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2228. Impossibilità sopravvenuta della esecuzione dell'opera.

Codice Civile Libro Quinto: DEL LAVORO Titolo III: DEL LAVORO AUTONOMO Capo I: DISPOSIZIONI GENERALI Art.2228. Impossibilità sopravvenuta della esecuzione dell'opera.

Art. 2228. Impossibilità sopravvenuta della esecuzione dell'opera.

1. Se l'esecuzione dell'opera diventa impossibile per causa non imputabile ad alcuna delle parti, il prestatore d'opera ha diritto ad un compenso per il lavoro prestato in relazione all'utilità della parte dell'opera compiuta.

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2228. Impossibilità sopravvenuta della esecuzione dell'opera. - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Lavoro - lavoro autonomo - contratto d'opera - scioglimento del contratto - impossibilità sopravvenuta – Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 16768 del 12/08/2015
Diritto del prestatore d'opera al compenso - Condizioni - Ammissione dell'obbligato a concordato preventivo - Disciplina ex art. 2228 c.c. - Applicabilità - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 16768 del 12/08/2015 L'art. 2228 c.c., che attribuisce al prestatore d'opera il diritto ad un compenso per il lavoro prestato proporzionato all'utilità dell'opera compiuta, si applica solo quando la prosecuzione dell'opera divenga impossibile per causa non imputabile ad alcuna delle parti, situazione non ravvisabile nel caso di ammissione dell'obbligato a concordato preventivo, occorrendo, per l'operatività della norma, che si tratti di fatti estranei alla volontà o al comportamento delle parti, quali la forza maggiore derivante da eventi naturali o da provvedimenti dell'autorità. Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 16768 del 12/08/2015  ...

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