art. 66 - Pluralità di azioni nei confronti della controparte (2014)

Art. 66 - Pluralità di azioni nei confronti della controparte - codice deontologico forense (2014)


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art. 66 - Pluralità di azioni nei confronti della controparte (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Il compimento di plurimi tentativi di pignoramento non integra, di per sé, illecito disciplinare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 13 giugno 2018, n. 65
Il compimento di plurimi tentativi di pignoramento non integra, di per sé, illecito disciplinare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 13 giugno 2018, n. 65 Non è deontologicamente rilevante il comportamento dell’avvocato che richieda l’esecuzione di plurimi pignoramenti, ove ciò corrisponda ad effettive ragioni di tutela della parte assistita (art. 66 ncdf, già 49 cdf), ovvero propria qualora si tratti di credito professionale (Nel caso di specie, l’incolpato era stato sanzionato...
art. 66 - Pluralità di azioni nei confronti della controparte (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Il divieto di plurime iniziative giudiziali riguarda anche gli atti di precetto - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 23 dicembre 2017, n. 236
Il divieto di plurime iniziative giudiziali riguarda anche gli atti di precetto - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 23 dicembre 2017, n. 236 Il divieto deontologico di aggravare con onerose o plurime iniziative giudiziali la situazione debitoria della controparte quando ciò non corrisponda ad effettive ragioni della parte assistita (art. 66 ncdf, già art. 49 cdf) deve essere interpretato nel senso che l’espressione “iniziative giudiziali” si riferisce a tutti gli atti aventi...
art. 66 - Pluralità di azioni nei confronti della controparte (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Abuso del processo - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 ottobre 2017, n. 148
Divieto di abuso del processo e plurime azioni promosse per conto di soggetti diversi nei confronti del medesimo convenuto L’avvocato non deve aggravare con onerose o plurime iniziative giudiziali la situazione debitoria della controparte, quando ciò non corrisponda ad effettive ragioni di tutela della parte assistita (art. 66 ncdf, già art. 49 cdf). Deve peraltro escludersi che costituisca violazione del predetto divieto la proposizione, da parte del medesimo difensore, di distinte domande -...
art. 66 - Pluralità di azioni nei confronti della controparte (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Plurime iniziative giudiziali - Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 16690 del 6 luglio 2017
Il divieto di plurime iniziative giudiziali riguarda anche gli atti di precetto Il divieto deontologico di aggravare con onerose o plurime iniziative giudiziali la situazione debitoria della controparte quando ciò non corrisponda ad effettive ragioni della parte assistita (art. 66 ncdf, già art. 49 cdf) deve essere interpretato nel senso che l’espressione “iniziative giudiziali” si riferisce a tutti gli atti aventi carattere propedeutico al giudizio esecutivo, suscettibili di aggravare la...
art. 66 - Pluralità di azioni nei confronti della controparte (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Plurime iniziative giudiziali - Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 16691 del 6 luglio 2017
Il divieto di plurime iniziative giudiziali riguarda anche gli atti di precetto Il divieto deontologico di aggravare con onerose o plurime iniziative giudiziali la situazione debitoria della controparte quando ciò non corrisponda ad effettive ragioni della parte assistita (art. 66 ncdf, già art. 49 cdf) deve essere interpretato nel senso che l’espressione “iniziative giudiziali” si riferisce a tutti gli atti aventi carattere propedeutico al giudizio esecutivo, suscettibili di aggravare la...
art. 66 - Pluralità di azioni nei confronti della controparte (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Esecuzione presso terzi “a tappeto” - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 1° giugno 2017, n. 66
L’esecuzione presso terzi “a tappeto” non integra, di per sé, illecito disciplinare Non vìola il codice privacy (in quanto costituisce adempimento di un obbligo, al quale va quantomeno equiparato quello dell’esercizio del diritto), né è deontologicamente rilevante (in quanto non sussiste violazione dei doveri di correttezza e riservatezza) il comportamento dell’avvocato che, sulla base delle informazioni acquisite nell’espletamento del proprio mandato, notifichi atto di pignoramento presso...
art. 66 - Pluralità di azioni nei confronti della controparte (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10avvocato - non deve abusare del processo con onerose o plurime iniziative giudiziali ingiustificate - Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 961 del 17 gennaio 2017
L’avvocato non deve abusare del processo con onerose o plurime iniziative giudiziali ingiustificate - Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 961 del 17 gennaio 2017 L’avvocato non deve aggravare con onerose o plurime iniziative giudiziali la situazione debitoria della controparte, quando ciò non corrisponda ad effettive ragioni di tutela della parte assistita (Nel caso di specie, l’avvocato depositava, nella medesima udienza, plurimi atti di intervento per gli stessi creditori che ben...
art. 66 - Pluralità di azioni nei confronti della controparte (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10plurime iniziative giudiziali
Pluralità di azioni nei confronti della controparte (ed espressamente richieste dalla parte assistita) L’avvocato non deve aggravare con onerose o plurime iniziative giudiziali la situazione debitoria della controparte, quando ciò non corrisponda ad effettive ragioni di tutela della parte assistita (art. 66 ncdf, già 49 cdf). La rilevanza deontologica della violazione di tale precetto non è scriminata dalla circostanza che le iniziative stesse siano state espressamente volute dalla medesima...
art. 66 - Pluralità di azioni nei confronti della controparte (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10La potenziale rilevanza deontologica all’azione esecutiva immobiliare (vessatoria ed inutilmente onerosa) - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 2 maggio 2016, n. 102
La potenziale rilevanza deontologica all’azione esecutiva immobiliare (vessatoria ed inutilmente onerosa) - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 2 maggio 2016, n. 102 Le iniziative giudiziali (ivi compresa, estensivamente, la notificazione di un precetto) da proporre nei confronti della controparte devono corrispondere a effettive ragioni di tutela del proprio cliente, e non devono essere inutilmente vessatorie. Conseguentemente, pone in essere un comportamento deontologicamente...
art. 66 - Pluralità di azioni nei confronti della controparte (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10L’illegittimo frazionamento del credito - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 30 dicembre 2015, n. 244
L’illegittimo frazionamento del credito - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 30 dicembre 2015, n. 244 Pone in essere un comportamento contrario ai doveri di probità e decoro di cui all’art. 66 ncdf (già art. 49 cdf – “Pluralità di azioni nei confronti della controparte”) l’avvocato che abusi degli strumenti processuali che l’ordinamento offre alla parte nei limiti di una corretta tutela del suo interesse sostanziale, intraprendendo plurime e più onerose iniziative giudiziarie di...
art. 66 - Pluralità di azioni nei confronti della controparte (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Il divieto di plurime iniziative giudiziali riguarda anche gli atti di precetto - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 28 dicembre 2015, n. 217
Il divieto di plurime iniziative giudiziali riguarda anche gli atti di precetto - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 28 dicembre 2015, n. 217 Il divieto deontologico di aggravare con onerose o plurime iniziative giudiziali la situazione debitoria della controparte quando ciò non corrisponda ad effettive ragioni della parte assistita (art. 66 ncdf, già art. 49 cdf) deve essere interpretato nel senso che l’espressione “iniziative giudiziali” si riferisce a tutti gli atti aventi...
art. 66 - Pluralità di azioni nei confronti della controparte (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10L’illegittimo frazionamento del credito professionale nei confronti del proprio ex cliente - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 24 dicembre 2015, n. 195
L’illegittimo frazionamento del credito professionale nei confronti del proprio ex cliente - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 24 dicembre 2015, n. 195 Pone in essere un comportamento contrario ai doveri di probità e decoro di cui all’art. 66 ncdf (già art. 49 cdf – “Pluralità di azioni nei confronti della controparte”) l’avvocato che, al fine di conseguire il pagamento delle proprie spettanze professionali, abusi degli strumenti processuali che l’ordinamento offre alla parte nei...
art. 66 - Pluralità di azioni nei confronti della controparte (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Pluralità di azioni nei confronti della controparte (ed espressamente richieste dalla parte assistita) - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 22 luglio 2015, n. 115
Pluralità di azioni nei confronti della controparte (ed espressamente richieste dalla parte assistita) - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 22 luglio 2015, n. 115 L’avvocato non deve aggravare con onerose o plurime iniziative giudiziali la situazione debitoria della controparte, quando ciò non corrisponda ad effettive ragioni di tutela della parte assistita (art. 66 ncdf, già 49 cdf). La rilevanza deontologica della violazione di tale precetto non è scriminata dalla circostanza...
art. 66 - Pluralità di azioni nei confronti della controparte (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Pluralità di azioni nei confronti della controparte: la liceità processuale della condotta non esclude, di per sè, la sua eventuale rilevanza deontologica - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 14 marzo 2015, n. 56
Pluralità di azioni nei confronti della controparte: la liceità processuale della condotta non esclude, di per sè, la sua eventuale rilevanza deontologica - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 14 marzo 2015, n. 56 L’art. 49 cdf (ora, 66 ncdf) contiene un precetto che fa divieto all’avvocato di moltiplicare le iniziative giudiziali nei confronti della controparte se non in presenza di effettive ragioni di tutela della parte assistita. La norma contiene un principio corrispondente a...


 

 

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