Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Bertollini Stefano), sentenza n. 50 del 24 Marzo 2021

 

Il mero sospetto di SARS-COV2, non supportato dal alcun test specifico, non basta a giustificare il rinvio dell’udienza disciplinare per legittimo impedimento, che deve infatti essere documentato, assoluto e non meramente ipotetico ed eventuale (Nel caso di specie, l’incolpato si era limitato a certificare sintomi riconducibili (anche) al COVID-19 senza tuttavia effettuare alcun esame medico specifico, neppure rapido).

Consiglio Nazionale Forense (pres. Masi Maria, rel. Bertollini Stefano), sentenza n. 50 del 24 Marzo 2021

40.000 MASSIME DELLA CORTE DI CASSAZIONE CLASSIFICATE PER MATERIA/ARGOMENTO: