art. 30 - Gestione di denaro altrui (2014) - Foroeuropeo La_Professione_Forense_mini

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codice deontologico forense (2014)


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art. 30 - Gestione di denaro altrui (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Avvocato – Norme deontologiche – Violazione doveri deontologici - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 14 ottobre 2008, n. 120
Avvocato – Norme deontologiche – Violazione doveri deontologici - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 14 ottobre 2008, n. 120 Sussiste la responsabilità deontologica dell’avvocato che ometta di informare i clienti in merito al mandato attribuitogli (art. 40 cod. deont.), “non ottemperi alla consegna dei documenti più volte richiesti dai clienti e che non risponda alle richieste del C.d.O. in merito agli esposti presentati contro lo stesso (art. 41 cod. deont.), chieda compensi...
art. 30 - Gestione di denaro altrui (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Il divieto di trattenere, oltre il tempo strettamente necessario, il denaro spettante al cliente - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 20 marzo 2018, n. 14
Il divieto di trattenere, oltre il tempo strettamente necessario, il denaro spettante al cliente - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 20 marzo 2018, n. 14 Atteso che, ai sensi dell’art. 41, canone I, c.d.f. (ora art. 30 ncdf), l’infrazione disciplinare nella gestione di denaro altrui si concretizza allorquando si trattengano somme ricevute per conto della parte assistita oltre il tempo strettamente necessario, l’intervallo di un tempo pari ad alcuni mesi durante il quale il...
art. 30 - Gestione di denaro altrui (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Gestione di denaro altrui: l’illecito trattenimento del denaro ricevuto dal cliente al fine di consegnarlo a controparte - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 19 marzo 2018, n. 4
Gestione di denaro altrui: l’illecito trattenimento del denaro ricevuto dal cliente al fine di consegnarlo a controparte - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 19 marzo 2018, n. 4 L’avvocato deve gestire con diligenza il denaro ricevuto dalla parte assistita o da terzi nell’adempimento dell’incarico professionale (art. 30 ncdf, già art. 41 codice previgente), sicché integra illecito disciplinare la condotta dell’avvocato che trattenga per sé il denaro ricevuto dal cliente al fine di...
art. 30 - Gestione di denaro altrui (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Rapporti con terzi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 23 settembre 2017, n. 125
L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi Commette e consuma illecito deontologico l’avvocato che non provveda al puntuale adempimento delle proprie obbligazioni nei confronti dei terzi e ciò indipendentemente dalla natura privata o meno del debito, atteso che tale onere di natura deontologica, oltre che di natura giuridica, è finalizzato a tutelare l’affidamento dei terzi nella capacità dell’avvocato al rispetto dei propri doveri professionali e la negativa pubblicità che...
art. 30 - Gestione di denaro altrui (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Illecito trattenimento del denaro - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 3 agosto 2017, n. 105
L’illecito trattenimento del denaro ricevuto dal cliente al fine di consegnarlo a controparte L’avvocato deve comportarsi con puntualità e diligenza nella gestione del denaro ricevuto dal proprio assistito (art. 30 ncdf, già art. 41 cod. prev.) e, in ogni caso, può trattenere dette somme a titolo di compenso solo con il consenso specifico ed espresso (quindi consapevole e mai per facta concludentia) del cliente stesso (art. 31 ncdf, già art. 44 cod. prev.), fatto comunque sempre salvo l’...
art. 30 - Gestione di denaro altrui (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Obbligazioni nei confronti dei terzi - Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 19163 del 2 agosto 2017
L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi: la Cassazione conferma la giurisprudenza del CNF Commette e consuma illecito deontologico l’avvocato che non provveda al puntuale adempimento delle proprie obbligazioni nei confronti dei terzi e ciò indipendentemente dalla natura privata o meno del debito, atteso che tale onere di natura deontologica, oltre che di natura giuridica, è finalizzato a tutelare l’affidamento dei terzi nella capacità dell’avvocato al rispetto dei propri...
art. 30 - Gestione di denaro altrui (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Obbligazioni nei confronti dei terzi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 3 luglio 2017, n. 80
L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi L’inadempimento delle obbligazioni inerenti l’esercizio della professione forense configura automaticamente l’illecito disciplinare, mentre l’inadempimento delle obbligazioni estranee all’esercizio della professione assume carattere di illecito disciplinare, quando, per modalita` o gravita`, sia tale da compromettere la fiducia dei terzi nella capacita` dell’avvocato di assolvere ai propri doveri professionali (Nella specie trattavasi...
art. 30 - Gestione di denaro altrui (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi: la Cassazione conferma in via cautelare la giurisprudenza del CNF - Corte di Cassazione, SS.UU, ordinanza n. 4877 del 27 febbraio 2017
L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi: la Cassazione conferma in via cautelare la giurisprudenza del CNF - Corte di Cassazione, SS.UU, ordinanza n. 4877 del 27 febbraio 2017 Commette e consuma illecito deontologico l’avvocato che non provveda al puntuale adempimento delle proprie obbligazioni nei confronti dei terzi e ciò indipendentemente dalla natura privata o meno del debito, atteso che tale onere di natura deontologica, oltre che di natura giuridica, è...
art. 30 - Gestione di denaro altrui (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Somme incassate per conto del cliente - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 31 dicembre 2016, n. 401
La ritardata consegna al cliente di somme incassate per suo conto L’avvocato è tenuto a dare immediata comunicazione al proprio cliente delle somme incassate per suo conto ed a fornirgli comunque, senza necessità di particolari inviti e richieste, il rendiconto delle operazioni eseguite in applicazione della obbligazione ricadente sul mandatario, non trovando applicazione il principio della compensazione quando questo sia il frutto di unilaterale appropriazione di somme che egli abbia presso...
art. 30 - Gestione di denaro altrui (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Gestione di denaro altrui - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 31 dicembre 2016, n. 401
L’obbligo (deontologico) di rendiconto nella gestione di denaro altrui E’ legittima la sanzione disciplinare nei confronti dell’Avvocato che, in violazione dell’art. 30 ncdf – “Gestione di denaro altrui” (già art. 41 cdf), non fornisca dimostrazione di aver dato pieno e compiuto rendiconto dell’attivita` di gestione della somma affidatagli ne´ tantomeno una ricostruzione precisa delle somme gestite per conto del cliente. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 31 dicembre 2016, n. 401...
art. 30 - Gestione di denaro altrui (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Obbligazioni nei confronti dei terzi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 31 dicembre 2016, n. 402
L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi L’inadempimento delle obbligazioni inerenti l’esercizio della professione forense configura automaticamente l’illecito disciplinare, mentre l’inadempimento delle obbligazioni estranee all’esercizio della professione assume carattere di illecito disciplinare, quando, per modalita` o gravita`, sia tale da compromettere la fiducia dei terzi nella capacita` dell’avvocato di assolvere ai propri doveri professionali. Consiglio Nazionale...
art. 30 - Gestione di denaro altrui (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Compenso professionale i limiti deontologici al trattenimento delle somme ricevute dal cliente - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 24 novembre 2016, n. 343
Compenso professionale i limiti deontologici al trattenimento delle somme ricevute dal cliente - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 24 novembre 2016, n. 343 Costituisce infrazione disciplinare il comportamento dell’avvocato che gestisca la somma ricevuta dal cliente in difformità dagli accordi presi, imputando a pagamento dei propri onorari una somma ricevuta dal proprio assistito ad altro titolo (Nel caso di specie, l’avvocato incassava a pagamento dei proprio onorari la somma di...
art. 30 - Gestione di denaro altrui (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 29 luglio 2016, n. 274
L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 29 luglio 2016, n. 274 L’inadempimento delle obbligazioni inerenti l’esercizio della professione forense configura automaticamente l’illecito disciplinare, mentre l’inadempimento delle obbligazioni estranee all’esercizio della professione assume carattere di illecito disciplinare, quando, per modalità o gravità, sia tale da compromettere la fiducia dei terzi nella capacità dell’...
art. 30 - Gestione di denaro altrui (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 luglio 2016, n. 193
L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 luglio 2016, n. 193 L’inadempimento delle obbligazioni inerenti l’esercizio della professione forense configura automaticamente l’illecito disciplinare, mentre l’inadempimento delle obbligazioni estranee all’esercizio della professione assume carattere di illecito disciplinare, quando, per modalità o gravità, sia tale da compromettere la fiducia dei terzi nella capacità dell’...
art. 30 - Gestione di denaro altrui (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 30 giugno 2016, n. 173
L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 30 giugno 2016, n. 173 Commette e consuma illecito deontologico l’avvocato che non provveda al puntuale adempimento delle proprie obbligazioni nei confronti dei terzi e ciò indipendentemente dalla natura privata o meno del debito, atteso che tale onere di natura deontologica, oltre che di natura giuridica, è finalizzato a tutelare l’affidamento dei terzi nella capacità dell’avvocato al...
art. 30 - Gestione di denaro altrui (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi: la Cassazione conferma in via cautelare la giurisprudenza del CNF - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 11 giugno 2016, n. 150
L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi: la Cassazione conferma in via cautelare la giurisprudenza del CNF - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 11 giugno 2016, n. 150 Commette e consuma illecito deontologico l’avvocato che non provveda al puntuale adempimento delle proprie obbligazioni nei confronti dei terzi e ciò indipendentemente dalla natura privata o meno del debito, atteso che tale onere di natura deontologica, oltre che di natura giuridica, è finalizzato...
art. 30 - Gestione di denaro altrui (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10rapporto fiduciario
Sanzione aggravata per l’avvocato che tradisca il rapporto fiduciario sottraendo subdolamente somme ai propri assistiti L’avvocato, che utilizzi strumentalmente il proprio ruolo di tutore e difensore dei diritti per organizzare una macchinazione che gli consenta di impossessarsi delle somme dei propri assistiti, si pone in assoluto ed irrimediabile contrasto non solo con la deontologia professionale ma anche con i più elementari canoni etici(Nel caso di specie, il professionista,...
art. 30 - Gestione di denaro altrui (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10I limiti al trattenimento delle somme pervenute dalla parte assistita o da terzi a rimborso delle spese sostenute o a titolo di pagamento dei propri onorari - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 3 maggio 2016, n. 110
I limiti al trattenimento delle somme pervenute dalla parte assistita o da terzi a rimborso delle spese sostenute o a titolo di pagamento dei propri onorari - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 3 maggio 2016, n. 110 All’avvocato non è consentito trattenere somme di competenze del cliente, neppure a titolo di compensazione con un proprio credito professionale in difetto del consenso (specifico e dettagliato quindi consapevole) del cliente, ovvero di una liquidazione operata con...
art. 30 - Gestione di denaro altrui (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10I limiti al trattenimento delle somme pervenute dalla parte assistita o da terzi a rimborso delle spese sostenute o a titolo di pagamento dei propri onorari - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 3 maggio 2016, n. 110
I limiti al trattenimento delle somme pervenute dalla parte assistita o da terzi a rimborso delle spese sostenute o a titolo di pagamento dei propri onorari - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 3 maggio 2016, n. 110 All’avvocato non è consentito trattenere somme di competenze del cliente, neppure a titolo di compensazione con un proprio credito professionale in difetto del consenso (specifico e dettagliato quindi consapevole) del cliente, ovvero di una liquidazione operata con...
art. 30 - Gestione di denaro altrui (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10I limiti al trattenimento delle somme pervenute dalla parte assistita o da terzi a rimborso delle spese sostenute o a titolo di pagamento dei propri onorari - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 23 marzo 2016, n. 52
I limiti al trattenimento delle somme pervenute dalla parte assistita o da terzi a rimborso delle spese sostenute o a titolo di pagamento dei propri onorari - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 23 marzo 2016, n. 52 All’avvocato non è consentito trattenere somme di competenze del cliente, neppure a titolo di compensazione con un proprio credito professionale in difetto del consenso del cliente, ovvero di una liquidazione operata con sentenza a carico della controparte, ovvero...
art. 30 - Gestione di denaro altrui (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10I limiti al trattenimento delle somme pervenute dalla parte assistita o da terzi a rimborso delle spese sostenute o a titolo di pagamento dei propri onorari - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 23 marzo 2016, n. 52
I limiti al trattenimento delle somme pervenute dalla parte assistita o da terzi a rimborso delle spese sostenute o a titolo di pagamento dei propri onorari - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 23 marzo 2016, n. 52 All’avvocato non è consentito trattenere somme di competenze del cliente, neppure a titolo di compensazione con un proprio credito professionale in difetto del consenso del cliente, ovvero di una liquidazione operata con sentenza a carico della controparte, ovvero...
art. 30 - Gestione di denaro altrui (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 7 marzo 2016, n. 46
L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 7 marzo 2016, n. 46 Il comportamento dell’avvocato deve essere adeguato al prestigio della classe forense, che impone comportamenti individuali ispirati a valori positivi, immuni da ogni possibile giudizio di biasimo, etico, civile o morale. Conseguentemente, commette e consuma illecito deontologico l’avvocato che non provveda al puntuale adempimento delle proprie obbligazioni nei...
art. 30 - Gestione di denaro altrui (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Compenso professionale i limiti deontologici al trattenimento delle somme ricevute dal cliente - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 24 novembre 2016, n. 343
Compenso professionale i limiti deontologici al trattenimento delle somme ricevute dal cliente - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 24 novembre 2016, n. 343 Costituisce infrazione disciplinare il comportamento dell’avvocato che gestisca la somma ricevuta dal cliente in difformità dagli accordi presi, imputando a pagamento dei propri onorari una somma ricevuta dal proprio assistito ad altro titolo (Nel caso di specie, l’avvocato incassava a pagamento dei proprio onorari la somma di...
art. 30 - Gestione di denaro altrui (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 20 febbraio 2016, n. 18
L’inadempimento delle obbligazioni nei confronti dei terzi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 20 febbraio 2016, n. 18 Commette e consuma illecito deontologico l’avvocato che non provveda al puntuale adempimento delle proprie obbligazioni nei confronti dei terzi e ciò indipendentemente dalla natura privata o meno del debito, atteso che tale onere di natura deontologica, oltre che di natura giuridica, è finalizzato a tutelare l’affidamento dei terzi nella capacità dell’avvocato al...
art. 30 - Gestione di denaro altrui (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10L’obbligo (deontologico) di rendiconto nella gestione di denaro altrui - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 31 dicembre 2015, n. 263
L’obbligo (deontologico) di rendiconto nella gestione di denaro altrui - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 31 dicembre 2015, n. 263 E’ legittima la sanzione disciplinare nei confronti dell’Avvocato che, in violazione dell’art. 30 ncdf – “Gestione di denaro altrui” (già art. 41 cdf), non fornisca dimostrazione di aver dato pieno e compiuto rendiconto dell’attività di gestione della somma affidatagli né tantomeno una ricostruzione precisa delle somme gestite per conto del cliente...
art. 30 - Gestione di denaro altrui (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Sanzione aggravata per l’avvocato che tradisca il rapporto fiduciario sottraendo subdolamente somme ai propri assistiti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 23 luglio 2015, n. 128
Sanzione aggravata per l’avvocato che tradisca il rapporto fiduciario sottraendo subdolamente somme ai propri assistiti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 23 luglio 2015, n. 128 L’avvocato, che utilizzi strumentalmente il proprio ruolo di tutore e difensore dei diritti per organizzare una macchinazione che gli consenta di impossessarsi delle somme dei propri assistiti, si pone in assoluto ed irrimediabile contrasto non solo con la deontologia professionale ma anche con i più...
art. 30 - Gestione di denaro altrui (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Radiazione per l’avvocato che sottragga subdolamente somme ai propri assistiti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 28 aprile 2015, n. 67
Radiazione per l’avvocato che sottragga subdolamente somme ai propri assistiti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 28 aprile 2015, n. 67 L’avvocato, che utilizzi strumentalmente il proprio ruolo di tutore e difensore dei diritti per organizzare una macchinazione che gli consenta di impossessarsi delle somme dei propri assistiti, si pone in assoluto ed irrimediabile contrasto non solo con la deontologia professionale ma anche con i più elementari canoni etici (Nel caso di specie,...
art. 30 - Gestione di denaro altrui (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Radiazione per l’avvocato che sottragga subdolamente somme ai propri assistiti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 28 aprile 2015, n. 67
Radiazione per l’avvocato che sottragga subdolamente somme ai propri assistiti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 28 aprile 2015, n. 67 L’avvocato, che utilizzi strumentalmente il proprio ruolo di tutore e difensore dei diritti per organizzare una macchinazione che gli consenta di impossessarsi delle somme dei propri assistiti, si pone in assoluto ed irrimediabile contrasto non solo con la deontologia professionale ma anche con i più elementari canoni etici (Nel caso di specie,...
art. 30 - Gestione di denaro altrui (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10trattenimento di somme spettanti al cliente Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 dicembre 2013, n. 206
L'indebito trattenimento di somme spettanti al cliente Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 dicembre 2013, n. 206 Il professionista che trattenga indebitamente somme di spettanza del cliente pone in essere un comportamento deontologicamente rilevante perché lesivo del dovere di correttezza e probità propri della classe forense.Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 dicembre 2013, n. 206...
art. 30 - Gestione di denaro altrui (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10spese legali liquidate in sentenza a carico della controparte Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 28 dicembre 2013, n. 214
Illecito trattenere, senza il consenso del cliente, le spese legali liquidate in sentenza a carico della controparte Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 28 dicembre 2013, n. 214 Integra illecito disciplinare la condotta dell'avvocato che trattenga, a titolo di compenso, le somme ricevute dalla controparte soccombente come liquidate a suo carico in sentenza, senza il consenso espresso della parte assistita (Nel caso di specie, in applicazione del principio di cui in massima, il CNF...
art. 30 - Gestione di denaro altrui (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10indebito trattenimento del danaro ricevuto dal cliente per un fine diverso dal pagamento della parcella - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 7 maggio 2013, n. 68
L’indebito trattenimento del danaro ricevuto dal cliente per un fine diverso dal pagamento della parcella - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 7 maggio 2013, n. 68 Integra illecito disciplinare la condotta dell’avvocato che, in assenza di espressa autorizzazione del cliente, trattenga le somme da questi consegnategli ad altro fine in pretesa compensazione di crediti professionali ovvero le distragga rispetto allo scopo originario per cui queste erano state consegnate (Nel caso di...
art. 30 - Gestione di denaro altrui (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Il prelievo non autorizzato dal conto corrente del cliente - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 20 febbraio 2013, n. 4
Il prelievo non autorizzato dal conto corrente del cliente - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 20 febbraio 2013, n. 4 Costituisce violazione dell’art. 41 C.D. il comportamento dell’avvocato che effettui dei prelievi dal conto corrente del cliente, in mancanza di mandato o di autorizzazione di quest’ultimo (In applicazione del principio di cui in massima, è stata inflitta la sanzione disciplinare della sospensione di anni uno dall’esercizio della professione). Consiglio Nazionale...
art. 30 - Gestione di denaro altrui (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Compenso professionale i limiti deontologici al trattenimento delle somme ricevute dal cliente - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 dicembre 2012, n. 197
Compenso professionale i limiti deontologici al trattenimento delle somme ricevute dal cliente - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 dicembre 2012, n. 197 Costituisce infrazione disciplinare il comportamento dell’avvocato che gestisca la somma ricevuta dal cliente in difformità dagli accordi presi, imputando a pagamento dei propri onorari una somma ricevuta dal proprio assistito ad altro titolo (Nel caso di specie, l’avvocato incassava a pagamento dei proprio onorari la somma di...
art. 30 - Gestione di denaro altrui (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10appropriazione indebita di ingenti somme spettanti al cliente - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 15 ottobre 2012, n. 144
L’appropriazione indebita di ingenti somme spettanti al cliente - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 15 ottobre 2012, n. 144 L’apprensione indebita di somme di denaro di spettanza del cliente integra gravissima violazione, che pregiudica l’affidamento generale che il professionista deve coltivare in ragione del suo ministero, compromettendo, conseguentemente, la credibilità dell’intero ceto forense (Nel caso di specie, in applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha...
art. 30 - Gestione di denaro altrui (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10La rilevanza deontologica dell’appropriazione indebita di denaro - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 20 febbraio 2012, n. 11
La rilevanza deontologica dell’appropriazione indebita di denaro - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 20 febbraio 2012, n. 11 La responsabilità del professionista ex art. 41 Codice Deontologico Forense trova causa nella semplice mala gestio del denaro affidatogli, risiedendo il disvalore della condotta nella semplice distrazione delle somme rispetto allo scopo originario per cui queste erano state consegnate (Nel caso di specie, l’avvocato aveva indebitamente trattenuto le somme...
art. 30 - Gestione di denaro altrui (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Rapporti con la parte assistita –Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 15 dicembre 2011, n. 183
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita –Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 15 dicembre 2011, n. 183 Gestione di somme – Indebito trattenimento – Esistenza di un credito nei confronti del cliente – Irrilevanza – Illecito – Sussistenza Costituisce illecito disciplinare, in violazione dell’art. 41 c.d.f., l’indebita ritenzione di somme da parte dell’avvocato in difetto di espressa e necessaria pattuizione. In particolare, integra illecito deontologico il...
art. 30 - Gestione di denaro altrui (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Rapporti con la parte assistita –Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 14 novembre 2011, n. 173
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita –Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 14 novembre 2011, n. 173 Gestione di somme – Indebito trattenimento – Restituzione a seguito di diffida legale – Responsabilità disciplinare – Sussistenza La condotta del professionista, che ritenga oltre il tempo strettamente necessario le somme consegnategli dalla parte assistita, integra la violazione dell’art. 41 c.d.f., che impone all’avvocato di comportarsi con puntualità e...
art. 30 - Gestione di denaro altrui (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Rapporti con la parte assistita –Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 18 luglio 2011, n. 105
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita –Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 18 luglio 2011, n. 105 Gestione di somme – Indebito trattenimento – Responsabilità disciplinare – Sanzione della sospensione – Misura – Adeguatezza In caso di illecito trattenimento o mancata restituzione di somme, deve ritenersi congrua la sanzione della sospensione dall’esercizio della professione per la durata di mesi sei, atteso che tali illeciti disciplinari sono idonei a...
art. 30 - Gestione di denaro altrui (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Rapporti con la parte assistita –Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 ottobre 2010, n. 172
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita –Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 ottobre 2010, n. 172 Gestione di somme – Indebito trattenimento successivo alla revoca del mandato – Compensazione – Consenso dell’avente diritto – Mancanza – Illecito deontologico – Sussistenza Viola gli artt. 41 e 44 C.D. l’avvocato che, lungi dal mettere a disposizione del cliente le somme ricevute per conto di costui, provveda, pur dopo la revoca scritta del mandato, ad inviare...
art. 30 - Gestione di denaro altrui (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Rapporti con la parte assistita –Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 21 dicembre 2009, n. 187
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita –Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 21 dicembre 2009, n. 187 Indebita appropriazione di somme – Artt. 5 e 41 c.d.f. – Violazione. L’indebita appropriazione di somme del cliente e l’alterazione dell’assegno bancario per conseguire un illecito profitto, peraltro accertati in sede penale nel procedimento definito ex art. 444 c.p.p., concretano gravi violazioni dei più elementari principi etici della professione ed integrano...
art. 30 - Gestione di denaro altrui (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Rapporti con la parte assistita –Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 11 novembre 2009, n. 108
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita –Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 11 novembre 2009, n. 108 Gestione di somme – Contratto di deposito fiduciario – Indebito trattenimento – Esclusione. Non è ravvisabile alcun illecito disciplinare, sotto il profilo della violazione dell’art. 41 c.d.f., allorchè al professionista venga affidata dalla cliente una somma di denaro al fine di costituire un fondo nell’interesse del figlio minore preservandolo dalle ingerenze...
art. 30 - Gestione di denaro altrui (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita –Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 ottobre 2008, n. 144
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita –Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 ottobre 2008, n. 144 Gestione di somme – Violazione del dovere di diligenza – Illecito – Sanzione – Misura. Ferma restando la responsabilità dell’avvocato la cui condotta integri violazione dei doveri di diligenza nell’adempimento del mandato di cui all’art. 8 del c.d.f. e di puntualità e diligenza nella gestione del denaro altrui, di cui all’art. 41 del c.d.f., la sanzione della...
art. 30 - Gestione di denaro altrui (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Rapporti con la parte assistita – Dovere di probità, dignità, decoro, correttezza – Indebita gestione di somme - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 14 ottobre 2008, n. 126
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Dovere di probità, dignità, decoro, correttezza – Indebita gestione di somme - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 14 ottobre 2008, n. 126 Pone in essere una condotta contraria agli artt. 5,6,7, 8 e 41 c.d.f., il professionista che, in violazione dei doveri di probità, dignità, decoro, lealtà, correttezza, fedeltà e diligenza, consenta ad un soggetto non abilitato l’esercizio abusivo dell’attività di avvocato presso...
art. 30 - Gestione di denaro altrui (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita –Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 14 ottobre 2008, n. 126
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita –Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 14 ottobre 2008, n. 126 Dovere di probità, dignità, decoro, correttezza – Indebita gestione di somme. Pone in essere una condotta contraria agli artt. 5,6,7, 8 e 41 c.d.f., il professionista che, in violazione dei doveri di probità, dignità, decoro, lealtà, correttezza, fedeltà e diligenza, consenta ad un soggetto non abilitato l’esercizio abusivo dell’attività di avvocato presso il...
art. 30 - Gestione di denaro altrui (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Rapporti con la parte assistita –Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 16 luglio 2008, n. 74
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita –Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 16 luglio 2008, n. 74 Gestione di somme – Indebito trattenimento. Viola l’art. 41 c.d.f. il professionista che trattenga oltre il tempo necessario somme di denaro ricevute per conto del proprio assistito dalla controparte anche se le stesse siano incorporate in un assegno bancario non trasferibile, giacché l’avvocato con tale comportamento, pur non potendo incassare la somma o trarre...
art. 30 - Gestione di denaro altrui (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Rapporti con la parte assistita –Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 29 maggio 2006, n. 39
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita –Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 29 maggio 2006, n. 39 Trattenimento somme – Illecito deontologico. Pone in essere una condotta deontologicamente rilevante in violazione dell’art. 41 c.d. il professionista che ometta di comunicare al proprio cliente l’avvenuto incasso delle somme riscosse, trattenendole presso di sé oltre qualsiasi tempo strettamente necessario, senza nemmeno darne tempestivo conto. (Rigetta il...
art. 30 - Gestione di denaro altrui (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Dovere di diligenza, probità e dignità – Trattenimento somme –Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 14 ottobre 1997, n. 126
Dovere di diligenza, probità e dignità – Trattenimento somme –Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 14 ottobre 1997, n. 126 Illecito deontologico – Sussiste. Pone in essere un comportamento disciplinarmente rilevante ed in contrasto con i doveri di diligenza, probità e dignità, l’avvocato che trattenga, confondendole con le proprie disponibilità, notevoli somme riscosse per conto del mandante. (Nella specie considerato che tale comportamento ha portato all’instaurazione di un...
art. 30 - Gestione di denaro altrui (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Negligenza ed omissioni nel mandato professionale, indebita ritenzione di somme di spettanza del cliente ed altri addebiti –Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 giugno 1992, n. 90
Negligenza ed omissioni nel mandato professionale, indebita ritenzione di somme di spettanza del cliente ed altri addebiti –Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 giugno 1992, n. 90 Sospensione dall’esercizio della professione per la durata di due mesi. Il professionista che ometta di restituire tempestivamente le pratiche affidategli, benché sollecitato dal cliente, che non provveda a rimettere al cliente somme ricevute dalla controparte, trattenendone una parte con imputazione a...


 

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art. 30 - Gestione di denaro altrui (2014) - Foroeuropeo puntorIl procedimento di revoca giudiziale dell’amministratore del condominio

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