Art. 12 - Dovere di diligenza codice deontologico forense


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art. 12 - Dovere di diligenza  (ex art.8/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10Mandato - Rinuncia o revoca del mandato: fino al subentro del nuovo difensore, permane il dovere di informare l’ex cliente - Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 2755 del 30 gennaio 2019
Rinuncia o revoca del mandato: fino al subentro del nuovo difensore, permane il dovere di informare l’ex cliente - Corte di Cassazione, SS.UU, sentenza n. 2755 del 30 gennaio 2019 L’avvocato che rinunci al mandato, fino a che non sia avvenuta la sostituzione del difensore deve comunque informare la parte assistita delle comunicazioni e notificazioni che dovessero pervenirgli relativamente al precedente incarico, al fine di evitare pregiudizi alla difesa (art. 32 ncdf, già art. 47 codice...
art. 12 - Dovere di diligenza  (ex art.8/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10Il rapporto professionale tra avvocato e cliente non presuppone il conferimento della procura ad litem - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 settembre 2018, n. 107
Il rapporto professionale tra avvocato e cliente non presuppone il conferimento della procura ad litem - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 settembre 2018, n. 107 Per l’esistenza di un rapporto professionale avvocato-cliente e dei relativi doveri deontologici non è indispensabile una procura alle liti (negozio unilaterale con il quale il difensore viene investito del potere di rappresentare la parte in giudizio), essendo sufficiente il cd. contratto di patrocinio (negozio...
art. 12 - Dovere di diligenza  (ex art.8/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10inadempimento al mandato professionale (e le false rassicurazioni al cliente) - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 settembre 2018, n. 108
L’inadempimento al mandato professionale (e le false rassicurazioni al cliente) - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 12 settembre 2018, n. 108 Integra inadempimento deontologicamente rilevante al mandato (art. 26 ncdf già art. 38 cdf) e violazione doveri di probità, dignità e decoro (art. 9 ncdf, già artt. 5 e 8 cdf) la condotta dell’avvocato che, dopo aver accettato incarichi difensivi, abbia omesso di dare esecuzione al mandato professionale ed abbia fornito all’assistito, a...
art. 12 - Dovere di diligenza  (ex art.8/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10L’inadempimento al mandato professionale (e le false rassicurazioni al cliente) - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 21 giugno 2018, n. 70
L’inadempimento al mandato professionale (e le false rassicurazioni al cliente) - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 21 giugno 2018, n. 70 Integra inadempimento deontologicamente rilevante al mandato (art. 26 ncdf, già art. 38 cdf) e violazione doveri di probità, dignità e decoro (art. 9 ncdf, già artt. 5 e 8 cdf) la condotta dell’avvocato che, dopo aver accettato incarichi difensivi ed aver ricevuto dal cliente somme a titolo di anticipi sulle relative competenze, abbia omesso di...
art. 12 - Dovere di diligenza  (ex art.8/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10Mandato - Rinuncia o revoca del mandato: fino al subentro del nuovo difensore, permane il dovere di informare l’ex cliente - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 25 maggio 2018, n. 56
Rinuncia o revoca del mandato: fino al subentro del nuovo difensore, permane il dovere di informare l’ex cliente - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 25 maggio 2018, n. 56 L’avvocato che rinunci al mandato, fino a che non sia avvenuta la sostituzione del difensore deve comunque informare la parte assistita delle comunicazioni e notificazioni che dovessero pervenirgli relativamente al precedente incarico, al fine di evitare pregiudizi alla difesa (art. 32 ncdf, già art. 47 codice...
art. 12 - Dovere di diligenza  (ex art.8/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10L’inadempimento al mandato professionale per tardiva costituzione in giudizio - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 19 marzo 2018, n. 4
L’inadempimento al mandato professionale per tardiva costituzione in giudizio - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 19 marzo 2018, n. 4 Integra inadempimento deontologicamente rilevante al mandato (art. 26 ncdf già art. 38 cdf) e violazione del dovere di diligenza (art. 9 ncdf, già artt. 5 e 8 cdf) la condotta dell’avvocato che proponga opposizione a decreto ingiuntivo assegnando al convenuto opposto un termine a comparire inferiore a novanta giorni, ma ometta di costituirsi nel...
art. 12 - Dovere di diligenza  (ex art.8/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10L’inadempimento al mandato professionale (e le false rassicurazioni al cliente) - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 19 marzo 2018, n. 7
L’inadempimento al mandato professionale (e le false rassicurazioni al cliente) - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 19 marzo 2018, n. 7 Integra inadempimento deontologicamente rilevante al mandato (art. 26 ncdf già art. 38 cdf) e violazione doveri di probità, dignità e decoro (art. 9 ncdf, già artt. 5 e 8 cdf) la condotta dell’avvocato che, dopo aver accettato incarichi difensivi ed aver ricevuto dal cliente somme a titolo di anticipi sulle relative competenze, abbia omesso di...
art. 12 - Dovere di diligenza  (ex art.8/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10L’inadempimento al mandato professionale (e le false rassicurazioni al cliente) - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 22 dicembre 2017, n. 226
L’inadempimento al mandato professionale (e le false rassicurazioni al cliente) - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 22 dicembre 2017, n. 226 Integra inadempimento deontologicamente rilevante al mandato (art. 26 ncdf già art. 38 cdf) e violazione doveri di probità, dignità e decoro (art. 9 ncdf, già artt. 5 e 8 cdf) la condotta dell’avvocato che, dopo aver accettato incarichi difensivi ed aver ricevuto dal cliente somme a titolo di anticipi sulle relative competenze, abbia omesso...
art. 12 - Dovere di diligenza  (ex art.8/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10L’inadempimento al mandato professionale (e le false rassicurazioni al cliente) - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 24 novembre 2017, n. 187
L’inadempimento al mandato professionale (e le false rassicurazioni al cliente) - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 24 novembre 2017, n. 187 Integra inadempimento deontologicamente rilevante al mandato (art. 26 ncdf già art. 38 cdf) e violazione doveri di probità, dignità e decoro (art. 9 ncdf, già artt. 5 e 8 cdf) la condotta dell’avvocato che, dopo aver accettato incarichi difensivi ed aver ricevuto dal cliente somme a titolo di anticipi sulle relative competenze, abbia omesso...
art. 12 - Dovere di diligenza  (ex art.8/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10L’inadempimento al mandato professionale (e le false rassicurazioni al cliente) - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 maggio 2016, n. 140
L’inadempimento al mandato professionale (e le false rassicurazioni al cliente) - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 maggio 2016, n. 140 Integra inadempimento deontologicamente rilevante al mandato (art. 26 ncdf già art. 38 cdf) e violazione doveri di probità, dignità e decoro (art. 9 ncdf, già artt. 5 e 8 cdf) la condotta dell’avvocato che, dopo aver accettato incarichi difensivi ed aver ricevuto dal cliente somme a titolo di anticipi sulle relative competenze, abbia omesso...
art. 12 - Dovere di diligenza  (ex art.8/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10L’inadempimento al mandato professionale (e le false rassicurazioni al cliente) - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 3 maggio 2016, n. 113
L’inadempimento al mandato professionale (e le false rassicurazioni al cliente) - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 3 maggio 2016, n. 113 Integra inadempimento deontologicamente rilevante al mandato (art. 26 ncdf già art. 38 cdf) e violazione doveri di probità, dignità e decoro (art. 9 ncdf, già artt. 5 e 8 cdf) la condotta dell’avvocato che, dopo aver accettato incarichi difensivi ed aver ricevuto dal cliente somme a titolo di anticipi sulle relative competenze, abbia omesso...
art. 12 - Dovere di diligenza  (ex art.8/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10L’inadempimento al mandato professionale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 29 dicembre 2015, n. 229
L’inadempimento al mandato professionale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 29 dicembre 2015, n. 229 Integra inadempimento deontologicamente rilevante al mandato (art. 26 ncdf già art. 38 cdf) e violazione doveri di probità, dignità e decoro (art. 9 ncdf, già artt. 5 e 8 cdf) la condotta dell’avvocato che, dopo aver accettato incarichi difensivi ed aver ricevuto dal cliente somme a titolo di anticipi sulle relative competenze, abbia omesso di dare esecuzione al mandato...
art. 12 - Dovere di diligenza  (ex art.8/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10provvedimenti da adottare nel caso di assenze reiterate anche non consecutive, di un Consigliere alle sedute del Consiglio Consiglio nazionale forense (rel. Picchioni), parere 17 luglio 2014, n. 52
Si chiede un parere in ordine "agli eventuali provvedimenti da adottare nel caso di assenze reiterate anche non consecutive, di un Consigliere alle sedute del Consiglio". Consiglio nazionale forense (rel. Picchioni), parere 17 luglio 2014, n. 52 E' da premettere che la vigente legge professionale n. 247/2012, ed analogamente accadeva per la precedente, non ricollega conseguenze di sorta alle ipotesi di reiterate assenze da parte del Consigliere alle sedute del Consiglio.Al Consiglio dell...
art. 12 - Dovere di diligenza  (ex art.8/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10I criteri per la determinazione in concreto della sanzione disciplinare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 2 ottobre 2014, n. 130
I criteri per la determinazione in concreto della sanzione disciplinare - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 2 ottobre 2014, n. 130 La determinazione della sanzione disciplinare non è frutto di un mero calcolo matematico, ma è conseguenza della complessiva valutazione dei fatti, della gravità dei comportamenti contestati, violativi dei doveri di probità, dignità e decoro sia nell’espletamento della attività professionale che nella dimensione privata, con compromissione della...
art. 12 - Dovere di diligenza  (ex art.8/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10La proposizione di un mezzo di impugnazione inammissibile - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 30 settembre 2013, n. 161
La proposizione di un mezzo di impugnazione inammissibile - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 30 settembre 2013, n. 161 La proposizione di un mezzo di impugnazione palesemente e specificamente inammissibile configura violazione dell’art. 38 del Codice Deontologico Forense (Nella specie, l’incolpato aveva appellato in Tribunale una sentenza del Giudice di Pace appello, nonostante il disposto di cui all’art. 339 cpc). Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 30 settembre 2013, n...
art. 12 - Dovere di diligenza  (ex art.8/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10L’illecita consegna di denaro al detenuto per il tramite dell’agente di Polizia Penitenziaria - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 6 giugno 2013, n. 88
L’illecita consegna di denaro al detenuto per il tramite dell’agente di Polizia Penitenziaria - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 6 giugno 2013, n. 88 Vìola i doveri di probità, dignità, decoro nonché quelli di lealtà, correttezza, fedeltà e diligenza non solo nei confronti della parte assistita ma anche verso l’ordinamento, la società ed i terzi in genere, l’avvocato che, per il tramite di un agente di Polizia Penitenziaria, faccia pervenire ad un detenuto somme di denaro...
art. 12 - Dovere di diligenza  (ex art.8/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10indebito trattenimento del danaro ricevuto dal cliente per un fine diverso dal pagamento della parcella - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 7 maggio 2013, n. 68
L’indebito trattenimento del danaro ricevuto dal cliente per un fine diverso dal pagamento della parcella - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 7 maggio 2013, n. 68 Integra illecito disciplinare la condotta dell’avvocato che, in assenza di espressa autorizzazione del cliente, trattenga le somme da questi consegnategli ad altro fine in pretesa compensazione di crediti professionali ovvero le distragga rispetto allo scopo originario per cui queste erano state consegnate (Nel caso di...
art. 12 - Dovere di diligenza  (ex art.8/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10avvocato di fiducia che non si presenti all’udienza nella speranza di ottenere un termine a difesa, vìola il dovere di diligenza - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 aprile 2013, n. 56
L’avvocato di fiducia che non si presenti all’udienza nella speranza di ottenere un termine a difesa, vìola il dovere di diligenza - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 aprile 2013, n. 56 Sebbene l’assenza ingiustificata del difensore di fiducia all’udienza penale non abbia automatico rilievo deontologico se dovuta a strategia difensiva (dilatoria) o strumentalmente omissiva, deve comunque affermarsi la responsabilità disciplinare del difensore per negligenza professionale ove...
art. 12 - Dovere di diligenza  (ex art.8/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10L’indicazione, in precetto, di voci non dovute e manifestamente abnormi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 febbraio 2013, n. 21
L’indicazione, in precetto, di voci non dovute e manifestamente abnormi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 febbraio 2013, n. 21 L’indicazione di voci non dovute e manifestamente abnormi in un atto di precetto relativo al pagamento di propri compensi professionali, costituisce comportamento lesivo della dignità e del decoro della classe forense, concretando violazione dei doveri di lealtà, diligenza e competenza, sanciti agli artt. 6, 8 e 12 del Codice Deontologico. Consiglio...
art. 12 - Dovere di diligenza  (ex art.8/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10La richiesta di un compenso sproporzionato rispetto a quello riconosciuto alla controparte - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 dicembre 2012, n. 197
La richiesta di un compenso sproporzionato rispetto a quello riconosciuto alla controparte - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 dicembre 2012, n. 197 L’avvocato che richieda alla propria assistita una compenso assai maggiore (nella specie, di sei volte) rispetto a quello che il medesimo riconosca congruo per la medesima attività professionale svolta dal legale di controparte implica un comportamento scorretto (art. 6 c.d.), infedele e contrario agli interessi del proprio...
art. 12 - Dovere di diligenza  (ex art.8/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10Il compimento di atti contrari all’interesse del proprio assistito - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 dicembre 2012, n. 194
Il compimento di atti contrari all’interesse del proprio assistito - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 dicembre 2012, n. 194 Deve ritenersi disciplinarmente rilevante il comportamento dell’avvocato che, officiato della difesa ed assistenza di un assistito assoggettato, contro il suo volere, a trattamenti psichiatrici obbligatori, invece di procedere ai necessari atti giudiziari valutando adeguatamente e con il supporto medico-scientifico indispensabile la reale situazione del...
art. 12 - Dovere di diligenza  (ex art.8/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10La responsabilità disciplinare del falsus procurator - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 20 dicembre 2012, n. 184
La responsabilità disciplinare del falsus procurator - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 20 dicembre 2012, n. 184 Costituisce illecito deontologico il comportamento dell’avvocato che, in difetto dei relativi poteri ovvero di procura scritta, rimetta la querela per conto di un proprio preteso cliente, e ciò quand’anche tale attività professionale sia compiuta nel sostanziale interesse di quest’ultimo, il cui eventuale vantaggio non esclude infatti la responsabilità disciplinare...
art. 12 - Dovere di diligenza  (ex art.8/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10assenza ingiustificata del difensore all’udienza non costituisce automatica violazione dei doveri deontologici - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 15 ottobre 2012, n. 141
L’assenza ingiustificata del difensore all’udienza non costituisce automatica violazione dei doveri deontologici - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 15 ottobre 2012, n. 141 L’assenza ingiustificata dell’avvocato all’udienza non integra ipso facto abbandono di difesa né lesione dei doveri di diligenza e correttezza, in quanto può infatti essere dettata da una ben precisa strategia processuale, la quale costituisce espressione del libero, autonomo ed inviolabile esercizio del...
art. 12 - Dovere di diligenza  (ex art.8/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10Il rifiuto di adempiere al mandato professionale in assenza di previo pagamento - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 17 settembre 2012, n. 119
Il rifiuto di adempiere al mandato professionale in assenza di previo pagamento - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 17 settembre 2012, n. 119 Pone in essere un comportamento deontologicamente rilevante, perché lesivo del dovere di correttezza e diligenza propri della classe forense, l’avvocato che accetti il mandato e non lo esegua per mancato pagamento di un fondo spese. Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 17 settembre 2012, n. 119...
art. 12 - Dovere di diligenza  (ex art.8/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10Il dovere di competenza e di diligenza nell’adempimento del mandato professionale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 30 aprile 2012, n. 89
Il dovere di competenza e di diligenza nell’adempimento del mandato professionale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 30 aprile 2012, n. 89 Presupposti impliciti dell’attività professionale sono la diligenza e la competenza: la prima assicura la qualità della prestazione, mentre la seconda tende ad affermare la legittimazione specifica dell’attività professionale richiesta dalla parte assistita (Nel caso di specie, il professionista è stato ritenuto responsabile per aver...
art. 12 - Dovere di diligenza  (ex art.8/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10Dovere di diligenza - Inadempimento al mandato - Consiglio Nazionale Forense, decisione del 12-10-2011, n. 161
Esercizio dell'attività professionale mediante l'ausilio di collaboratori - Dovere di verifica e controllo - Responsabilità disciplinare - Responsabilità personale - Gravità dell'inadempimento - Rilevanza - Adeguatezza della sanzione La condotta che consista nell'aver omesso l'adempimento del mandato e nell'aver ciononostante fornito false assicurazioni alla parte assistita senza averne verificato la corrispondenza alla realtà integra la violazione di doveri essenziali dell'avvocato, anche...
art. 12 - Dovere di diligenza  (ex art.8/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10L’introduzione in giudizio di prove false - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 2 marzo 2012, n. 35
L’introduzione in giudizio di prove false - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 2 marzo 2012, n. 35 Fondamentale dovere dell’avvocato è quello di contribuire all’attuazione dell’ordinamento per i fini della giustizia. E’ pertanto connotata da estrema gravità la responsabilità disciplinare dell’avvocato che falsifichi un documento e, tacendone la falsità, lo consegni ad un collega suo difensore affinché lo produca in giudizio come elemento di prova al fine di conseguire un compenso...
art. 12 - Dovere di diligenza  (ex art.8/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10La rilevanza disciplinare dell’inadempimento professionale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 2 marzo 2012, n. 28
La rilevanza disciplinare dell’inadempimento professionale - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 2 marzo 2012, n. 28 Commette illecito deontologico l’avvocato che, per negligenza professionale, depositi tardivamente un atto giudiziario (Nel caso di specie, trattavasi di ricorso al TAR, dichiarato inammissibile perché depositato fuori termine. In applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha ritenuto congrua la sanzione disciplinare dell’avvertimento). Consiglio Nazionale...
art. 12 - Dovere di diligenza  (ex art.8/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10Il rifiuto di adempiere al mandato professionale in assenza di previo pagamento - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 20 febbraio 2012, n. 23
Il rifiuto di adempiere al mandato professionale in assenza di previo pagamento - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 20 febbraio 2012, n. 23 Il comportamento dell’avvocato che subordini al pagamento di un acconto il deposito di un atto giudiziario già pronto, è condotta altamente deplorevole e certamente lesiva dei doveri di dignità e decoro, a maggior ragione allorquando il professionista abbia dal cliente già ricevuto somme di denaro seppure riferite ad altre attività svolte...
art. 12 - Dovere di diligenza  (ex art.8/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10La simulazione, mediante fotomontaggio, dell’adempimento dell’incarico professionale in realtà inevaso - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 20 febbraio 2012, n. 16
La simulazione, mediante fotomontaggio, dell’adempimento dell’incarico professionale in realtà inevaso - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 20 febbraio 2012, n. 16  Vìola le norme deontologiche di cui agli artt. 5 (dignità, probità e decoro), 6 (lealtà e correttezza), 8 (diligenza), 35 (fiducia) e 38 (negligenza) l’avvocato che, attraverso un fotomontaggio, formi un provvedimento giurisdizionale (nella specie, sentenza) che consegni al cliente in fotocopia al fine di...
art. 12 - Dovere di diligenza  (ex art.8/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10Dichiarazione dal proprio assistito – Violazione disciplina art. 391 bis c.p.p. – Illecito deontologico – Sussistenza - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 15 dicembre 2011, n. 211
Avvocato – Norme deontologiche – Indagini difensive – Dichiarazione dal proprio assistito – Violazione disciplina art. 391 bis c.p.p. – Illecito deontologico – Sussistenza - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 15 dicembre 2011, n. 211 Viola i doveri di lealtà e correttez za (art. 6), di diligenza (art. 8), nonché l’art. 52 (rapporti con i testimoni) c.d.f. l’avvocato che, in vista del giudizi abbreviato da condizionare all’acquisizione del documento, raccolga dal proprio assistito...
art. 12 - Dovere di diligenza  (ex art.8/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10Obbligo di dare istruzioni al collega – Obbligo di informativa – Violazione – Illecito deontologico - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 15 dicembre 2011, n. 183
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con i colleghi – Obbligo di dare istruzioni al collega – Obbligo di informativa – Violazione – Illecito deontologico - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 15 dicembre 2011, n. 183 Pone in esser un illecito deontologico l’avvocato che, nonostante i ripetuti tentativi posti in essere dal collega per ottenere notizie in ordine alle procedure di esecuzione forzata presso terzi al primo affidate, non fornisca alcuna comunicazione, con ciò...
art. 12 - Dovere di diligenza  (ex art.8/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10Rapporti con la parte assistita – Non corretta trascrizione della data di udienza in agenda – Illecito deontologico – Assenza di danno alla parte assistita – Irrilevanza - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 22 luglio 2011, n. 123
Avvocato – Norme deontologiche – Rapporti con la parte assistita – Non corretta trascrizione della data di udienza in agenda – Illecito deontologico – Assenza di danno alla parte assistita – Irrilevanza - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 22 luglio 2011, n. 123 La mancata corretta trascrizione della data dell’udienza in agenda denota sicuramente un comportamento negligente dell’avvocato nello svolgimento della sua attività e del mandato professionale, che non lo può mandare...
art. 12 - Dovere di diligenza  (ex art.8/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10Rapporti con la parte assistita – Inadempimento al mandato – Mancata informazione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 18 luglio 2011, n. 108
Rapporti con la parte assistita – Inadempimento al mandato – Mancata informazione - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 18 luglio 2011, n. 108 Viene meno ai doveri di diligenza, dignità, correttezza e decoro della professione forense l’avvocato che non dia corso al mandato ricevuto e ometta di informare il cliente sullo stato della pratica (Nella specie, il ricorrente non aveva mai preso contatti con il cliente in oltre due anni). (Rigetta il ricorso avverso decisione C.d.O. di Bolzano...
art. 12 - Dovere di diligenza  (ex art.8/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10assenza ingiustificata dell’avvocato ad un’udienza - Cassazione Civile, sez. Unite, 13 giugno 2011, n. 12903
L’assenza ingiustificata dell’avvocato ad un’udienza non costituisce abbandono di difesa - Cassazione Civile, sez. Unite, 13 giugno 2011, n. 12903 In sede di procedimento disciplinare a carico degli avvocati, il Consiglio nazionale forense non è vincolato alla definizione dell’illecito quale scaturisce dal testo delle disposizioni del codice deontologico forense, avendo queste ultime natura di fonti solo integrative dei precetti normativi; ne consegue che non costituisce violazione del...
art. 12 - Dovere di diligenza  (ex art.8/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10Dovere di diligenza professionale - Corte di Cassazione Civile Sentenza del 26/7/2010 n. 17506
l'avvocato officiato ha promosso un giudizio ordinario, invece di ricorrere al procedimento monitorio che avrebbe garantito un sollecito soddisfacimento del credito - linea difensiva sbagliata - l'avvocato deve risarcire i danni al cliente - Corte di Cassazione Civile Sentenza del 26/7/2010 n. 17506 Motivi della decisioneE' stata depositata la seguente relazione:1 - Il fatto che ha originato la controversia è il seguente: per ottenere il pagamento dei compensi professionali di architetto...
art. 12 - Dovere di diligenza  (ex art.8/1997) - Foroeuropeo freccia_27_10Rapporti con la parte assistita – Dovere di diligenza e di informativa –Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 23 luglio 1991, n. 105
Rapporti con la parte assistita – Dovere di diligenza e di informativa –Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 23 luglio 1991, n. 105 Omessa informativa alle parti assistite di un atto di appello – Censura. L’obbligo di diligenza costituisce uno dei cardini dell’attività professionale e tale diligenza deve estrinsecarsi non solamente nell’opera che l’avvocato svolge in difesa del cliente, ma anche tenendo informato costui di tutti gli eventi di rilievo che si verifichino nel corso della...


 

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