2225. Corrispettivo. - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online logo 2225. Corrispettivo. - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online foro_rivista

628 visitatori e 8 utenti online

2225. Corrispettivo.

Codice Civile Libro Quinto: DEL LAVORO Titolo III: DEL LAVORO AUTONOMO Capo I: DISPOSIZIONI GENERALI Art.2225. Corrispettivo.

Art. 2225. Corrispettivo.

1. Il corrispettivo, se non è convenuto dalle parti e non può essere determinato secondo le tariffe professionali o gli usi, è stabilito dal giudice in relazione al risultato ottenuto e al lavoro normalmente necessario per ottenerlo.

________________________________________________________

Aiuto: Un sistema esperto carica in calce ad ogni articolo le prime cento massime della Cassazione di riferimento in ordine di pubblicazione (cliccare su ALTRI DOCUMENTI alla fine delle 100 massime per continuare la visualizzazione).

La visualizzazione delle massime può essere modificata attivando la speciale funzione prevista (es. selezionale Titolo discendente per ordinare le massime in ordine alfabetico).

E' possibile attivare una ricerca full test inserendo una parola chiave nel campo "cerca".

2225. Corrispettivo. - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Delibera di conferimento di incarico
Comune - funzioni del comune - contabilità - spese - in genere - delibera di conferimento di incarico a professionista - indicazione della spesa e dei mezzi per farvi fronte - modalità -prestazioni ulteriori non previste in contratto - copertura - mutamento dell'imputazione mediante ricorso a risparmi di spesa- illegittimità - fondamento. Corte di Cassazione Sez. 1, Ordinanza n. 22481 del 24/09/2018 >>> La delibera comunale di conferimento di incarico ad un professionista deve indicare l'ammontare della spesa, mediante l'identificazione e la distinzione delle diverse voci che la compongono (spese generali, tecniche, per compensi professionali, ecc.), ed i mezzi per farvi fronte, ugualmente identificati e distinti analiticamente, cosi da creare un doppio e congiunto (non alternativo)indice di riferimento che vincola l'operato dell'ente locale in relazione alle spese stabilite anticipatamente, in ragione dell'interesse pubblico all'equilibrio economico e finanziario, e quindi al buon andamento della P.A.; ne consegue che, in mancanza di nuova e specifica delibera, non è consentito aggirare la previsione normativa mutando l'imputazione delle spese mediante la riduzione di alcune voci e l'innalzamento di altre, in modo da convogliare i mezzi economici così reperiti al soddisfacimento di spese diverse da quelle originariamente previste. Corte di Cassazione Sez. 1, Ordinanza n. 22481 del 24/09/2018...
2225. Corrispettivo. - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Lavoro - lavoro autonomo (nozione, caratteri, distinzioni) - contratto d'opera (nozione, caratteri, differenze dall'appalto, distinzioni) - corrispettivo - Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 18286 del 11/07/2018
Mancata pattuizione del corrispettivo - Conseguenze - Nullità del contratto - Esclusione - Determinazione ai sensi dell'art. 2225 c.c. - Mancata prova della pattuizione - Applicabilità della stessa norma. In tema di contratto d'opera, la mancata determinazione del corrispettivo non è causa di nullità del contratto, poiché lo stesso può essere stabilito, ai sensi dell'art. 2225 c.c., in base alle tariffe vigenti od agli usi. Il ricorso a tale norma è possibile anche quando le parti, pur avendo pattuito detto corrispettivo, non abbiano fornito la relativa prova. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 18286 del 11/07/2018...
2225. Corrispettivo. - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Tributi erariali diretti - imposta sul reddito delle persone fisiche (i.r.p.e.f.) (tributi posteriori alla riforma del 1972) - redditi di impresa - criteri di valutazione – Corte di Cassazione, Sez. 5, Sentenza n. 16969 del 11/08/2016
Costi per prestazioni di servizi - Momento dell'imputazione - Ultimazione della prestazione. In tema d'imposte sui redditi, il corrispettivo della prestazione del professionista legale e la relativa spesa si considerano rispettivamente conseguiti e sostenuti quando la prestazione è condotta a termine per effetto dell'esaurimento o della cessazione dell'incarico professionale. Corte di Cassazione, Sez. 5, Sentenza n. 16969 del 11/08/2016  ...
2225. Corrispettivo. - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Lavoro - lavoro autonomo - contratto d'opera - professioni intellettuali - prestazione d'opera intellettuale - Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 15805 del 29/07/2016
Determinazione del compenso - Applicazione, alle prestazioni "non protette", delle tariffe previste per quelle "protette" - Ammissibilità - Condizioni - Fattispecie. Il corrispettivo della prestazione di esercizio di una professione "non protetta" (nella specie, relazione peritale in materia lavoristica) può essere stabilito dal giudice ai sensi dell'art. 2225 c.c. assumendo come parametro le tariffe vigenti per analoghe prestazioni di esercizio di una professione "protetta" (nella specie, tariffe dei dottori commercialisti). Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 15805 del 29/07/2016  ...
2225. Corrispettivo. - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Pubblica amministrazione - funzionari pubblici - onorari – Sez. 6 - 1, Sentenza n. 19958 del 06/10/2015
Componente di commissione d'appalto - Natura dell'incarico - Funzionario onorario - Configurabilità - Condizioni - Compenso - Determinazione rimessa alla discrezionalità della P.A. - Limiti. Sez. 6 - 1, Sentenza n. 19958 del 06/10/2015 L'attività svolta da un ingegnere, designato quale componente della commissione di esame di un appalto bandito da un comune per la realizzazione di un sistema di sottovia veicolare per il decongestionamento del traffico stradale, non implica necessariamente il conferimento di un incarico professionale ma, in assenza degli elementi tipici del rapporto di pubblico impiego, può essere riconducibile alla figura del funzionario onorario, sicché, in tal caso, l'espletamento della prestazione richiesta non comporta l'esistenza di un diritto al compenso, restando riservata la fissazione del trattamento economico, in assenza di espressa previsione di legge, alla discrezionalità della P.A., senza che, a tal fine, possa essere invocata l'applicazione dell'art. 36 Cost., che riguarda esclusivamente il rapporto di lavoro subordinato. Sez. 6 - 1, Sentenza n. 19958 del 06/10/2015  ...
2225. Corrispettivo. - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Lavoro - lavoro autonomo - contratto d'opera - professioni intellettuali - prestazione d'opera intellettuale - esecuzione dell'opera - Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 17048 del 20/08/2015
Contratto d'opera professionale - Redazione di un progetto di ingegneria - Obbligazione di risultato - Contenuto - Mancato conseguimento di un finanziamento pubblico per la realizzazione dell'opera - Irrilevanza ai fini dell'adempimento contrattuale - Fondamento. Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 17048 del 20/08/2015 L'obbligazione di redigere un progetto di ingegneria è di risultato poiché ha ad oggetto la sua realizzabilità, sicché, ove il progetto presentato dal professionista sia valido e tecnicamente ed astrattamente idoneo al conseguimento del finanziamento pubblico, l'omessa concreta erogazione di quest'ultimo non rileva ai fini dell'adempimento contrattuale, trattandosi di oggetto estraneo al risultato da garantire e, invece, condizionato da variabili indipendenti dalla prestazione professionale, come la sussistenza di fondi sufficienti presso la P.A. o la preferenza da quest'ultima accordata al perseguimento di certe finalità pubbliche, piuttosto che di altre. Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 17048 del 20/08/2015    ...
2225. Corrispettivo. - Foroeuropeo Rivista Giuridica Online freccia_27_10Lavoro - lavoro autonomo - contratto d'opera - professioni intellettuali - compenso (onorario) - Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 7510 del 31/03/2014
Determinazione - Carenza probatoria sul "quantum" e mancanza di tariffe professionali o di usi - Ricorso all'equità - Necessità - Criteri - Rigetto della domanda - Esclusione. In tema di compenso per l'attività svolta dal professionista, il giudice, indipendentemente dalla specifica richiesta del medesimo, a fronte di risultanze processuali carenti sul "quantum" ed in difetto di tariffe professionali e di usi, non può rigettare la domanda di pagamento del compenso, assumendo l'omesso assolvimento di un onere probatorio in ordine alla misura del medesimo, bensì deve determinarlo, ai sensi degli artt. 1709 e 2225 cod. civ., con criterio equitativo ispirato alla proporzionalità del corrispettivo con la natura, quantità e qualità delle prestazioni eseguite e con il risultato utile conseguito dal committente. Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 7510 del 31/03/2014  ...

________________________________________________________
Copyright © 2001 Foroeuropeo: Il codice civile - www.foroeuropeo.it
- Reg. n. 98/2014 Tribunale di Roma - Direttore Avv. Domenico Condello

Stampa Email

chi siamo        contatti            collabora con noi                        pubblicità note legali -                          hanno collaborato           privacy - informativa trattamento dati
FOROEUROPEO - Settimanale di informazione giuridica - Rivista Specialistica Ordine Giornalisti Lazio - Reg. n.98/2014 Tribunale di Roma - Direttore Editoriale avv. Domenico Condello
Foroeuropeo S.r.l. - Via Cardinal de Luca 1 - 00196 Roma - C.F.- P.I . 13989971000 - Reg. Imprese Roma - Copyright © 2001 - tutti i diritti riservati