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0771. Donazione di beni futuri

Codice Civile Libro Secondo: DELLE SUCCESSIONI Titolo V: DELLE DONAZIONI Capo I: DISPOSIZIONI GENERALI Art.771. Donazione di beni futuri.

Art. 771. Donazione di beni futuri.

1. La donazione non può comprendere che i beni presenti del donante. Se comprende beni futuri, è nulla rispetto a questi, salvo che si tratti di frutti non ancora separati.

2. Qualora oggetto della donazione sia una universalità di cose e il donante ne conservi il godimento trattenendola presso di sé, si considerano comprese nella donazione anche le cose che vi si aggiungono successivamente, salvo che dall'atto risulti una diversa volontà.

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0771. Donazione di beni futuri - Foroeuropeo freccia_27_10Donazione - oggetto - in genere - Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 144 del 05/01/2017
Donazione di beni altrui - Nullità rilevabile d’ufficio – Sussistenza. La donazione dispositiva di un bene altrui, benché non espressamente disciplinata, deve ritenersi viziata da nullità rilevabile d’ufficio alla luce della complessiva disciplina dell'istituto ed, in particolare, dell'art. 771 c.c. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 144 del 05/01/2017  ...
0771. Donazione di beni futuri - Foroeuropeo freccia_27_10Donazione - oggetto - in genere – Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 12782 del 23/05/2013
Donazione di beni altrui - Nullità - "Ratio" - Idoneità all'usucapione abbreviata - Fondamento. La donazione di cosa altrui, benché non espressamente disciplinata, deve ritenersi nulla alla stregua della disciplina complessiva della donazione e, in particolare, dell'art. 771 cod. civ., poiché il divieto di donazione dei beni futuri riguarda tutti gli atti perfezionati prima che il loro oggetto entri a comporre il patrimonio del donante; tale donazione, tuttavia, è idonea ai fini dell'usucapione decennale, poiché il titolo richiesto dall'art. 1159 cod. civ. deve essere suscettibile in astratto, e non in concreto, di determinare il trasferimento del diritto reale, ossia tale che l'acquisto del diritto si sarebbe senz'altro verificato se l'alienante ne fosse stato titolare. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 12782 del 23/05/2013  ...
0771. Donazione di beni futuri - Foroeuropeo freccia_27_10Donazione - oggetto - in genere – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 5068 del 15/03/2016
Donazione di cosa altrui - Donazione di quota di bene errio indiviso - Nullità - Fondamento - Limiti. La donazione di cosa altrui o parzialmente altrui, sebbene non espressamente vietata, è nulla per difetto di causa, sicché la donazione del coerede avente ad oggetto la quota di un bene indiviso compreso nella massa erria è nulla, atteso che, prima della divisione, quello specifico bene non fa parte del patrimonio del coerede donante; tuttavia, qualora nell'atto di donazione sia affermato che il donante è consapevole dell'altruità della cosa, la donazione vale come donazione obbligatoria di dare. Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 5068 del 15/03/2016  ...
0771. Donazione di beni futuri - Foroeuropeo freccia_27_10Donazione - oggetto - in genere - Donazione di beni altrui – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 10356 del 05/05/2009
Nullità - Sussistenza - Fondamento - Idoneità a determinare comunque l'acquisto per usucapione abbreviata - Configurabilità - Fondamento - Limiti. La donazione dispositiva di un bene altrui, benché non espressamente disciplinata, deve ritenersi nulla alla luce della disciplina complessiva della donazione e, in particolare, dell'art. 771 cod. civ., poiché il divieto di donazione dei beni futuri ricomprende tutti gli atti perfezionati prima che il loro oggetto entri a comporre il patrimonio del donante; tale donazione, tuttavia, è idonea ai fini dell'usucapione decennale prevista dall'art. 1159 cod. civ., poiché il requisito, richiesto da questa norma, dell'esistenza di un titolo che legittimi l'acquisto della proprietà o di altro diritto reale di godimento, che sia stato debitamente trascritto, deve essere inteso nel senso che il titolo, tenuto conto della sostanza e della forma del negozio, deve essere suscettibile in astratto, e non in concreto, di determinare il trasferimento del diritto reale, ossia tale che l'acquisto del diritto si sarebbe senz'altro verificato se l'alienante ne fosse stato titolare. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 10356 del 05/05/2009  ...
0771. Donazione di beni futuri - Foroeuropeo freccia_27_10Donazione - oggetto - in genere - Donazione di beni altrui – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 1596 del 05/02/2001
Ricomprensione nella donazione di beni futuri, nulla ex art. 771 cod. civ. - Configurabilità - Esclusione - Inefficacia - Idoneità a determinare l'acquisto per usucapione abbreviata ex art. 1159 cod. civ. - Sussistenza. La donazione di beni altrui non può essere ricompresa nella donazione di beni futuri, nulla ex art. 771 cod. civ., ma è semplicemente inefficace e, tuttavia, idonea ai fini dell'usucapione abbreviata ex art. 1159 cod. civ., in quanto il requisito, richiesto dalla predetta disposizione codicistica, della esistenza di un titolo che sia idoneo a far acquistare la proprietà o altro diritto reale di godimento, che sia stato debitamente trascritto, va inteso nel senso che il titolo, tenuto conto della sostanza e della forma del negozio, deve essere idoneo in astratto, e non in concreto, a determinare il trasferimento del diritto reale, ossia tale che l'acquisto del diritto si sarebbe senz'altro verificato se l'alienante ne fosse stato titolare. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 1596 del 05/02/2001  ...
0771. Donazione di beni futuri - Foroeuropeo freccia_27_10Pubblica amministrazione - contratti - in genere – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 11311 del 18/12/1996
Contratto, stipulato a mezzo di pubblico funzionario, con impegno della pubblica amministrazione a cedere un'area di sua proprietà, nonché altra da espropriare, in favore di altra pubblica amministrazione - Natura giuridica - Donazione - Configurabilità - Nullità del contratto - Sussistenza - Fattispecie relativa ad impegno del Comune di Agrigento con la Provincia di Agrigento e con l'Intendenza di Finanza. L'atto con il quale una pubblica amministrazione, a mezzo di contratto stipulato da un pubblico funzionario, si obblighi a cedere gratuitamente al demanio dello Stato un'area di sua proprietà, nonché un'altra area che si impegni ad espropriare, costituisce una donazione nulla, sia perché, pur avendo la pubblica amministrazione la capacità di donare, non è ammissibile la figura del contratto preliminare di donazione, sia perché l'atto non può essere stipulato da un funzionario della pubblica amministrazione (possibilità limitata dall'art. 16 del R.D. n. 2440 del 1923 ai soli contratti a titolo oneroso), sia perché l'art. 771 cod. civ. vieta la donazione di beni futuri, ossia dell'area che non rientra nel patrimonio dell'amministrazione "donante" ma che la stessa si impegna ad espropriare (nella specie, nell'anno 1936, il Comune di Agrigento aveva stipulato un siffatto contratto con la Provincia di Agrigento e con l'Intendenza di Finanza. Il primo s'era obbligato a cedere un'area di sua proprietà ed altra da espropriare, la seconda s'era obbligata a costruirvi la caserma per la Milizia Volontaria della Sicurezza Nazionale Fascista, da consegnare dopo il collaudo al demanio dello Stato, la terza s'era obbligata a pagare ratealmente alla Provincia una somma di denaro. La S.C., in applicazione dell'enunciato principio di diritto, ha ritenuto che il menzionato contratto debba essere qualificato come una donazione, nulla per le esposte ragioni). Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 11311 del 18/12/1996  ...
0771. Donazione di beni futuri - Foroeuropeo freccia_27_10Possesso - effetti - usucapione - di beni immobili e diritti reali immobiliari – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 6544 del 20/12/1985
Decennale - titolo idoneo al trasferimento della proprietà - donazione di bene altrui - inidoneità.* Ai fini dell'usucapione abbreviata a norma dell'art. 1159 cod. civ. non costituisce titolo astrattamente idoneo al trasferimento la donazione di un bene altrui, attesa l'Invalidità a norma dell'art. 771 cod. civ. di tale negozio.* Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 6544 del 20/12/1985  ...
0771. Donazione di beni futuri - Foroeuropeo freccia_27_10Donazione - donazione remunerazione in correlazione a prestazioni ricevute – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 1398 del 24/04/1957
Regime - criterio della prevalenza. Donazione - donazione di beni futuri - limiti. Dal comminato disposto degli artt. 769 e 770 cod. civ. si ricava espressamente che rientra nello schema della donazione anche la cosiddetta donazione remunerativa, nella quale la liberalità si presenta determinata da ragioni di riconoscenza o da meriti particolari del donatario, ovvero dall'intento di remunerare un servizio specifico mentre a tale remunerazione il donante non è tenuto ne' per legge ne' per l'uso ne' per il costume sociale. Peraltro nella situazione in cui la elargizione da parte del donante sia diretta anche al soddisfacimento di prestazioni ricevute non ricorre l'ipotesi di due negozi distinti, da identificarsi, uno, in una donazione in pagamento (fino alla concorrenza del normale valore dei servizi resi dal soggetto che figura come donatario), e da identificarsi, l'altro, in una donazione il cui contenuto sarebbe dato dalla eccedenza rispetto al valore di cui sopra, sebbene quella di un unico negozio a carattere misto, contraddistinto da un'unica causale, ma da motivi molteplici, a carattere in parte oneroso e in parte gratuito. La regolamentazione del rapporto sopra menzionato deve ricercarsi in base al criterio della prevalenza. Pertanto deve ritenersi che il negozio rientri nella figura della donazione remuneratoria, con conseguente necessità dell'atto pubblico, nel caso in cui si dimostri prevalente l'animus donandi: e costituisca invece un semplice negozio a titolo oneroso senza necessità della Forma dell'atto pubblico, nel caso in cui il fine remuneratorio si rilevi assorbente rispetto all'animus donandi. L'art.771 cod. civ. non esclude che, di fatto, anche l'attribuzione di beni futuri possa essere compresa nell'oggetto di una donazione, ma si limita a sancire la nullità della donazione stessa per quanto attiene ai predetti beni futuri. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 1398 del 24/04/1957  ...

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