Professionisti - In genere - Società di ingegneri – Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 5648 del 10/06/1994
Costituzione - Divieto ex art. 2 legge n. 1815 del 1939 - Ambito d'applicazione. Il divieto di costituzione di società di capitali aventi ad oggetto l'espletamento di professioni intellettuali protette, quale l'attività di progettazione della costruzione di opere civili di competenza degli ingegneri (artt. 1 - 2 legge n. 1815 del 1939), sussiste qualora l'attività oggetto del contratto tra il committente e la società tra i detti professionisti consiste, secondo il motivato accertamento del giudice del merito, in una opera di progettazione d'ingegneria civile, interamente rientrante nella attività professionale tipica dell'ingegnere e dell'architetto e non in un'attività preparatoria ed interdisciplinare rispetto all'indicata progettazione (attività di cosiddetto "consulting engineering"). Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 5648 del 10/06/1994  ...

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