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0775. Donazione fatta da persona incapace d'intendere o di volere

Codice Civile Libro Secondo: DELLE SUCCESSIONI Titolo V: DELLE DONAZIONI Capo II: DELLA CAPACITA' DI DISPORRE E DI RICEVERE PER DONAZIONE Art.775. Donazione fatta da persona incapace d'intendere o di volere.

Art. 775. Donazione fatta da persona incapace d'intendere o di volere.

1. La donazione fatta da persona che, sebbene non interdetta, si provi essere stata per qualsiasi causa, anche transitoria, incapace di intendere o di volere al momento in cui la donazione è stata fatta, può essere annullata su istanza del donante, dei suoi eredi o aventi causa.

2. L'azione si prescrive in cinque anni dal giorno in cui la donazione è stata fatta.

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0775. Donazione fatta da persona incapace d'intendere o di volere - Foroeuropeo freccia_27_10Capacità della persona fisica - interdizione giudiziale - effetti - decorrenza – Dalla pubblicazione della sentenza – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 7477 del 31/03/2011
Configurabilità - Conseguenze - Presunzione di normale capacità dell'interdicendo fino a quel momento - Operatività - Irretroattività degli effetti della sentenza di interdizione - Fondamento - Fattispecie. L'incapacità legale derivante dalla sentenza di interdizione decorre soltanto dal giorno della sua pubblicazione (art. 421 cod. civ.), con la conseguenza dell'operatività, fino a tale momento, della generale presunzione di normale capacità dell'interdicendo e dell'irretroattività degli effetti della suddetta decisione. (Nella specie, in applicazione dell'enunciato principio, la S.C. ha confermato la sentenza di merito la quale, considerando operante la menzionata presunzione, aveva stabilito che l'incapacità naturale della testatrice e donante, in relazione agli atti di formazione pregressa, avrebbe dovuto essere provata dall'interessato in modo univoco e rigoroso, e con riguardo ad ogni singolo atto specificamente impugnato). Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 7477 del 31/03/2011  ...
0775. Donazione fatta da persona incapace d'intendere o di volere - Foroeuropeo freccia_27_10Capacità della persona fisica - incapacità naturale di intendere e di volere - atti compiuti da persona naturalmente incapace – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 2085 del 23/02/1995
Contratti in genere – Domanda di annullamento - Prova dei fatti - Caratteri - Accertamento del giudice del merito - Incensurabilità in cassazione - Limiti. La prova dei fatti posti a base della domanda di annullamento di un contratto o di una donazione per incapacità naturale, ai sensi degli artt. 428 e 775 cod. civ., può essere fornita con ogni mezzo ed anche con elementi raccolti in un giudizio diverso tra le stesse parti o fra altri; l'apprezzamento di queste prove sfugge al sindacato di legittimità se è sorretto da congrue argomentazioni, esenti da vizi logici e da errori di diritto. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 2085 del 23/02/1995  ...
0775. Donazione fatta da persona incapace d'intendere o di volere - Foroeuropeo freccia_27_10Donazione - facoltà del donante - donazione modale - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 6414 del 06/12/1984
Remuneratoria - capacità - di donare - donazione dell'incapace - annullamento delle donazioni remuneratorie e modali - disposto ex art. 775 cod. Civ..* 072081 437999* 072015 437999* Rientrano fra i contratti a titolo gratuito, e non fra quelli commutativi, sia le donazioni remuneratorie, fatte per riconoscenza o in considerazione dei meriti del donatario, sia quelle modali, in cui il "modus", che è limitazione del beneficio mediante un'obbligazione accessoria posta a carico del donatario, non può equipararsi alla controprestazione propria dei contratti a titolo oneroso, e non è perciò idoneo a mutare la causa del contratto, che resta a titolo gratuito. Di conseguenza, per l'annullamento delle donazioni remuneratorie e modali, come di ogni altra donazione fatta da persona incapace di intendere e di volere, non sono richiesti, à sensi dello specifico disposto dell'art. 775 cod. civ. ne' il pregiudizio del donante, ne' la malafede del donatario trovando riferimento tali condizioni, previste dagli artt. 428 e 1425 cod. civ., in rapporti di corrispettività e di equivalenza tra le prestazioni che sono pertinenti ai soli contratti a titolo oneroso. ( V 1668/73, mass n 364568; ( V 748/72, mass n 356902).* Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 6414 del 06/12/1984  ...
0775. Donazione fatta da persona incapace d'intendere o di volere - Foroeuropeo freccia_27_10Donazione - revocazione - per ingratitudine - azione - legittimazione – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 6504 del 13/12/1979
Azione di annullamento della donazione per incapacità o per vizio della volontà del donante - legittimazione del soggetto deducente la potenzialità lesiva dei suoi diritti successori insita nell'atto di liberalità - esclusione.* 072015 403248* L'Azione di revocazione della donazione (per ingratitudine, ai sensi dell'art 801 cod civ) e quella di annullamento della medesima (ai sensi dell'art 775 cod civ o per vizio di volontà del donante) spettano unicamente al donante e, dopo la sua morte, ai suoi eredi. Pertanto, non e legittimato ad esperirle - difettando anche d'interesse ad agire, requisito che deve sussistere almeno al momento della pronuncia - il soggetto (nella specie, figlio del donante) il quale assuma che l'atto di liberalità lede suoi futuri diritti successori. ( V 814/76, mass n 379467).* Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 6504 del 13/12/1979  ...

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