art. 22 - Sanzioni (2014) - Foroeuropeo La_Professione_Forense_mini

338 visitatori e 2 utenti online

Art. 22 - Sanzioni - codice deontologioc forense (2014)

Articolo vigente

Art. 22 - Sanzioni

1. Le sanzioni disciplinari sono:

a. Avvertimento: consiste nell'informare l'incolpato che la sua condotta non è stata conforme alle norme deontologiche e di legge, con invito ad astenersi dal compiere altre infrazioni; può essere deliberato quando il fatto contestato non è grave e vi è motivo di ritenere che l'incolpato non commetta altre infrazioni.

b. Censura: consiste nel biasimo formale e si applica quando la gravita' dell'infrazione, il grado di responsabilità, i precedenti dell'incolpato e il suo comportamento successivo al fatto inducono a ritenere che egli non incorrerà in un'altra infrazione.

c. Sospensione: consiste nell'esclusione temporanea, da due mesi a cinque anni, dall'esercizio della professione o dal praticantato e si applica per infrazioni consistenti in comportamenti e in responsabilità gravi o quando non sussistono le condizioni per irrogare la sola sanzione della censura.

d. Radiazione: consiste nell'esclusione definitiva dall'albo, elenco o registro e impedisce l'iscrizione a qualsiasi altro albo, elenco o registro, fatto salvo quanto previsto dalla legge; è inflitta per violazioni molto gravi che rendono incompatibile la permanenza dell'incolpato nell'albo, elenco o registro.

2. Nei casi più gravi, la sanzione disciplinare può essere aumentata, nel suo massimo:

a. fino alla sospensione dall'esercizio dell'attività professionale per due mesi, nel caso sia prevista la sanzione dell'avvertimento;

b. fino alla sospensione dall'esercizio dell'attività professionale non superiore a un anno, nel caso sia prevista la sanzione della censura;

c. fino alla sospensione dall'esercizio dell'attività professionale non superiore a tre anni, nel caso sia prevista la sanzione della sospensione dall'esercizio dell'attività professionale fino a un anno;

d. fino alla radiazione, nel caso sia prevista la sanzione della sospensione dall'esercizio dell'attività professionale da uno a tre anni.

3. Nei casi meno gravi, la sanzione disciplinare può essere diminuita:

a. all' avvertimento, nel caso sia prevista la sanzione della censura;

b. alla censura, nel caso sia prevista la sanzione della sospensione dall'esercizio dell'attività professionale fino a un anno;

c. alla sospensione dall'esercizio dell'attività professionale fino a due mesi nel caso sia prevista la sospensione dall'esercizio della professione da uno a tre anni.

4. Nei casi di infrazioni lievi e scusabili, all'incolpato è fatto richiamo verbale, non avente carattere di sanzione disciplinare. 


Aiuto: Un sistema esperto carica in calce ad ogni articolo le prime cento massime della Cassazione di riferimento in ordine di pubblicazione (cliccare su ALTRI DOCUMENTI alla fine delle 100 massime per continuare la visualizzazione).

La visualizzazione delle massime può essere modificata attivando la speciale funzione prevista (es. selezionale Titolo discendente per ordinare le massime in ordine alfabetico).

E' possibile attivare una ricerca full test inserendo una parola chiave nel campo "cerca".

art. 22 - Sanzioni (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Sanzione deontologica e precedenti disciplinari - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 16 ottobre 2018, n. 116
Sanzione deontologica e precedenti disciplinari - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 16 ottobre 2018, n. 116 In ossequio al principio enunciato dall’art. 21 ncdf (già art. 3 codice previgente), nei procedimenti disciplinari l’oggetto di valutazione è il comportamento complessivo dell’incolpato e tanto al fine di valutare la sua condotta in generale, quanto a quello di infliggere la sanzione più adeguata, per la quale occorre effettuare un bilanciamento tra la considerazione di...
art. 22 - Sanzioni (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Responsabilità disciplinare avvocati - Irrogazione di sanzione – Impugnazione – Corte di Cassazione, Sez. U - , Sentenza n. 19653 del 24/07/2018
Avvocato - giudizi disciplinari - sanzioni disciplinari - Responsabilità disciplinare avvocati - Irrogazione di sanzione – Impugnazione – Corte di Cassazione, Sez. U - , Sentenza n. 19653 del 24/07/2018 Applicabilità del principio del “favor rei” ai procedimenti pendenti – Esclusione – Fondamento - Fattispecie. L'art. 65, comma 5, della l. n. 247 del 2012, nella parte in cui detta la disciplina transitoria in base al principio del "favor rei" - stabilendo che si applicano le norme più...
art. 22 - Sanzioni (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10La valutazione del CNF circa la rilevanza deontologica del fatto e la relativa sanzione disciplinare da applicare non è sindacabile in Cassazione - Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 13237 del 28 maggio 2018
La valutazione del CNF circa la rilevanza deontologica del fatto e la relativa sanzione disciplinare da applicare non è sindacabile in Cassazione - Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 13237 del 28 maggio 2018 Nei procedimenti disciplinari a carico di avvocati, l’apprezzamento della gravità del fatto e della condotta addebitata all’incolpato, rilevante ai fini della scelta della sanzione opportuna, ai sensi dell’art. 22 del codice deontologico forense, è rimesso all’Ordine...
art. 22 - Sanzioni (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Favor rei: la valutazione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 18 dicembre 2017, n. 213
Favor rei: la valutazione (in concreto) non deve limitarsi alla sola sanzione edittale Le norme del nuovo Codice deontologico forense si applicano anche ai procedimenti in corso al momento della sua entrata in vigore, se più favorevoli per l’incolpato (art. 65, co. 5, L. n. 247/2012), ma tale valutazione non può limitarsi alla sola sanzione edittale dovendo invero aversi altresì riguardo alle eventuali aggravanti ex artt. 53 L. n. 247/2012 e 22 ncdf. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del...
art. 22 - Sanzioni (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Avvocato e procuratore - consiglio nazionale forense - Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 22358 del 26/09/2017
Delibera di esecuzione di sospensione cautelare - Impugnazione dinanzi al CNF - Ammissibilità - Fondamento. In tema di sanzioni disciplinari forensi, la delibera adottata, ai sensi dell’art. 60, comma 7, della l. n. 247 del 2012, dal Consiglio dell’ordine degli avvocati in tema di esecuzione della sospensione cautelare è impugnabile con ricorso al CNF in applicazione analogica e costituzionalmente orientata del comma 6 dell'art. 7 cit., attesa l’incidenza di detta delibera sullo “status” dell...
art. 22 - Sanzioni (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Illecito disciplinare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 13 luglio 2017, n. 91
L’illecito disciplinare “atipico” Il codice deontologico forense è tuttora ispirato al principio già affermato in tema di norme penali incriminatrici a forma libera, per le quali la predeterminazione e il criterio dell’incolpazione vengono validamente affidati a concetti diffusi (id est principi), generalmente compresi nella collettività` in cui il giudice opera, i quali sono utilizzati per classificare, stabilizzare e sanzionare quei comportamenti illeciti non espressamente previsti. Il...
art. 22 - Sanzioni (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Favor rei - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 luglio 2017, n. 87
Favor rei: la valutazione (in concreto) non deve limitarsi alla sola sanzione edittale Le norme del nuovo Codice deontologico forense si applicano anche ai procedimenti in corso al momento della sua entrata in vigore, se più favorevoli per l’incolpato (art. 65, co. 5, L. n. 247/2012), ma tale valutazione non può limitarsi alla sola sanzione edittale dovendo invero aversi altresì riguardo alle eventuali aggravanti ex artt. 53 L. n. 247/2012 e 22 ncdf (Nel caso di specie, in applicazione del...
art. 22 - Sanzioni (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Avvocato e procuratore - giudizi disciplinari - impugnazioni - Corte di Cassazione, Sez. U , Sentenza n. 7666 del 24/03/2017
Provvedimento di sospensione a tempo indeterminato dall'esercizio della professione - Irrogazione - Effetto immediato - Conseguenze - Reclamo al Consiglio Nazionale Forense - Proposizione da parte del legale sospeso - Inammissibilità anche nella nuova disciplina dell’ordinamento forense. In tema di sanzioni disciplinari a carico di avvocati, il provvedimento di sospensione a tempo indeterminato dall'esercizio della professione, adottato ex art. 29, comma 6, della l. n. 247 del 2012 (...
art. 22 - Sanzioni (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Sanzione disciplinare e favor rei - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 30 dicembre 2016, n. 382
Sanzione disciplinare e favor rei: superato il criterio del “tempus regit actum” Le norme del nuovo codice deontologico forense si applicano anche ai procedimenti in corso al momento della sua entrata in vigore, se più favorevoli per l’incolpato, avendo l’art. 65, comma 5, della legge 31 dicembre 2012, n. 247, recepito il criterio del “favor rei”, in luogo del criterio del “tempus regit actum”, per una primaria esigenza di parità sostanziale, costituzionalmente garantita, tra gli incolpati,...
art. 22 - Sanzioni (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Illecito disciplinare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 31 dicembre 2016, n. 410
L’illecito disciplinare a forma libera o “atipico” Il nuovo Codice Deontologico Forense è informato al principio della tipizzazione della condotta disciplinarmente rilevante, “per quanto possibile” (art. 3, co. 3, L. 247/2012), poiché la variegata e potenzialmente illimitata casistica di tutti i comportamenti (anche della vita privata) costituenti illecito disciplinare non ne consente una individuazione dettagliata, tassativa e non meramente esemplificativa. Conseguentemente, la mancata “...
art. 22 - Sanzioni (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Dolo e aumento della sanzione disciplinare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 24 novembre 2016, n. 336
Dolo e aumento della sanzione disciplinare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 24 novembre 2016, n. 336 Per la determinazione in concreto della sanzione disciplinare, la gravità del fatto, il grado di colpa, la sussistenza del dolo e il pregiudizio eventualmente subito dalla parte assistita rilevano ex art. 21 cdf ai fini delle aggravanti previste dall’art. 22 stesso codice (Nel caso di specie, in applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha ritenuto congrua la...
art. 22 - Sanzioni (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10L’illecito disciplinare a forma libera o “atipico” - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 24 novembre 2016, n. 338
L’illecito disciplinare a forma libera o “atipico” - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 24 novembre 2016, n. 338 Il nuovo Codice Deontologico Forense è informato al principio della tipizzazione della condotta disciplinarmente rilevante, “per quanto possibile” (art. 3, co. 3, L. 247/2012), poiché la variegata e potenzialmente illimitata casistica di tutti i comportamenti (anche della vita privata) costituenti illecito disciplinare non ne consente una individuazione dettagliata,...
art. 22 - Sanzioni (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Dolo e aumento della sanzione disciplinare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 novembre 2016, n. 327
Dolo e aumento della sanzione disciplinare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 novembre 2016, n. 327 Per la determinazione in concreto della sanzione disciplinare, la gravità del fatto, il grado di colpa, la sussistenza del dolo e il pregiudizio eventualmente subito dalla parte assistita rilevano ex art. 21 cdf ai fini delle aggravanti previste dall’art. 22 stesso codice (Nel caso di specie, in applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha ritenuto congrua la...
art. 22 - Sanzioni (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Favor rei: la valutazione non deve limitarsi alla sola sanzione edittale - Corte di Cassazione, SS.UU, ordinanza n. 22521 del 7 novembre 2016
Favor rei: la valutazione non deve limitarsi alla sola sanzione edittale - Corte di Cassazione, SS.UU, ordinanza n. 22521 del 7 novembre 2016 Le norme del nuovo Codice deontologico forense si applicano anche ai procedimenti in corso al momento della sua entrata in vigore, se più favorevoli per l’incolpato (art. 65, comma 5, L. n. 247/2012), ma tale valutazione non può limitarsi alla sola sanzione edittale dovendo invero aversi altresì riguardo alle eventuali aggravanti ex artt. 53 L. n....
art. 22 - Sanzioni (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10L’illecito disciplinare a forma libera o “atipico” - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 20 ottobre 2016, n. 322
L’illecito disciplinare a forma libera o “atipico” - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 20 ottobre 2016, n. 322 Il nuovo Codice Deontologico Forense è informato al principio della tipizzazione della condotta disciplinarmente rilevante, “per quanto possibile” (art. 3, co. 3, L. 247/2012), poiché la variegata e potenzialmente illimitata casistica di tutti i comportamenti (anche della vita privata) costituenti illecito disciplinare non ne consente una individuazione dettagliata,...
art. 22 - Sanzioni (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Avvocato e procuratore - giudizi disciplinari - sanzioni disciplinari – Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 18394 del 20/09/2016
Cancellazione dall'albo - Inapplicabilità ai sensi del nuovo codice deontologico forense - Ragioni. Il nuovo codice deontologico forense non prevede più la sanzione della cancellazione dall'albo, sicché, trattandosi di disciplina più favorevole per l'incolpato rispetto al regime previgente, quella sanzione è inapplicabile, giusta l'art. 65, comma 5, della l. n. 247 del 2012, anche nei procedimenti disciplinari in corso al momento della sua entrata in vigore. Corte di Cassazione, Sez. U,...
art. 22 - Sanzioni (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10La pervicace contestazione di evidenze probatorie rileva ai fini della determinazione della sanzione disciplinare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 29 luglio 2016, n. 262
La pervicace contestazione di evidenze probatorie rileva ai fini della determinazione della sanzione disciplinare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 29 luglio 2016, n. 262 In tema di procedimento disciplinare, la pervicace contestazione di evidenze probatorie da parte dell’incolpato costituisce comportamento processuale che può rilevare ai fini della determinazione della sanzione (Nel caso di specie, un sito web pacificamente riferibile all’incolpato riportava la presentazione...
art. 22 - Sanzioni (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Le minacce sono un illecito disciplinare a forma libera o “atipico” - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 25 luglio 2016, n. 221
Le minacce sono un illecito disciplinare a forma libera o “atipico” - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 25 luglio 2016, n. 221 Il nuovo Codice Deontologico Forense è informato al principio della tipizzazione della condotta disciplinarmente rilevante, “per quanto possibile” (art. 3, co. 3, L. 247/2012), poiché la variegata e potenzialmente illimitata casistica di tutti i comportamenti (anche della vita privata) costituenti illecito disciplinare non ne consente una individuazione...
art. 22 - Sanzioni (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10L’illecito disciplinare a forma libera o “atipico” - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 14 luglio 2016, n. 202
L’illecito disciplinare a forma libera o “atipico” - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 14 luglio 2016, n. 202 Il nuovo Codice Deontologico Forense è informato al principio della tipizzazione della condotta disciplinarmente rilevante, “per quanto possibile” (art. 3, co. 3, L. 247/2012), poiché la variegata e potenzialmente illimitata casistica di tutti i comportamenti (anche della vita privata) costituenti illecito disciplinare non ne consente una individuazione dettagliata,...
art. 22 - Sanzioni (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10La potenziale rilevanza deontologica dell’azione giudiziale infondata e manifestamente inammissibile nel merito - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 luglio 2016, n. 184
La potenziale rilevanza deontologica dell’azione giudiziale infondata e manifestamente inammissibile nel merito - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 luglio 2016, n. 184 Il Codice Deontologico non esaurisce tutte le possibili ipotesi di illecito disciplinare, ben potendo venire in considerazione comportamenti non esemplificati nello stesso ma egualmente suscettibili di ledere i principi generali in esso espressi, fra i quali quelli di dignità e decoro (Nel caso di specie, il...
art. 22 - Sanzioni (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10La potenziale rilevanza deontologica dell’azione giudiziale infondata e manifestamente inammissibile nel merito - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 luglio 2016, n. 184
La potenziale rilevanza deontologica dell’azione giudiziale infondata e manifestamente inammissibile nel merito - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 luglio 2016, n. 184 Il Codice Deontologico non esaurisce tutte le possibili ipotesi di illecito disciplinare, ben potendo venire in considerazione comportamenti non esemplificati nello stesso ma egualmente suscettibili di ledere i principi generali in esso espressi, fra i quali quelli di dignità e decoro (Nel caso di specie, il...
art. 22 - Sanzioni (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10rapporto fiduciario
Sanzione aggravata per l’avvocato che tradisca il rapporto fiduciario sottraendo subdolamente somme ai propri assistiti L’avvocato, che utilizzi strumentalmente il proprio ruolo di tutore e difensore dei diritti per organizzare una macchinazione che gli consenta di impossessarsi delle somme dei propri assistiti, si pone in assoluto ed irrimediabile contrasto non solo con la deontologia professionale ma anche con i più elementari canoni etici(Nel caso di specie, il professionista,...
art. 22 - Sanzioni (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10L’illecito disciplinare a forma libera o “atipico” - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 3 maggio 2016, n. 112
L’illecito disciplinare a forma libera o “atipico” - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 3 maggio 2016, n. 112 Il nuovo Codice Deontologico Forense è informato al principio della tipizzazione della condotta disciplinarmente rilevante, “per quanto possibile” (art. 3, co. 3, L. 247/2012), poiché la variegata e potenzialmente illimitata casistica di tutti i comportamenti (anche della vita privata) costituenti illecito disciplinare non ne consente una individuazione dettagliata,...
art. 22 - Sanzioni (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Il reato disciplinarmente non tipizzato è un illecito deontologico a forma libera - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 3 maggio 2016, n. 116
Il reato disciplinarmente non tipizzato è un illecito deontologico a forma libera - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 3 maggio 2016, n. 116 Il nuovo Codice Deontologico è tuttora ispirato al principio già affermato in tema di norme penali incriminatrici a forma libera, per le quali la predeterminazione e il criterio dell’incolpazione viene validamente affidato a concetti diffusi (id est principi, criteri), generalmente compresi nella collettività̀ in cui il giudice opera, i quali...
art. 22 - Sanzioni (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10La violazione dell’obbligo di comportarsi con probità, dignità e decoro è un illecito deontologico a forma libera - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 3 maggio 2016, n. 112
La violazione dell’obbligo di comportarsi con probità, dignità e decoro è un illecito deontologico a forma libera - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 3 maggio 2016, n. 112 Il nuovo Codice Deontologico è tuttora ispirato al principio già affermato in tema di norme penali incriminatrici a forma libera, per le quali la predeterminazione e il criterio dell’incolpazione viene validamente affidato a concetti diffusi (id est principi, criteri), generalmente compresi nella collettività̀...
art. 22 - Sanzioni (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10L’illecito disciplinare a forma libera o “atipico” - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 23 marzo 2016, n. 52
L’illecito disciplinare a forma libera o “atipico” - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 23 marzo 2016, n. 52 Il nuovo Codice Deontologico Forense è informato al principio della tipizzazione della condotta disciplinarmente rilevante, “per quanto possibile” (art. 3, co. 3, L. 247/2012), poiché la variegata e potenzialmente illimitata casistica di tutti i comportamenti (anche della vita privata) costituenti illecito disciplinare non ne consente una individuazione dettagliata,...
art. 22 - Sanzioni (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Sanzione aggravata per l’avvocato che tradisca il rapporto fiduciario sottraendo subdolamente somme ai propri assistiti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 23 luglio 2015, n. 128
Sanzione aggravata per l’avvocato che tradisca il rapporto fiduciario sottraendo subdolamente somme ai propri assistiti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 23 luglio 2015, n. 128 L’avvocato, che utilizzi strumentalmente il proprio ruolo di tutore e difensore dei diritti per organizzare una macchinazione che gli consenta di impossessarsi delle somme dei propri assistiti, si pone in assoluto ed irrimediabile contrasto non solo con la deontologia professionale ma anche con i più...
art. 22 - Sanzioni (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Avvocato - giudizi disciplinari - sanzioni disciplinari - Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 11025 del 20/05/2014
Nuova disciplina dell'ordinamento della professione forense introdotta con la legge n. 247 del 2012 - Disciplina transitoria di cui all'art. 65, comma 5 - Portata - Riferibilità alla sola successione nel tempo delle norme del codice deontologico - Conseguenze - Prescrizione - "Jus superveniens" di cui all'art. 56, comma 3, legge n. 257 del 2012 - Inapplicabilità - Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 11025 del 20/05/2014 In materia di sanzioni disciplinari a carico degli avvocati, l'art....
art. 22 - Sanzioni (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Sospensione dall’esercizio della professione: il “periodo presofferto” in sede cautelare va computato nel periodo di espiazione della sanzione disciplinare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 novembre 2014, n. 147
Sospensione dall’esercizio della professione: il “periodo presofferto” in sede cautelare va computato nel periodo di espiazione della sanzione disciplinare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 novembre 2014, n. 147 La sospensione cautelare, già sofferta ex art. 43 Rdl 1578/33, deve essere computata nel periodo di espiazione della sospensione disciplinare, e ciò in applicazione del principio della fungibilità della pena ex art. 657 c.p.p. Consiglio Nazionale Forense, sentenza...
art. 22 - Sanzioni (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10I criteri per la determinazione in concreto della sanzione disciplinare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 2 ottobre 2014, n. 130
I criteri per la determinazione in concreto della sanzione disciplinare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 2 ottobre 2014, n. 130 La determinazione della sanzione disciplinare non è frutto di un mero calcolo matematico, ma è conseguenza della complessiva valutazione dei fatti, della gravità dei comportamenti contestati, violativi dei doveri di probità, dignità e decoro sia nell’espletamento della attività professionale che nella dimensione privata, con compromissione della...
art. 22 - Sanzioni (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10giudizi disciplinari - sanzioni disciplinari Cassazione Civile Sez. U, Sentenza n. 17776 del 22/07/2013
avvocato e procuratore - Uso, in un atto processuale, di espressioni offensive nei confronti di un magistrato - Violazione dell'art. 53 del codice deontologico forense - Sussistenza - Sottoscrizione dell'atto da parte di altro difensore - Irrilevanza.Cassazione Civile Sez. U, Sentenza n. 17776 del 22/07/2013 {tab massima|green}Cassazione Civile Sez. U, Sentenza n. 17776 del 22/07/2013 E' responsabile dell'illecito disciplinare previsto dall'art. 53 del codice deontologico forense l'...
art. 22 - Sanzioni (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Avvocato e procuratore - giudizi disciplinari - sanzioni disciplinari – Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 11025 del 20/05/2014
Nuova disciplina dell'ordinamento della professione forense introdotta con la legge n. 247 del 2012 - Disciplina transitoria di cui all'art. 65, comma 5 - Portata - Riferibilità alla sola successione nel tempo delle norme del codice deontologico - Conseguenze - Prescrizione - "Jus superveniens" di cui all'art. 56, comma 3, legge n. 257 del 2012 - Inapplicabilità - Fondamento. In materia di sanzioni disciplinari a carico degli avvocati, l'art. 65, comma 5, della legge 31 dicembre 2012, n. 247...
art. 22 - Sanzioni (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10sanzioni disciplinari - principio penalistico dell'applicazione retroattiva della legge più favorevole Corte di Cassazione,Sez. U, Sentenza n. 15120 del 17/06/2013
Fattispecie in tema di cancellazione dall'albo professionale.Corte di Cassazione,Sez. U, Sentenza n. 15120 del 17/06/2013 Corte di Cassazione,Sez. U, Sentenza n. 15120 del 17/06/2013 In materia di sanzioni disciplinari a carico degli avvocati, che hanno natura amministrativa, non vige, salvo diversa espressa previsione di legge, il canone penalistico dell'applicazione retroattiva della norma più favorevole, onde al fatto si applica la sanzione vigente nel momento in cui il medesimo è stato...
art. 22 - Sanzioni (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10giovane età - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 7 maggio 2013, n. 69
Quando la giovane età non comporta mitigazione ma anzi aggravamento della sanzione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 7 maggio 2013, n. 69 La giovane età dell’incolpato, che generalmente comporta un’attenuazione della sanzione, può invero determinare un aggravamento della sanzione stessa avuto riguardo alla gravità degli addebiti e alle reiterate condotte poste in essere in modo sistematico e continuativo nell’arco di diversi anni (Nel caso di specie, l’incolpato -appena...
art. 22 - Sanzioni (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10Sanzioni disciplinari - Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 14374 del 10/08/2012
Iniziative giudiziarie plurime nei confronti della parte precedentemente assistita non giustificate dallo sviluppo processuale - Illecito disciplinare - Sussistenza. Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 14374 del 10/08/2012  Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 14374 del 10/08/2012  In tema di responsabilità disciplinare a carico degli avvocati, costituisce violazione dell'art. 49 del codice deontologico forense l'intraprendere contro la stessa parte assistita iniziative...
art. 22 - Sanzioni (2014) - Foroeuropeo freccia_27_10assenza ingiustificata dell’avvocato ad un’udienza - Cassazione Civile, sez. Unite, 13 giugno 2011, n. 12903
L’assenza ingiustificata dell’avvocato ad un’udienza non costituisce abbandono di difesa - Cassazione Civile, sez. Unite, 13 giugno 2011, n. 12903 In sede di procedimento disciplinare a carico degli avvocati, il Consiglio nazionale forense non è vincolato alla definizione dell’illecito quale scaturisce dal testo delle disposizioni del codice deontologico forense, avendo queste ultime natura di fonti solo integrative dei precetti normativi; ne consegue che non costituisce violazione del...


Stampa Email

eBook - manuali

art. 22 - Sanzioni (2014) - Foroeuropeo puntorIl procedimento di revoca giudiziale dell’amministratore del condominio

eBook - manuali glossario

art. 22 - Sanzioni (2014) - Foroeuropeo puntovGlossario - relativo alla protezione delle persone fisiche

chi siamo        contatti            collabora con noi                        pubblicità note legali -                          hanno collaborato           privacy - informativa trattamento dati
FOROEUROPEO - Settimanale di informazione giuridica - Rivista Specialistica Ordine Giornalisti Lazio - Reg. n.98/2014 Tribunale di Roma - Direttore Editoriale avv. Domenico Condello
Foroeuropeo S.r.l. - Via Cardinal de Luca 1 - 00196 Roma - C.F.- P.I . 13989971000 - Reg. Imprese Roma - Copyright © 2001 - tutti i diritti riservati