art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo La_Professione_Forense_mini

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Art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale


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art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10brochure pubblicitarie Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 1° dicembre 2017, n. 203
Informazione professionale: vietato recapitare brochure pubblicitarie al domicilio dei destinatari potenziali clienti La pubblicità informativa deve essere svolta con modalità che non siano lesive della dignità e del decoro propri di ogni pubblica manifestazione dell’avvocato ed in particolare di quelle manifestazioni dirette alla clientela reale o potenziale (Nel caso di specie, il professionista aveva pubblicizzato il proprio studio con offerta di prestazioni professionali, mediante...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10“Pubblicità” professionale: l’evoluzione normativa impone una nuova sensibilità nella valutazione delle condotte deontologicamente rilevanti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 28 dicembre 2017, n. 243
“Pubblicità” professionale: l’evoluzione normativa impone una nuova sensibilità nella valutazione delle condotte deontologicamente rilevanti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 28 dicembre 2017, n. 243 A seguito dell’evoluzione normativa “liberalizzatrice” (iniziata con il D.L. n. 248/2006, proseguita con l’art. 10 L. n. 247/2012 e culminata con l’art. 35 del Nuovo Codice Deontologico), l’avvocato può dare informazioni sulla propria attività professionale “con qualunque mezzo”,...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10I limiti deontologici alle informazioni sull’attività professionale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 18 dicembre 2017, n. 208
I limiti deontologici alle informazioni sull’attività professionale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 18 dicembre 2017, n. 208 Il codice deontologico, anche a seguito della entrata in vigore delle norme che prevedono la possibilità di dare informazioni sull’attività professionale, non consente una pubblicità indiscriminata ed elogiativa, intrinsecamente comparativa in quanto diretta a porre in evidenza caratteri di primazia in seno alla categoria, perché incompatibile con la...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10I limiti deontologici alla pubblicità professionale (dopo il c.d. Decreto Bersani) - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 18 dicembre 2017, n. 208
I limiti deontologici alla pubblicità professionale (dopo il c.d. Decreto Bersani) - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 18 dicembre 2017, n. 208 I principi in tema di pubblicità di cui alla legge 248/2006 (c.d. Decreto Bersani), pur consentendo al professionista di fornire specifiche informazioni sull’attività e i servizi professionali offerti, non legittimano tuttavia una pubblicità indiscriminata avulsa dai dettami deontologici, giacché la peculiarità e la specificità della...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10Informazione professionale: vietato recapitare brochure pubblicitarie al domicilio dei destinatari potenziali clienti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 1° dicembre 2017, n. 203
Informazione professionale: vietato recapitare brochure pubblicitarie al domicilio dei destinatari potenziali clienti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 1° dicembre 2017, n. 203 La pubblicità informativa deve essere svolta con modalità che non siano lesive della dignità e del decoro propri di ogni pubblica manifestazione dell’avvocato ed in particolare di quelle manifestazioni dirette alla clientela reale o potenziale (Nel caso di specie, il professionista aveva pubblicizzato il...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10Cancellazione dall’albo - Corte di Cassazione, SS.UU, ordinanza n. 21114 del 12 settembre 2017
Cancellazione dall’albo: con il rigetto dell’impugnazione, la delibera (sospesa ex lege) acquista efficacia ab origine Il sopravvenire della decisione del CNF riguardo alla deliberazione del COA di cancellazione, se è vero che determina l’esecutività della stessa (sospesa dalla proposizione del ricorso al CNF ai sensi dell’art. 17, commi 14, secondo inciso, 18 e 19), tuttavia, accertando la legittimità del provvedimento di cancellazione, lo fa con riferimento al momento della deliberazione...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10Vietato ingenerare confusione tra le “materie di attività prevalente” e le “specializzazioni professionali” - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 29 aprile 2017, n. 49
Vietato ingenerare confusione tra le “materie di attività prevalente” e le “specializzazioni professionali” - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 29 aprile 2017, n. 49 L’avvocato può indicare i settori di esercizio dell’attività professionale e, nell’ambito di questi, eventuali materie di attività prevalente, ma l’affermazione di una propria “specializzazione” presuppone l’ottenimento del relativo diploma conseguito presso un istituto universitario (Nel caso di specie, in una...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10Pubblicità professionale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 29 aprile 2017, n. 49
La “pubblicità” professionale non deve essere comparativa né autocelebrativa L’informazione sull’attività professionale, ai sensi degli artt. 17 e 35 ncdf (già 17 e 17 bis cod. deont. previgente) deve essere rispettosa della dignità e del decoro professionale e quindi di tipo semplicemente conoscitivo, potendo il professionista provvedere alla sola indicazione delle attività prevalenti o del proprio curriculum, ma non deve essere mai né comparativa né autocelebrativa (Nel caso di specie, in...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10La Cassazione conferma la giurisprudenza del CNF: vietato “pubblicizzare” i nomi dei clienti dello studio - Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 9861 del 19 aprile 2017
La Cassazione conferma la giurisprudenza del CNF: vietato “pubblicizzare” i nomi dei clienti dello studio - Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 9861 del 19 aprile 2017 In considerazione della forte valenza pubblicistica dell’attività forense, il rapporto tra cliente e avvocato non è soltanto un rapporto privato di carattere libero-professionale e non può perciò essere ricondotto puramente e semplicemente ad una logica di mercato, sicché anche a seguito del c.d. Decreto Bersani (D.L....
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10Pubblicità professionale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 9 marzo 2017, n. 8
I limiti deontologici alla pubblicità professionale (dopo il c.d. Decreto Bersani) I principi in tema di pubblicità di cui alla legge 248/2006 (c.d. Decreto Bersani), pur consentendo al professionista di fornire specifiche informazioni sull’attività e i servizi professionali offerti, non legittimano tuttavia una pubblicità indiscriminata avulsa dai dettami deontologici, giacché la peculiarità e la specificità della professione forense, in virtù della sua funzione sociale, impongono,...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10La “pubblicità” professionale non deve essere comparativa né autocelebrativa - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 9 marzo 2017, n. 8
La “pubblicità” professionale non deve essere comparativa né autocelebrativa - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 9 marzo 2017, n. 8 L’informazione sull’attività professionale, ai sensi degli artt. 17 e 35 ncdf (già artt. 17 e 17 bis cod. prev.), deve essere rispettosa della dignità e del decoro professionale e quindi di tipo semplicemente conoscitivo, potendo il professionista provvedere alla sola indicazione delle attività prevalenti o del proprio curriculum, ma non deve essere...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10Pubblicità professionale: la valutazione deontologica riguarda i contenuti, più che lo strumento usato per diffonderli - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 30 dicembre 2016, n. 391
Pubblicità professionale: la valutazione deontologica riguarda i contenuti, più che lo strumento usato per diffonderli - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 30 dicembre 2016, n. 391 I principi in tema di pubblicità di cui alla legge 248/2006 (c.d. Decreto Bersani), pur consentendo al professionista di fornire specifiche informazioni sull’attività e i servizi professionali offerti, non legittimano tuttavia una pubblicità indiscriminata avulsa dai dettami deontologici, giacché la...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10Processi e mass-media - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 30 dicembre 2016, n. 390
Processi e mass-media: illecito offrire assistenza legale gratuita in cambio di notorietà “da rimbalzo” Integra illecito disciplinare il comportamento dell’avvocato che, al fine di ricavarne una possibile notorietà, offra assistenza legale gratuita alle parti di un fatto di cronaca di grande clamore mediatico (Nel caso di specie, il professionista aveva scritto ai familiari delle vittime di un crimine molto noto ai mass-media, proponendosi come legale per la costituzione di parte civile, che...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10Informazione professionale: illecito millantare una rete di collaboratori (ignari) - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 24 novembre 2016, n. 349
Informazione professionale: illecito millantare una rete di collaboratori (ignari) - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 24 novembre 2016, n. 349 Integra violazione dell’art. 35 cdf il comportamento dell’avvocato che, nell’informazione sulla propria attività professionale, dichiari di avvalersi dell’ausilio di prestigiosi Colleghi, all’insaputa degli stessi (Nel caso di specie, gli asseriti collaboratori erano “altamente specializzati nei vari rami del diritto e domiciliati nell’...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10I limiti deontologici alla pubblicità professionale (dopo il c.d. Decreto Bersani) - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 24 novembre 2016, n. 349
I limiti deontologici alla pubblicità professionale (dopo il c.d. Decreto Bersani) - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 24 novembre 2016, n. 349 I principi in tema di pubblicità di cui alla legge 248/2006 (c.d. Decreto Bersani), pur consentendo al professionista di fornire specifiche informazioni sull’attività e i servizi professionali offerti, non legittimano tuttavia una pubblicità indiscriminata avulsa dai dettami deontologici, giacché la peculiarità e la specificità della...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10Consiglio Nazionale Forense sentenza del 23 luglio 2015, n. 118 -I limiti deontologici alla pubblicità professionale
I limiti deontologici alla pubblicità professionale (dopo il c.d. Decreto Bersani) I principi in tema di pubblicità di cui alla legge 248/2006 (c.d. Decreto Bersani), pur consentendo al professionista di fornire specifiche informazioni sull’attività e i servizi professionali offerti, non legittimano tuttavia una pubblicità indiscriminata avulsa dai dettami deontologici, giacché la peculiarità e la specificità della professione forense, in virtù della sua funzione sociale, impongono,...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10La violazione del dovere di aggiornamento professionale costituisce illecito tipizzato - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 luglio 2016, n. 189
La violazione del dovere di aggiornamento professionale costituisce illecito tipizzato - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 luglio 2016, n. 189 La violazione del dovere di aggiornamento professionale costituisce illecito tipizzato, stante l’art. 15 ncdf (già art. 13 codice previgente), in combinato disposto con l’art. 69 ncdf che richiede all’avvocato il rispetto dei regolamenti del CNF e del COA di appartenenza concernenti gli obblighi e i programmi formativi. Consiglio...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10Il divieto di “pubblicizzare” i nomi dei clienti dello studio - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 8 aprile 2016, n. 55
Il divieto di “pubblicizzare” i nomi dei clienti dello studio - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 8 aprile 2016, n. 55 Il c.d. Decreto Bersani (D.L. n. 223/2006, convertito con L. n. 248/2006), abrogando le disposizioni che non consentivano la pubblicità informativa relativamente alle attività professionali, non ha pure eliminato l’art.38 del r.d.l. 1578/1933, il quale punisce comportamenti non conformi alla dignità ed al decoro professionale, tra cui rientra il divieto, nelle...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10I limiti deontologici alla pubblicità professionale (dopo il c.d. Decreto Bersani) - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 8 aprile 2016, n. 55
I limiti deontologici alla pubblicità professionale (dopo il c.d. Decreto Bersani) - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 8 aprile 2016, n. 55 I principi in tema di pubblicità di cui alla legge 248/2006 (c.d. Decreto Bersani), pur consentendo al professionista di fornire specifiche informazioni sull’attività e i servizi professionali offerti, non legittimano tuttavia una pubblicità indiscriminata avulsa dai dettami deontologici, giacché la peculiarità e la specificità della...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10pubblicità informativa dell'avvocato - il sistema di pubblicità e di offerta delle prestazioni degli avvocati affiliati al «circuito Amica Card» è legittimo
Il Consiglio di Stato, in sede giurisdizionale, Sezione Sesta, definitivamente pronunciando, riuniti i giudizi: a) rigetta l’appello proposto dal Consiglio nazionale forense, con l’atto indicato in epigrafe; b) accoglie l’appello proposto dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato; Consiglio di Stato Sentenza n. 01164 del 22 marzo 2016 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10pubblicità professionale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 11 marzo 2015, n. 26
I limiti deontologici alla pubblicità professionale (dopo il c.d. Decreto Bersani) - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 11 marzo 2015, n. 26 I principi in tema di pubblicità di cui alla legge 248/2006 (c.d. Decreto Bersani), pur consentendo al professionista di fornire specifiche informazioni sull’attività e i servizi professionali offerti, non legittimano tuttavia una pubblicità indiscriminata avulsa dai dettami deontologici, giacché la peculiarità e la specificità della...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10Vietato stabilire la sede dello studio legale presso un’associazione di categoria - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 7 marzo 2016, n. 29
Vietato stabilire la sede dello studio legale presso un’associazione di categoria - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 7 marzo 2016, n. 29 Vìola l’art. 37 ncdf (già, 19 cdf) l’avvocato presso il cui studio legale sia ubicata una associazione di categoria, così ponendo in essere le condizioni di potenziale accaparramento di clientela, indipendentemente dalla circostanza dell’effettivo raggiungimento di concreti vantaggi economici (Nel caso di specie, il professionista dichiarava ad...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10L’informazione sull’esercizio dell’attività professionale deve essere la più chiara possibile - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 7 marzo 2016, n. 30
L’informazione sull’esercizio dell’attività professionale deve essere la più chiara possibile - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 7 marzo 2016, n. 30 La tutela dei soggetti a cui si rivolgono le informazioni sull’esercizio dell’attività professionale impone la maggior chiarezza possibile (seppur mediante l’uso di formule succinte), ma l’eventuale genericità dell’indicazione non può da sola comportare un giudizio di responsabilità disciplinare, specie qualora emergano indizi sulla...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10L’illecito disciplinare a forma libera o “atipico” - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 17 febbraio 2016, n. 8
L’illecito disciplinare a forma libera o “atipico” - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 17 febbraio 2016, n. 8 Il nuovo Codice Deontologico Forense è informato al principio della tipizzazione della condotta disciplinarmente rilevante, “per quanto possibile” (art. 3, co. 3, L. 247/2012), poiché la variegata e potenzialmente illimitata casistica di tutti i comportamenti (anche della vita privata) costituenti illecito disciplinare non ne consente una individuazione dettagliata,...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10L’illecito disciplinare a forma libera o “atipico” - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 17 febbraio 2016, n. 7
L’illecito disciplinare a forma libera o “atipico” - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 17 febbraio 2016, n. 7 Il nuovo Codice Deontologico Forense è informato al principio della tipizzazione della condotta disciplinarmente rilevante, “per quanto possibile” (art. 3, co. 3, L. 247/2012), poiché la variegata e potenzialmente illimitata casistica di tutti i comportamenti (anche della vita privata) costituenti illecito disciplinare non ne consente una individuazione dettagliata,...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10L’illecito disciplinare a forma libera o “atipico” - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 28 dicembre 2015, n. 206
L’illecito disciplinare a forma libera o “atipico” - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 28 dicembre 2015, n. 206 Il nuovo Codice Deontologico Forense è informato al principio della tipizzazione della condotta disciplinarmente rilevante, “per quanto possibile” (art. 3, co. 3, L. 247/2012), poiché la variegata e potenzialmente illimitata casistica di tutti i comportamenti (anche della vita privata) costituenti illecito disciplinare non ne consente una individuazione dettagliata,...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10Illecito penale e prescrizione disciplinare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 18 settembre 2015, n. 137
Illecito penale e prescrizione disciplinare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 18 settembre 2015, n. 137 In caso di identità dei fatti tra processo penale e procedimento disciplinare, il dies a quo per la decorrenza della prescrizione è quello della definitività della sentenza penale che costituisce fatto esterno alla condotta.Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 18 settembre 2015, n. 137...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10I limiti deontologici alla pubblicità professionale - Consiglio Nazionale Forense sentenza del 11 novembre 2015, n. 163
I limiti deontologici alla pubblicità professionale (dopo il c.d. Decreto Bersani) I principi in tema di pubblicità di cui alla legge 248/2006 (c.d. Decreto Bersani), pur consentendo al professionista di fornire specifiche informazioni sull’attività e i servizi professionali offerti, non legittimano tuttavia una pubblicità indiscriminata avulsa dai dettami deontologici, giacché la peculiarità e la specificità della professione forense, in virtù della sua funzione sociale, impongono,...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10La “pubblicità” professionale non deve essere comparativa né autocelebrativa - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 11 novembre 2015, n. 163
La “pubblicità” professionale non deve essere comparativa né autocelebrativa - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 11 novembre 2015, n. 163 L’informazione sull’attività professionale, ai sensi degli artt. 17 e 17 bis cod. deont. (ora, 17 e 35 ncdf), deve essere rispettosa della dignità e del decoro professionale e quindi di tipo semplicemente conoscitivo, potendo il professionista provvedere alla sola indicazione delle attività prevalenti o del proprio curriculum, ma non deve...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10Pubblicità informativa: vietato offrire prestazioni professionali verso compensi infimi o a forfait - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 24 settembre 2015, n. 142
Pubblicità informativa: vietato offrire prestazioni professionali verso compensi infimi o a forfait - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 24 settembre 2015, n. 142 Pur a seguito dell’entrata in vigore della normativa nota come “Bersani”, la pubblicità informativa dell’avvocato deve essere svolta con modalità che non siano lesive della dignità e del decoro, sicché è da ritenersi deontologicamente vietata una pubblicità indiscriminata (ed in particolare quella comparativa ed...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10Il ne bis in idem opera anche in sede disciplinare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 24 settembre 2015, n. 142
Il ne bis in idem opera anche in sede disciplinare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 24 settembre 2015, n. 142 Nel procedimento disciplinare trova applicazione il principio del ne bis in idem, che ricorre qualora una condotta determinata sotto il profilo fattuale, storico e temporale sia stata già in precedenza delibata dal Giudice sotto l’aspetto deontologico e si sia pertanto consumato il potere disciplinare in ordine al fatto contestato (Nel caso di specie, i fatti oggetto...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10Pubblicità informativa: vietato offrire prestazioni professionali verso compensi infimi o a forfait - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 24 settembre 2015, n. 142
Pubblicità informativa: vietato offrire prestazioni professionali verso compensi infimi o a forfait Pur a seguito dell’entrata in vigore della normativa nota come “Bersani”, la pubblicità informativa dell’avvocato deve essere svolta con modalità che non siano lesive della dignità e del decoro, sicché è da ritenersi deontologicamente vietata una pubblicità indiscriminata (ed in particolare quella comparativa ed elogiativa) così come una proposta commerciale che offra servizi professionali a...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10Pubblicità informativa: i limiti della dignità e del decoro - Consiglio Nazionale Forense sentenza del 23 luglio 2015, n. 118
Pubblicità informativa: i limiti della dignità e del decoro La pubblicità informativa deve essere svolta con modalità che non siano lesive della dignità e del decoro propri di ogni pubblica manifestazione dell’avvocato ed in particolare di quelle manifestazioni dirette alla clientela reale o potenziale (Nel caso di specie, il professionista aveva pubblicizzato il proprio studio professionale a mezzo email, ivi affermando di effettuare alcune prestazioni professionali gratuite). Consiglio...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 23 luglio 2015, n. 118 -La pubblicità informativa non può fare leva sui prezzi, specie se troppo bassi
La pubblicità informativa non può fare leva sui prezzi, specie se troppo bassi La pubblicità mediante la quale il professionista con il fine di condizionare la scelta dei potenziali clienti, e senza adeguati requisiti informativi, offra prestazioni professionali, viola le prescrizioni normative, nel momento in cui il messaggio è redatto con modalità attrattive della clientela operate con mezzi suggestivi ed incompatibili con la dignità e con il decoro, quale l’uso del termine “gratuito”....
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10Consiglio Nazionale Forense , sentenza del 23 luglio 2015, n. 118 -pubblicità informativa -
I limiti deontologici alla pubblicità professionale (dopo il c.d. Decreto Bersani) I principi in tema di pubblicità di cui alla legge 248/2006 (c.d. Decreto Bersani), pur consentendo al professionista di fornire specifiche informazioni sull’attività e i servizi professionali offerti, non legittimano tuttavia una pubblicità indiscriminata avulsa dai dettami deontologici, giacché la peculiarità e la specificità della professione forense, in virtù della sua funzione sociale, impongono,...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10Pubblicità informativa: i limiti della dignità e del decoro - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 23 luglio 2015, n. 118
Pubblicità informativa: i limiti della dignità e del decoro - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 23 luglio 2015, n. 118 La pubblicità informativa deve essere svolta con modalità che non siano lesive della dignità e del decoro propri di ogni pubblica manifestazione dell’avvocato ed in particolare di quelle manifestazioni dirette alla clientela reale o potenziale (Nel caso di specie, il professionista aveva pubblicizzato il proprio studio professionale a mezzo email, ivi affermando...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10I limiti deontologici alla pubblicità professionale (dopo il c.d. Decreto Bersani) - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 11 marzo 2015, n. 26
I limiti deontologici alla pubblicità professionale (dopo il c.d. Decreto Bersani) - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 11 marzo 2015, n. 26 I principi in tema di pubblicità di cui alla legge 248/2006 (c.d. Decreto Bersani), pur consentendo al professionista di fornire specifiche informazioni sull’attività e i servizi professionali offerti, non legittimano tuttavia una pubblicità indiscriminata avulsa dai dettami deontologici, giacché la peculiarità e la specificità della...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10I limiti alla “pubblicità” professionale dopo il c.d. Decreto Bersani - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 marzo 2015, n. 13
I limiti alla “pubblicità” professionale dopo il c.d. Decreto Bersani - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 marzo 2015, n. 13 I principi in tema di pubblicità di cui alla legge 248/2006 (c.d. Decreto Bersani), pur consentendo al professionista di fornire specifiche informazioni sull’attività e i servizi professionali offerti, non legittimano tuttavia una pubblicità indiscriminata avulsa dai dettami deontologici, giacché la peculiarità e la specificità della professione forense,...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10pubblicità informativa - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 marzo 2015, n. 13
La cd “liberalizzazione” della “pubblicità” professionale non preclude un suo controllo deontologico La pubblicità informativa che lede il decoro e la dignità professionale costituisce illecito, ai sensi dell’art. 38 del r.d.l. 27 novembre 1933, n. 1578, poiche´ l’abrogazione del divieto di svolgere pubblicità informativa per le attività libero-professionali, stabilita dall’art. 2 legge 248/2006 (c.d. Decreto Bersani), non preclude all’organo professionale di sanzionare le modalità ed il...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10Vietato ingenerare confusione tra le "materie di attivita' prevalente" e le "specializzazioni professionali" - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 20 marzo 2014, n. 39
Vietato ingenerare confusione tra le "materie di attivita' prevalente" e le "specializzazioni professionali" - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 20 marzo 2014, n. 39 L'avvocato può indicare i settori di esercizio dell'attivita' professionale e, nell'ambito di questi, eventuali materie di attivita' prevalente, ma l'affermazione di una propria "specializzazione" presuppone l'ottenimento del relativo diploma conseguito presso un istituto universitario (Nel caso di specie, in un'...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10pubblicità informativa - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 29 dicembre 2014, n. 207
Pubblicità informativa: i limiti della dignità e del decoro La pubblicità informativa deve essere svolta con modalità che non siano lesive della dignità e del decoro propri di ogni pubblica manifestazione dell’avvocato ed in particolare di quelle manifestazioni dirette alla clientela reale o potenziale (Nel caso di specie, il professionista aveva pubblicizzato il proprio studio professionale a mezzo di volantini lasciati e/o fatti depositare sul parabrezza delle vetture in sosta, ivi...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10pubblicità” professionale - non deve essere comparativa né autocelebrativa - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 19 dicembre 2014, n. 194
La “pubblicità” professionale non deve essere comparativa né autocelebrativa - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 19 dicembre 2014, n. 194 L’informazione sull’attività professionale, ai sensi degli artt. 17 e 17 bis cod. deont. (ora, 17 e 35 ncdf), deve essere rispettosa della dignità e del decoro professionale e quindi di tipo semplicemente conoscitivo, potendo il professionista provvedere alla sola indicazione delle attività prevalenti o del proprio curriculum, ma non deve...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10informazione sull’attività professionale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 19 dicembre 2014, n. 194
La “pubblicità” professionale non deve essere comparativa né autocelebrativa L’informazione sull’attività professionale, ai sensi degli artt. 17 e 17 bis cod. deont. (ora, 17 e 35 ncdf), deve essere rispettosa della dignità e del decoro professionale e quindi di tipo semplicemente conoscitivo, potendo il professionista provvedere alla sola indicazione delle attività prevalenti o del proprio curriculum, ma non deve essere mai né comparativa né autocelebrativa (Nel caso di specie, in una pagina...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10L’uso del titolo professionale nella lingua di origine - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 26 settembre 2014, n. 115
L’uso del titolo professionale nella lingua di origine - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 26 settembre 2014, n. 115 Costituisce illecito disciplinare il comportamento dell’abogado che, nella propria corrispondenza anche informativa, usi il titolo di “Avv. S.” o “Avv. Stab.”, anziché il titolo professionale nella lingua dello Stato membro di provenienza (art. 7 D.Lgs. n. 96/2001), così ingenerando confusione con il titolo professionale dello Stato membro ospitante, nella specie...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10I limiti alla “pubblicità” informativa - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 20 marzo 2014, n. 39
I limiti alla “pubblicità” informativa - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 20 marzo 2014, n. 39 Il D.L. n. 223 del 2006, art. 2, conv. con L. n. 248 del 2006, ha abrogato le disposizioni legislative che prevedevano, per le attività libero-professionali, divieti anche parziali di svolgere pubblicità informativa. Sennonchè diversa questione dal diritto a poter fare pubblicità informativa della propria attività professionale è quella che le modalità ed il contenuto di tale...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10Intervista ad un quotidiano e divieto di pubblicità deontologicamente rilevante - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 20 marzo 2014, n. 39
Intervista ad un quotidiano e divieto di pubblicità deontologicamente rilevante - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 20 marzo 2014, n. 39 Non comporta alcuna violazione deontologica l’intervista apparsa su un quotidiano quando si escluda “l’intenzionalità” dell’incolpato di farsi pubblicità in violazione delle norme deontologiche. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 20 marzo 2014, n. 39...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 7 maggio 2013, n. 74 -informazioni sull’esercizio professionale - La pubblicità “occulta” dell’avvocato
Le informazioni sull’esercizio professionale - La pubblicità “occulta” dell’avvocato. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 7 maggio 2013, n. 74  Consiglio Nazionale Forense (pres. Alpa, rel. Mariani Marini), sentenza del 7 maggio 2013, n. 74 Il codice deontologico, anche a seguito della entrata in vigore delle norme che prevedono la possibilità di dare informazioni sull’attività professionale, non consente una pubblicità indiscriminata ed elogiativa, intrinsecamente...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10L’avvocato non ha senz’altro l’obbligo di informare il cliente presso quale COA sia iscritto - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 8 giugno 2013, n. 96
L’avvocato non ha senz’altro l’obbligo di informare il cliente presso quale COA sia iscritto - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 8 giugno 2013, n. 96 L’avvocato, che intenda dare informazioni sulla propria attività professionale, deve fornire le indicazioni di cui all’art. 17 bis cdf, tra cui il Consiglio dell’Ordine presso il quale è iscritto: tale obbligo presuppone quindi l’esercizio della facoltà discrezionale dell’avvocato di dare l’informativa (Nel caso di specie, il...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10L’accaparramento di clientela attraverso internet: l’offerta di prestazioni professionali ad un costo simbolico - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 6 giugno 2013, n. 89
L’accaparramento di clientela attraverso internet: l’offerta di prestazioni professionali ad un costo simbolico - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 6 giugno 2013, n. 89 Costituisce illecito disciplinare l’informazione, diffusa anche attraverso siti internet, fondata sull’offerta di prestazioni professionali gratuite ovvero a prezzi simbolici o comunque contenuti e bassamente commerciali, in quanto volta a suggestionare il cliente sul piano emozionale, con un messaggio di natura...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10Le informazioni sull’esercizio professionale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 7 maggio 2013, n. 74
Le informazioni sull’esercizio professionale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 7 maggio 2013, n. 74 Il codice deontologico, anche a seguito della entrata in vigore delle norme che prevedono la possibilità di dare informazioni sull’attività professionale, non consente una pubblicità indiscriminata ed elogiativa, intrinsecamente comparativa in quanto diretta a porre in evidenza caratteri di primazia in seno alla categoria, perché incompatibile con la dignità e il decoro della...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10La pubblicità “occulta” dell’avvocato - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 7 maggio 2013, n. 74
La pubblicità “occulta” dell’avvocato - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 7 maggio 2013, n. 74 La pubblicità informativa, essendo consentita nei limiti fissati dal Codice Deontologico Forense, deve essere svolta con modalità che non siano lesive della dignità e del decoro propri di ogni pubblica manifestazione dell’avvocato ed in particolare di quelle manifestazioni dirette alla clientela reale o potenziale (Nel caso di specie, l’articolo -spacciato per intervista, peraltro...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10La pubblicità “occulta” dell’avvocato - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 7 maggio 2013, n. 72
La pubblicità “occulta” dell’avvocato - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 7 maggio 2013, n. 72 La pubblicità informativa, essendo consentita nei limiti fissati dal Codice Deontologico Forense, deve essere svolta con modalità che non siano lesive della dignità e del decoro propri di ogni pubblica manifestazione dell’avvocato ed in particolare di quelle manifestazioni dirette alla clientela reale o potenziale (Nel caso di specie, l’articolo -spacciato per intervista, peraltro...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10Pubblicità informativa: i limiti della dignità e del decoro - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 15 marzo 2013, n. 40
Pubblicità informativa: i limiti della dignità e del decoro - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 15 marzo 2013, n. 40 La pubblicità informativa deve essere svolta con modalità che non siano lesive della dignità e del decoro propri di ogni pubblica manifestazione dell’avvocato ed in particolare di quelle manifestazioni dirette alla clientela reale o potenziale. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 15 marzo 2013, n. 40...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10I limiti alla “pubblicità” professionale dopo il c.d. Decreto Bersani - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 15 marzo 2013, n. 40
I limiti alla “pubblicità” professionale dopo il c.d. Decreto Bersani - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 15 marzo 2013, n. 40 La c.d. legge Bersani non consente una pubblicità indiscriminata, ma la diffusione di specifiche informazioni sull’attività, al fine di orientare razionalmente le scelte di colui che ricerchi assistenza, nella libertà di fissazione di compenso e della modalità del suo calcolo. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 15 marzo 2013, n. 40...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10Intervista giornalistica e pubblicità deontologicamente vietata: rilevanza dell’elemento soggettivo - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 15 marzo 2013, n. 40
Intervista giornalistica e pubblicità deontologicamente vietata: rilevanza dell’elemento soggettivo - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 15 marzo 2013, n. 40 In ipotesi di rilascio di interviste agli organi di stampa da parte dell’avvocato, non può comportare violazione deontologica l’intervista apparsa su un quotidiano quando si esclude “l’intenzionalità” dell’incolpato di farsi pubblicità in violazione delle norme deontologiche. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 15...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10riservatezza ufficio a pian terreno sul fronte strada,- Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 13 marzo 2013, n. 37
L’avvocato non può esporre i propri clienti in vetrina - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 13 marzo 2013, n. 37 Lo studio professionale deve garantire la riservatezza del cliente, quale esplicazione del decoro e della dignità che la funzione sociale della professione impone, sicché, qualora l’ufficio si trovi a pian terreno sul fronte strada, porte e finestre devono essere schermati o riparati dalla vista dei passanti.Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 13 marzo 2013, n. 37...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10I limiti deontologici alla pubblicità professionale (dopo il c.d. Decreto Bersani) - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 13 marzo 2013, n. 37
I limiti deontologici alla pubblicità professionale (dopo il c.d. Decreto Bersani) - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 13 marzo 2013, n. 37 I principi in tema di pubblicità di cui alla legge 248/2006 (c.d. Decreto Bersani), pur consentendo al professionista di fornire specifiche informazioni sull’attività e i servizi professionali offerti, non legittimano tuttavia una pubblicità indiscriminata avulsa dai dettami deontologici, giacché la peculiarità e la specificità della...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10I limiti deontologici alla pubblicità professionale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 28 dicembre 2012, n. 204
I limiti deontologici alla pubblicità professionale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 28 dicembre 2012, n. 204 La pubblicità informativa è consentita nei limiti fissati dal Codice Deontologico Forense, sicché può essere svolta con modalità che non siano lesive della dignità e del decoro propri di ogni pubblica manifestazione dell’avvocato ed in particolare di quelle manifestazioni dirette alla clientela reale o potenziale. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 28 dicembre...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10Intervista giornalistica e pubblicità deontologicamente vietata: rilevanza dell’elemento soggettivo - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 28 dicembre 2012, n. 204
Intervista giornalistica e pubblicità deontologicamente vietata: rilevanza dell’elemento soggettivo - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 28 dicembre 2012, n. 204 In ipotesi di rilascio di interviste agli organi di stampa da parte dell’avvocato, non può comportare violazione deontologica l’intervista apparsa su un quotidiano quando si esclude “l’intenzionalità” dell’incolpato di farsi pubblicità in violazione delle norme deontologiche. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 28...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10Vietato il volantinaggio con cui si offrono prestazioni professionali gratuite - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 29 novembre 2012, n. 170
Vietato il volantinaggio con cui si offrono prestazioni professionali gratuite - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 29 novembre 2012, n. 170 L’offerta di prestazioni professionali (nella specie, attraverso un volantino), senza adeguati requisiti informativi e comunque a costi molto bassi o, addirittura, a titolo gratuito appare suggestiva e attrattiva della clientela in maniera incompatibile con la dignità e il decoro. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 29 novembre 2012, n...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10I limiti alla “pubblicità” professionale (dopo il c.d. Decreto Bersani) - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 29 novembre 2012, n. 170
I limiti alla “pubblicità” professionale (dopo il c.d. Decreto Bersani) - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 29 novembre 2012, n. 170 L’introduzione nel nostro ordinamento della normativa nota come Bersani non ha consentito una pubblicità indiscriminata ma solo ed esclusivamente la diffusione di specifiche informazioni sull’attività, sui contenuti, sui prezzi e le altre condizioni di offerta dei servizi professionali, al fine di orientare razionalmente le scelte di colui che...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10Le informazioni sull’esercizio professionale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 15 ottobre 2012, n. 152
Le informazioni sull’esercizio professionale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 15 ottobre 2012, n. 152 A seguito dell’entrata in vigore della normativa nota come “Bersani”, il codice deontologico forense consente non una pubblicità indiscriminata (ed in particolare non comparativa ed elogiativa), ma la diffusione di specifiche informazioni sull’attività, anche sui prezzi, i contenuti e le altre condizioni di offerta di servizi professionali, al fine di orientare razionalmente...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10La “pubblicità” professionale non deve essere comparativa né autocelebrativa - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 15 ottobre 2012, n. 152
La “pubblicità” professionale non deve essere comparativa né autocelebrativa - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 15 ottobre 2012, n. 152 L’informazione sull’attività professionale, ai sensi degli artt. 17 e 17 bis cod. deont., deve essere rispettosa della dignità e del decoro professionale e quindi di tipo semplicemente conoscitivo, potendo il professionista provvedere alla sola indicazione delle attività prevalenti o del proprio curriculum, ma non deve essere mai né comparativa...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10La pubblicità “occulta” dell’avvocato - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 22 settembre 2012, n. 121
La pubblicità “occulta” dell’avvocato - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 22 settembre 2012, n. 121 La pubblicità informativa, essendo consentita nei limiti fissati dal Codice Deontologico Forense, deve essere svolta con modalità che non siano lesive della dignità e del decoro propri di ogni pubblica manifestazione dell’avvocato ed in particolare di quelle manifestazioni dirette alla clientela reale o potenziale (Nel caso di specie, l’articolo -spacciato per intervista- era in...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10Obbligo di informazione – Omessa restituzione di documenti – Violazione –Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 8 settembre 2011, n. 132
Obbligo di informazione – Omessa restituzione di documenti – Violazione –Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 8 settembre 2011, n. 132 Illecito permanente – Prescrizione dell’azione disciplinare – Dies a quo – Cessazione della condotta La violazione dell’obbligo di informazione e dell’obbligo di restituzione di documenti di cui agli artt. 40 e 42 c.d.f. configura un illecito disciplinare che ha, indiscutibilmente, natura permanente.Secondo principio consolidato, l’azione disciplinare si...
art. 17 - Informazione sull'esercizio dell’attività professionale (ex art.17/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10Rapporti con la parte assistita – Dovere di diligenza – Dovere di informazione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 15 dicembre 2006, n. 145
Rapporti con la parte assistita – Dovere di diligenza – Dovere di informazione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 15 dicembre 2006, n. 145 Il comportamento del professionista che, contrariamente al vero, riferisca al cliente di avere depositato un’istanza di proroga dello sfratto entro un certo termine, integra violazione dei doveri di correttezza e diligenza, di cui il dovere di informazione, esplicitamente previsto dall’art. 40 del codice deontologico forense, è espressione (nella...


 

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