Gratuito Patrocinio anche per la volontaria giurisdizione

Amministrazione di sostegno – Liquidazione compensi patrocinio a spese dello Stato – D.pr. n. 115/2002. Corte di Cassazione, sez. 2, Sentenza n. 15175 del 4 giugno 2019, commento a cura dell’Avv. Ylenia Coronas.

Fatto. L’avvocato ricorrente, in proprio e nella qualità di difensore del suo assistito, ha impugnato l’ordinanza emessa dal Tribunale che aveva rigettato il ricorso per la riforma del provvedimento del Giudice Tutelare volto alla nomina di un amministratore di sostegno, con cui era stata rigettata l’istanza di liquidazione del compenso al difensore, sul presupposto che trattandosi di un procedimento per il quale non è necessaria la difesa tecnica di un avvocato, esso non fosse dovuto.

Decisione. La Suprema Corte ha accolto il ricorso, censurando l’affermazione del Giudice di merito nella parte in cui ha ritenuto che il procedimento atto alla nomina dell’amministratore di sostegno non avesse inciso sui diritti fondamentali del beneficiario.

I Giudici di legittimità, sulla base dell’orientamento giurisprudenziale formatosi negli ultimi anni, hanno rilevato che la disciplina sul patrocinio a spese dello Stato è applicabile in ogni procedimento civile, pure di volontaria giurisdizione ed anche quando l’assistenza tecnica del difensore non è prevista dalla legge come obbligatoria (già cfr. Cass. Sentenza n. 30069 del 2017).

In particolare, tale orientamento è confermato in ragione del rilievo che gli artt. 74 e 75 del d.p.r. n. 115 del 2002, che dettano le disposizioni generali sul patrocinio a spese dello Stato, assicurano la difesa alle persone non abbienti non solo “nel processo civile”, ma anche “negli affari di volontaria giurisdizione”, sempre che l’interessato “debba o possa essere assistito da un difensore”, non solo quindi, con riferimento a questi ultimi, nel caso in cui la presenza del difensore sia imposta dal tipo di procedimento, ma anche nei casi in cui essa dipenda dalla scelta dell’interessato.

Ciò si fonda sul presupposto per cui anche nei procedimenti in cui l’assistenza del difensore non è dichiarata obbligatoria dalla legge, l’interessato può comunque farsi assistere da un avvocato.

Tale conclusione, secondo la Suprema Corte, è coerente con la finalità stessa dell'istituto del patrocinio a spese dello Stato, che, in adempimento del disposto di cui all'art. 24, comma 3, Cost., è volto ad assicurare alle persone non abbienti l'acceso alla tutela offerta dalla giurisdizione in modo pieno e consapevole ed in posizione di parità con quanti dispongono dei mezzi necessari. Parità che si sostanzia nel caso in cui la parte possa stare in giudizio personalmente, anche nell’esercizio della facoltà di avvalersi della consulenza ed assistenza tecnica di un avvocato per tutelare in modo più adeguato i propri interessi.

http://www.italgiure.giustizia.it/xway/application/nif/clean/hc.dll?verbo=attach&db=snciv&id=./20190604/snciv@s20@a2019@Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Stampa Email

eBook - manuali

Gratuito Patrocinio anche per la volontaria giurisdizione - Foroeuropeo puntorIl procedimento di revoca giudiziale dell’amministratore del condominio

eBook - manuali glossario

Gratuito Patrocinio anche per la volontaria giurisdizione - Foroeuropeo puntovGlossario - relativo alla protezione delle persone fisiche

chi siamo        contatti            collabora con noi                        pubblicità note legali -                          hanno collaborato           privacy - informativa trattamento dati
FOROEUROPEO - Settimanale di informazione giuridica - Rivista Specialistica Ordine Giornalisti Lazio - Reg. n.98/2014 Tribunale di Roma - Direttore Editoriale avv. Domenico Condello
Foroeuropeo S.r.l. - Via Cardinal de Luca 1 - 00196 Roma - C.F.- P.I . 13989971000 - Reg. Imprese Roma - Copyright © 2001 - tutti i diritti riservati