art. 31 - Compensazione (2014) - Foroeuropeo La_Professione_Forense_mini

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codice deontologico forense (2014)


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art. 31 - Compensazione (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10compensazione (con obbligo di rendiconto): quando l’avvocato può trattenere per sè le somme riscosse per conto del cliente - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 21 giugno 2018, n. 74
La compensazione (con obbligo di rendiconto): quando l’avvocato può trattenere per sè le somme riscosse per conto del cliente - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 21 giugno 2018, n. 74 L’avvocato è tenuto a mettere immediatamente a disposizione della parte assistita le somme riscosse per conto di questa (art. 31 ncdf, già 44 cdf), fatto salvo il consenso prestato dal cliente in modo specifico e dettagliato (dovendo egli conoscere l’esatto contenuto dell’obbligazione), che può...
art. 31 - Compensazione (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Trattenimento di somme spettanti al cliente: la rilevanza deontologica prescinde dalla sua eventuale liceità civile o penale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 23 dicembre 2017, n. 235
Trattenimento di somme spettanti al cliente: la rilevanza deontologica prescinde dalla sua eventuale liceità civile o penale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 23 dicembre 2017, n. 235 L’avvocato è tenuto a mettere immediatamente a disposizione della parte assistita le somme riscosse per conto di questa e di rendergliene conto (art. 31 ncdf, già 44 cdf), a pena di illecito deontologico, che prescinde dalla sussistenza o meno di eventuali rilievi della condotta stessa dal punto...
art. 31 - Compensazione (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Somme del cliente - Indebito trattenimento - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 24 novembre 2017, n. 188
L’indebito trattenimento di somme spettanti al cliente L’apprensione indebita di somme di denaro di spettanza del cliente integra gravissima violazione (art. 31 ncdf, già art. 44 codice previgente), che pregiudica l’affidamento generale che il professionista deve coltivare in ragione del suo ministero, compromettendo, conseguentemente, la credibilità dell’intero ceto forense (Nel caso di specie, il professionista che aveva indebitamente trattenuto la somma di euro 26mila circa liquidata dall’...
art. 31 - Compensazione (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Illecito trattenimento del denaro - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 3 agosto 2017, n. 105
L’illecito trattenimento del denaro ricevuto dal cliente al fine di consegnarlo a controparte L’avvocato deve comportarsi con puntualità e diligenza nella gestione del denaro ricevuto dal proprio assistito (art. 30 ncdf, già art. 41 cod. prev.) e, in ogni caso, può trattenere dette somme a titolo di compenso solo con il consenso specifico ed espresso (quindi consapevole e mai per facta concludentia) del cliente stesso (art. 31 ncdf, già art. 44 cod. prev.), fatto comunque sempre salvo l’...
art. 31 - Compensazione (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Procura alle liti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 13 luglio 2017, n. 100
Procura alle liti: la facoltà di riscuotere somme non legittima la compensazione (né tantomeno esonera dall’obbligo di rendiconto) L’avvocato è tenuto a mettere immediatamente a disposizione della parte assistita le somme riscosse per conto di questa: fermo, in ogni caso, l’obbligo di rendiconto, costituisce ipotesi di lecita compensazione soltanto la prova del valido (rectius, specifico e dettagliato) consenso prestato dal cliente, che tuttavia non può ritenersi di per sè integrato dalla...
art. 31 - Compensazione (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Procura alle liti: la facoltà di riscuotere somme non legittima la compensazione (né tantomeno esonera dall’obbligo di rendiconto) - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 3 luglio 2017, n. 81
Procura alle liti: la facoltà di riscuotere somme non legittima la compensazione (né tantomeno esonera dall’obbligo di rendiconto) - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 3 luglio 2017, n. 81 L’avvocato è tenuto a mettere immediatamente a disposizione della parte assistita le somme riscosse per conto di questa: fermo, in ogni caso, l’obbligo di rendiconto, costituisce ipotesi di lecita compensazione soltanto la prova del valido (rectius, specifico e dettagliato) consenso prestato dal...
art. 31 - Compensazione (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Compensazione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 3 luglio 2017, n. 81
La compensazione (con obbligo di rendiconto): quando l’avvocato può trattenere per sè le somme riscosse per conto del cliente L’avvocato è tenuto a mettere immediatamente a disposizione della parte assistita le somme riscosse per conto di questa (art. 31 ncdf, già 44 cdf), fatto salvo il consenso prestato dal cliente in modo specifico e dettagliato (dovendo egli conoscere l’esatto contenuto dell’obbligazione), che può appunto costituire ipotesi di lecita compensazione, senza tuttavia far...
art. 31 - Compensazione (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Procura alle liti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 3 luglio 2017, n. 81
Procura alle liti: la facoltà di riscuotere somme non legittima la compensazione (né tantomeno esonera dall’obbligo di rendiconto) L’avvocato è tenuto a mettere immediatamente a disposizione della parte assistita le somme riscosse per conto di questa: fermo, in ogni caso, l’obbligo di rendiconto, costituisce ipotesi di lecita compensazione soltanto la prova del valido (rectius, specifico e dettagliato) consenso prestato dal cliente, che tuttavia non può ritenersi di per sè integrato dalla...
art. 31 - Compensazione (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Incompatibile con la professione forense l’avvocato che sottragga al cliente l’indennizzo ricevuto dall’assicurazione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 maggio 2017, n. 54
Incompatibile con la professione forense l’avvocato che sottragga al cliente l’indennizzo ricevuto dall’assicurazione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 maggio 2017, n. 54 Vìola i principi di probità, dignità, decoro, lealtà, correttezza e fedeltà, con notevole detrimento all’onorabilità e alla funzione sociale dell’intera classe forense, l’avvocato che, nell’espletamento del mandato conferitogli per ottenere il risarcimento di un danno, rappresenti e corrisponda al...
art. 31 - Compensazione (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Compenso - denaro spettante al cliente - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 maggio 2017, n. 58
L’avvocato non può subordinare all’incasso del proprio compenso la consegna del denaro spettante al cliente L’Avvocato non può condizionare il versamento alla parte assistita delle somme riscosse per conto di questa, al riconoscimento delle proprie competenze, a meno che la medesima non vi consenta espressamente, con dichiarazione specifica e dettagliata, ovvero si tratti di somme che il difensore stesso abbia anticipato a titolo di spese vive, purche´ ne dia immediata comunicazione all’...
art. 31 - Compensazione (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Somme incassate per conto del cliente - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 4 aprile 2017, n. 38
L’appropriazione indebita di somme incassate per conto del cliente L’avvocato è tenuto a dare immediata comunicazione al proprio cliente delle somme incassate per suo conto ed a fornirgli comunque, senza necessità di particolari inviti e richieste, il rendiconto delle operazioni eseguite in applicazione della obbligazione ricadente sul mandatario, non trovando applicazione il principio della compensazione quando questo sia il frutto di unilaterale appropriazione di somme che egli abbia presso...
art. 31 - Compensazione (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10compensazione (con obbligo di rendiconto): quando l’avvocato può trattenere per sè le somme riscosse per conto del cliente - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 23 gennaio 2017, n. 2
La compensazione (con obbligo di rendiconto): quando l’avvocato può trattenere per sè le somme riscosse per conto del cliente - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 23 gennaio 2017, n. 2 L’avvocato è tenuto a mettere immediatamente a disposizione della parte assistita le somme riscosse per conto di questa (art. 31 ncdf, già 44 cdf), fatto salvo il consenso prestato dal cliente in modo specifico e dettagliato (dovendo egli conoscere l’esatto contenuto dell’obbligazione), ovvero...
art. 31 - Compensazione (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Somme incassate per conto del cliente - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 31 dicembre 2016, n. 401
La ritardata consegna al cliente di somme incassate per suo conto L’avvocato è tenuto a dare immediata comunicazione al proprio cliente delle somme incassate per suo conto ed a fornirgli comunque, senza necessità di particolari inviti e richieste, il rendiconto delle operazioni eseguite in applicazione della obbligazione ricadente sul mandatario, non trovando applicazione il principio della compensazione quando questo sia il frutto di unilaterale appropriazione di somme che egli abbia presso...
art. 31 - Compensazione (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Gestione di denaro altrui - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 31 dicembre 2016, n. 401
L’obbligo (deontologico) di rendiconto nella gestione di denaro altrui E’ legittima la sanzione disciplinare nei confronti dell’Avvocato che, in violazione dell’art. 30 ncdf – “Gestione di denaro altrui” (già art. 41 cdf), non fornisca dimostrazione di aver dato pieno e compiuto rendiconto dell’attivita` di gestione della somma affidatagli ne´ tantomeno una ricostruzione precisa delle somme gestite per conto del cliente. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 31 dicembre 2016, n. 401...
art. 31 - Compensazione (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Compensazione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 31 dicembre 2016, n. 401
La compensazione (con obbligo di rendiconto): quando l’avvocato può trattenere per sè le somme riscosse per conto del cliente L’avvocato è tenuto a mettere immediatamente a disposizione della parte assistita le somme riscosse per conto di questa (art. 31 ncdf, già 44 cdf), fatto salvo il consenso prestato dal cliente in modo specifico e dettagliato (dovendo egli conoscere l’esatto contenuto dell’obbligazione), che può appunto costituire ipotesi di lecita compensazione, senza tuttavia far...
art. 31 - Compensazione (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Somme incassate per conto del cliente - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 31 dicembre 2016, n. 401
L’appropriazione indebita di somme incassate per conto del cliente L’avvocato è tenuto a dare immediata comunicazione al proprio cliente delle somme incassate per suo conto ed a fornirgli comunque, senza necessità di particolari inviti e richieste, il rendiconto delle operazioni eseguite in applicazione della obbligazione ricadente sul mandatario, non trovando applicazione il principio della compensazione quando questo sia il frutto di unilaterale appropriazione di somme che egli abbia presso...
art. 31 - Compensazione (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Il diritto di trattenere le somme corrisposte dalla controparte a titolo di spese legali liquidate giudizialmente - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 20 ottobre 2016, n. 313
Il diritto di trattenere le somme corrisposte dalla controparte a titolo di spese legali liquidate giudizialmente - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 20 ottobre 2016, n. 313 L’avvocato ha diritto di trattenere le somme liquidate giudizialmente a titolo di compenso, a carico della controparte, allorché non le abbia già ricevute dal cliente o dalla parte assistita (art. 31 ncdf, già art. 44 codice previgente). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 20 ottobre 2016, n. 313...
art. 31 - Compensazione (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Il diritto di trattenere le somme corrisposte dalla controparte a titolo di spese legali liquidate giudizialmente - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 11 giugno 2016, n. 152
Il diritto di trattenere le somme corrisposte dalla controparte a titolo di spese legali liquidate giudizialmente - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 11 giugno 2016, n. 152 L’avvocato ha diritto di trattenere le somme liquidate giudizialmente a titolo di compenso, a carico della controparte, allorché non le abbia già ricevute dal cliente o dalla parte assistita (art. 31 ncdf, già art. 44 codice previgente). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 11 giugno 2016, n. 152 &...
art. 31 - Compensazione (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10I limiti al trattenimento delle somme pervenute dalla parte assistita o da terzi a rimborso delle spese sostenute o a titolo di pagamento dei propri onorari - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 3 maggio 2016, n. 110
I limiti al trattenimento delle somme pervenute dalla parte assistita o da terzi a rimborso delle spese sostenute o a titolo di pagamento dei propri onorari - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 3 maggio 2016, n. 110 All’avvocato non è consentito trattenere somme di competenze del cliente, neppure a titolo di compensazione con un proprio credito professionale in difetto del consenso (specifico e dettagliato quindi consapevole) del cliente, ovvero di una liquidazione operata con...
art. 31 - Compensazione (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10I limiti al trattenimento delle somme pervenute dalla parte assistita o da terzi a rimborso delle spese sostenute o a titolo di pagamento dei propri onorari - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 23 marzo 2016, n. 52
I limiti al trattenimento delle somme pervenute dalla parte assistita o da terzi a rimborso delle spese sostenute o a titolo di pagamento dei propri onorari - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 23 marzo 2016, n. 52 All’avvocato non è consentito trattenere somme di competenze del cliente, neppure a titolo di compensazione con un proprio credito professionale in difetto del consenso del cliente, ovvero di una liquidazione operata con sentenza a carico della controparte, ovvero...
art. 31 - Compensazione (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10indebito trattenimento di somme - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 25 novembre 2014, n. 171
valido (rectius, specifico e dettagliato) consenso - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 25 novembre 2014, n. 171 L’avvocato è tenuto a mettere immediatamente a disposizione della parte assistita le somme riscosse per conto di questa: soltanto la prova del valido (rectius, specifico e dettagliato) consenso prestato dal cliente può costituire ipotesi di lecita compensazione, che peraltro non esonera il professionista dall’obbligo di rendiconto.Consiglio Nazionale Forense, sentenza...
art. 31 - Compensazione (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Compenso professionale i limiti deontologici al trattenimento delle somme ricevute dal cliente - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 24 novembre 2016, n. 343
Compenso professionale i limiti deontologici al trattenimento delle somme ricevute dal cliente - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 24 novembre 2016, n. 343 Costituisce infrazione disciplinare il comportamento dell’avvocato che gestisca la somma ricevuta dal cliente in difformità dagli accordi presi, imputando a pagamento dei propri onorari una somma ricevuta dal proprio assistito ad altro titolo (Nel caso di specie, l’avvocato incassava a pagamento dei proprio onorari la somma di...
art. 31 - Compensazione (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10compensazione (con obbligo di rendiconto) - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 16 luglio 2015, n. 101
La compensazione (con obbligo di rendiconto): quando l’avvocato può trattenere per sè le somme riscosse per conto del cliente L’avvocato è tenuto a mettere immediatamente a disposizione della parte assistita le somme riscosse per conto di questa (art. 31 ncdf, già 44 cdf), fatto salvo il consenso prestato dal cliente in modo specifico e dettagliato (dovendo egli conoscere l’esatto contenuto dell’obbligazione), che può appunto costituire ipotesi di lecita compensazione, senza tuttavia far...
art. 31 - Compensazione (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10appropriazione indebita di somme incassate per conto del cliente - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 28 aprile 2015, n. 67
L’appropriazione indebita di somme incassate per conto del cliente - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 28 aprile 2015, n. 67 L’avvocato è tenuto a dare immediata comunicazione al proprio cliente delle somme incassate per suo conto ed a fornirgli comunque, senza necessità di particolari inviti e richieste, il rendiconto delle operazioni eseguite in applicazione della obbligazione ricadente sul mandatario, non trovando applicazione il principio della compensazione quando questo sia...
art. 31 - Compensazione (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Radiazione per l’avvocato che sottragga subdolamente somme ai propri assistiti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 28 aprile 2015, n. 67
Radiazione per l’avvocato che sottragga subdolamente somme ai propri assistiti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 28 aprile 2015, n. 67 L’avvocato, che utilizzi strumentalmente il proprio ruolo di tutore e difensore dei diritti per organizzare una macchinazione che gli consenta di impossessarsi delle somme dei propri assistiti, si pone in assoluto ed irrimediabile contrasto non solo con la deontologia professionale ma anche con i più elementari canoni etici (Nel caso di specie,...
art. 31 - Compensazione (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10trattenimento di somme spettanti al cliente Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 dicembre 2013, n. 206
L'indebito trattenimento di somme spettanti al cliente Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 dicembre 2013, n. 206 Il professionista che trattenga indebitamente somme di spettanza del cliente pone in essere un comportamento deontologicamente rilevante perché lesivo del dovere di correttezza e probità propri della classe forense.Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 dicembre 2013, n. 206...
art. 31 - Compensazione (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10spese legali liquidate in sentenza a carico della controparte Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 28 dicembre 2013, n. 214
Illecito trattenere, senza il consenso del cliente, le spese legali liquidate in sentenza a carico della controparte Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 28 dicembre 2013, n. 214 Integra illecito disciplinare la condotta dell'avvocato che trattenga, a titolo di compenso, le somme ricevute dalla controparte soccombente come liquidate a suo carico in sentenza, senza il consenso espresso della parte assistita (Nel caso di specie, in applicazione del principio di cui in massima, il CNF...
art. 31 - Compensazione (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10appropriazione indebita di somme incassate per conto del cliente - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 19 dicembre 2014, n. 191
L’appropriazione indebita di somme incassate per conto del cliente - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 19 dicembre 2014, n. 191 L’avvocato è tenuto a dare immediata comunicazione al proprio cliente delle somme incassate per suo conto ed a fornirgli comunque, senza necessità di particolari inviti e richieste, il rendiconto delle operazioni eseguite in applicazione della obbligazione ricadente sul mandatario, non trovando applicazione il principio della compensazione quando questo...
art. 31 - Compensazione (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10appropriazione indebita costituisce illecito deontologico permanente o continuato - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 24 luglio 2014, n. 101
L’appropriazione indebita costituisce illecito deontologico permanente o continuato - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 24 luglio 2014, n. 101 La condotta del professionista che, riscosse le somme di danaro per conto del proprio assistito in esecuzione di un provvedimento giudiziale, non ne renda conto né riceva il consenso espresso del cliente, presenta i connotati tipici della continuità della violazione deontologica, per tale sua natura destinata a protrarsi fino alla...
art. 31 - Compensazione (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10I limiti al trattenimento delle somme pervenute dalla parte assistita o da terzi a rimborso delle spese sostenute o a titolo di pagamento dei propri onorari - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 23 luglio 2013, n. 134
I limiti al trattenimento delle somme pervenute dalla parte assistita o da terzi a rimborso delle spese sostenute o a titolo di pagamento dei propri onorari - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 23 luglio 2013, n. 134 All’avvocato non è consentito trattenere somme di competenze del cliente, neppure a titolo di compensazione con un proprio credito professionale in difetto del consenso del cliente, ovvero di una liquidazione operata con sentenza a carico della controparte, ovvero...
art. 31 - Compensazione (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10appropriazione indebita di somme incassate per conto del cliente - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 17 luglio 2013, n. 98
L’appropriazione indebita di somme incassate per conto del cliente - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 17 luglio 2013, n. 98 L’avvocato è tenuto a dare immediata comunicazione al proprio cliente delle somme incassate per suo conto ed a fornirgli comunque, senza necessità di particolari inviti e richieste, il rendiconto delle operazioni eseguite in applicazione della obbligazione ricadente sul mandatario, non trovando applicazione il principio della compensazione quando questo sia...
art. 31 - Compensazione (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10appropriazione di somme spettanti alla Curatela fallimentare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 7 maggio 2013, n. 70
L’appropriazione di somme spettanti alla Curatela fallimentare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 7 maggio 2013, n. 70 Commette illecito disciplinare l’avvocato che, in qualità di Curatore fallimentare, si appropri di somme spettanti alla Curatela, così violando i doveri di probità, dignità e decoro ex art. 5 cdf nonché quelli relativi alla gestione del denaro altrui ex art. 41 cdf (Nel caso di specie, il CNF ha ritenuto congrua la sanzione disciplinare della radiazione dall’...
art. 31 - Compensazione (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10indebito trattenimento del danaro ricevuto dal cliente per un fine diverso dal pagamento della parcella - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 7 maggio 2013, n. 68
L’indebito trattenimento del danaro ricevuto dal cliente per un fine diverso dal pagamento della parcella - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 7 maggio 2013, n. 68 Integra illecito disciplinare la condotta dell’avvocato che, in assenza di espressa autorizzazione del cliente, trattenga le somme da questi consegnategli ad altro fine in pretesa compensazione di crediti professionali ovvero le distragga rispetto allo scopo originario per cui queste erano state consegnate (Nel caso di...
art. 31 - Compensazione (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Mettere a disposizione (presso il proprio studio) le somme da restituire al cliente è sufficiente ad escludere l’illecito - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 aprile 2013, n. 54
Mettere a disposizione (presso il proprio studio) le somme da restituire al cliente è sufficiente ad escludere l’illecito - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 aprile 2013, n. 54 Non commette illecito disciplinare ex art. 44 cdf l’avvocato che, anziché direttamente restituire al proprio cliente la somma spettantegli, si limiti a mettergliela a disposizione presso il proprio studio, affinché la possa ritirare unitamente alla documentazione della sua pratica (Nel caso di specie,...
art. 31 - Compensazione (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10appropriazione indebita costituisce illecito deontologico permanente o continuato - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 28 dicembre 2012, n. 208
L’appropriazione indebita costituisce illecito deontologico permanente o continuato - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 28 dicembre 2012, n. 208 L’appropriazione sine titulo ovvero la mancata restituzione di somme di competenza delle parti assistite sono comportamenti suscettibili di produrre effetti illecitamente pregiudizievoli che si protraggono nel tempo fintantoché non venga a cessazione la stessa condotta indebitamente appropriativa, ed è solo da tale (eventuale) cessazione...
art. 31 - Compensazione (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Il pagamento del compenso professionale effettuato dalla controparte - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 29 novembre 2012, n. 173
Il pagamento del compenso professionale effettuato dalla controparte - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 29 novembre 2012, n. 173 L’avvocato che riceva delle somme dalla controparte è tenuto a metterle immediatamente a disposizione del proprio cliente e non può trattenerle a titolo di pagamento dei propri onorari, se non quando vi sia il consenso del proprio cliente ovvero quando si tratti di somme liquidate in sentenza a carico della controparte a titolo di spese legali ed egli...
art. 31 - Compensazione (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10appropriazione indebita di ingenti somme spettanti al cliente - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 15 ottobre 2012, n. 144
L’appropriazione indebita di ingenti somme spettanti al cliente - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 15 ottobre 2012, n. 144 L’apprensione indebita di somme di denaro di spettanza del cliente integra gravissima violazione, che pregiudica l’affidamento generale che il professionista deve coltivare in ragione del suo ministero, compromettendo, conseguentemente, la credibilità dell’intero ceto forense (Nel caso di specie, in applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha...
art. 31 - Compensazione (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10indebito trattenimento di somme spettanti al cliente - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 20 luglio 2012, n. 101
L’indebito trattenimento di somme spettanti al cliente - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 20 luglio 2012, n. 101 Viene meno ai doveri di correttezza il professionista che trattenga la somma incassata nell’interesse e per conto del cliente, senza consegnarla tempestivamente a quest’ultimo, nonostante i solleciti, adducendo una compensazione con propri presunti crediti professionali. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 20 luglio 2012, n. 101...
art. 31 - Compensazione (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10I limiti al pagamento ricevuto dalla controparte - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 2 marzo 2012, n. 43
I limiti al pagamento ricevuto dalla controparte - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 2 marzo 2012, n. 43 Purché il cliente vi consenta, ed a maggior ragione in caso di vero e proprio accordo contrattuale, l’avvocato ha diritto di trattenere a pagamento dei propri onorari le somme corrispostegli direttamente dalla controparte in forza di quanto stabilito con sentenza a titolo di rimborso delle spese legali. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 2 marzo 2012, n. 43...
art. 31 - Compensazione (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Gestione di somme – Indebito trattenimento – Compensazione –Consiglio Nazionale Forense, decisione del 20 aprile 2011, n. 53
Gestione di somme – Indebito trattenimento – Compensazione –Consiglio Nazionale Forense, decisione del 20 aprile 2011, n. 53 Consenso dell’avente diritto – Necessità – Mancanza – Illecito deontologico – Sussistenza In tema di indebito trattenimento di somme erogate dalla controparte al professionista in favore del cliente in esecuzione di un provvedimento giudiziale, il canone I dell’art. 44 c.d. specifica che l’avvocato è tenuto a mettere immediatamente a disposizione della parte assistita...
art. 31 - Compensazione (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Gestione di somme – Indebito trattenimento successivo alla revoca del mandato –Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 ottobre 2010, n. 172
Gestione di somme – Indebito trattenimento successivo alla revoca del mandato –Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 ottobre 2010, n. 172 Compensazione – Consenso dell’avente diritto – Mancanza – Illecito deontologico – Sussistenza Viola gli artt. 41 e 44 C.D. l’avvocato che, lungi dal mettere a disposizione del cliente le somme ricevute per conto di costui, provveda, pur dopo la revoca scritta del mandato, ad inviare all’assistito le parcelle relative alle competenze maturate e ad...
art. 31 - Compensazione (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Gestione di somme – Indebito trattenimento – Nozione di parte assistita - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 dicembre 2009, n. 146
Gestione di somme – Indebito trattenimento – Nozione di parte assistita - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 dicembre 2009, n. 146 Benché l’art. 44 c.d.f., nel prevedere l’obbligo dell’avvocato di mettere immediatamente a disposizione le somme riscosse per conto del cliente, faccia riferimento espresso alla parte assistita, è indubbio che la ratio della norma impone che gli obblighi ivi previsti a carico del professionista debbano estendersi nei confronti di chiunque assuma, in...
art. 31 - Compensazione (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Rapporti con la parte assistita – Indebita appropriazione di somme –Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 11 novembre 2009, n. 117
Rapporti con la parte assistita – Indebita appropriazione di somme –Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 11 novembre 2009, n. 117 Compensazione – Consenso dell’avente diritto – Prova certa – Necessità. Il consenso dell’avente diritto costituisce elemento costitutivo della fattispecie portata dall’art. 44 c.d.f., in ordine alla cui sussistenza il professionista deve fornire la prova certa, oggettiva e verificabile, versando, in caso contrario, nella censurabile condizione di avere...
art. 31 - Compensazione (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Dovere di indipendenza – trattenimento somme a compensazione di parcella –Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 26 febbraio 2001, n. 19
Dovere di indipendenza – trattenimento somme a compensazione di parcella –Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 26 febbraio 2001, n. 19 Avvallo di obbligazioni assunte dal cliente – omesso adempimento delle obbligazioni – Illecito deontologico. Pone in essere un comportamento deontologicamente rilevante l’avvocato che trattenga somme a compensazione di onorari e si offra di avallare un’obbligazione cambiaria assunta dal proprio cliente, che poi non onori esponendosi ad una esecuzione...
art. 31 - Compensazione (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Dovere di diligenza, probità e dignità – Trattenimento somme –Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 14 ottobre 1997, n. 126
Dovere di diligenza, probità e dignità – Trattenimento somme –Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 14 ottobre 1997, n. 126 Illecito deontologico – Sussiste. Pone in essere un comportamento disciplinarmente rilevante ed in contrasto con i doveri di diligenza, probità e dignità, l’avvocato che trattenga, confondendole con le proprie disponibilità, notevoli somme riscosse per conto del mandante. (Nella specie considerato che tale comportamento ha portato all’instaurazione di un...
art. 31 - Compensazione (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Negligenza ed omissioni nel mandato professionale, indebita ritenzione di somme di spettanza del cliente ed altri addebiti –Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 giugno 1992, n. 90
Negligenza ed omissioni nel mandato professionale, indebita ritenzione di somme di spettanza del cliente ed altri addebiti –Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 giugno 1992, n. 90 Sospensione dall’esercizio della professione per la durata di due mesi. Il professionista che ometta di restituire tempestivamente le pratiche affidategli, benché sollecitato dal cliente, che non provveda a rimettere al cliente somme ricevute dalla controparte, trattenendone una parte con imputazione a...


 

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art. 31 - Compensazione (2014) - Foroeuropeo puntorIl procedimento di revoca giudiziale dell’amministratore del condominio

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