d.m. 55/2014 Regolamento disciplina per le prestazioni professionali i parametri dei compensi all’avvocato

 D.M. 55/2014  - d.m. 55/2014 Regolamento disciplina per le prestazioni professionali i parametri dei compensi all’avvocato

Sommario: Capo I Disposizioni generali - Art. 1. Ambito applicativo - Art. 2. Compensi e spese -Art. 3. Applicazione analogica

Capo II Disposizioni concernenti l’attivita’ giudiziale - Art. 5. Determinazione del valore della controversia - Art. 6. Cause di valore superiore ad euro 520.000,00 - Art. 7. Giudizi non compiuti - Art. 8. Pluralità di difensori e società professionali - Art. 9. Praticanti avvocati abilitati al patrocinio - Art. 10. Procedimenti arbitrali rituali e irrituali - Art. 11. Trasferte
Capo III Disposizioni concernenti l'attivita' penale - Art. 12. Parametri generali per la determinazione dei compensi - Art. 13. Giudizi non compiuti - Art. 14. Incarico conferito a società di avvocati - Art. 15. Trasferte - Art. 16. Parte civile - Art. 17. Praticanti avvocati abilitati al patrocinio
Capo IV Disposizioni concernenti l'attivita' stragiudiziale - Art. 18 Compensi per attività stragiudiziale - Art. 19. Parametri generali per la determinazione dei compensi - Art. 20. Prestazioni stragiudiziali svolte precedentemente o in concomitanza con attività giudiziali - Art. 21 Determinazione del valore dell’affare - Art. 22. Affari di valore superiore a euro 520.000,00 - Art. 23. Pluralità di difensori e società professionali - Art. 24. Praticanti avvocati abilitati al patrocinio -Art. 25. Incarico non portato a termine - Art. 26. Prestazioni con compenso a percentuale - Art. 27. Trasferte Capo V Disciplina transitoria ed entrata in vigore - Art. 28. Disposizione temporale - Art. 29. Entrata in vigore

Il Ministro della Giustizia
Visti gli articoli 1, comma 3, e 13 comma 6, della legge 31 dicembre 2012 n. 247 ;
Sulla proposta del Consiglio nazionale forense pervenuta in data 24 maggio 2013;
Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla Sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 24 ottobre 2013;
Vista la trasmissione dello schema di regolamento alle competenti Commissioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica;
Visto l’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Vista la nota del 10 marzo 2014, con la quale lo schema di regolamento è stato comunicato al Presidente del Consiglio dei Ministri;
ADOTTA
IL SEGUENTE REGOLAMENTO:

Capo I Disposizioni generali
Art. 1. Ambito applicativo

1. Il presente regolamento disciplina per le prestazioni professionali i parametri dei compensi all’avvocato quando all’atto dell’incarico o successivamente il compenso non sia stato determinato in forma scritta, in ogni caso di mancata determinazione consensuale degli stessi, comprese le ipotesi di liquidazione nonché di prestazione nell’interesse di terzi o prestazioni officiose previste dalla legge, ferma restando – anche in caso di determinazione contrattuale del compenso – la disciplina del rimborso spese di cui al successivo articolo 2.

Art. 2. Compensi e spese
1. Il compenso dell’avvocato è proporzionato all’importanza dell’opera.
2. Oltre al compenso e al rimborso delle spese documentate in relazione alle singole prestazioni, all’avvocato è dovuta – in ogni caso ed anche in caso di determinazione contrattuale – una somma per rimborso spese forfettarie di regola nella misura del 15 per cento del compenso totale per la prestazione, fermo restando quanto previsto dai successivi articoli 5, 11 e 27 in materia di rimborso spese per trasferta.

Art. 3. Applicazione analogica
1. Nell’ambito dell’applicazione dei precedenti articoli 1 e 2, per i compensi ed i rimborsi non regolati da specifica previsione si ha riguardo alle disposizioni del presente decreto che regolano fattispecie analoghe.

Capo II Disposizioni concernenti l’attivita’ giudiziale
Art. 4. Parametri generali per la determinazione dei compensi in sede giudiziale
1. Ai fini della liquidazione del compenso si tiene conto delle caratteristiche, dell’urgenza e del pregio dell'attività prestata, dell’importanza, della natura, della difficoltà e del valore dell’affare, delle condizioni soggettive del cliente, dei risultati conseguiti, del numero e della complessità delle questioni giuridiche e di fatto trattate. In ordine alla difficoltà dell’affare si tiene particolare conto dei contrasti giurisprudenziali, e della quantità e del contenuto della corrispondenza che risulta essere stato necessario intrattenere con il cliente e con altri soggetti. Il giudice tiene conto dei valori medi di cui alle tabelle allegate, che, in applicazione dei parametri generali, possono essere aumentati, di regola, fino all’80 per cento, o diminuiti fino al 50 per cento. Per la fase istruttoria l’aumento è di regola fino al 100 per cento e la diminuzione di regola fino al 70 per cento.
2. Quando in una causa l'avvocato assiste più soggetti aventi la stessa posizione processuale, il compenso unico può di regola essere aumentato per ogni soggetto oltre il primo nella misura del 20 per cento, fino a un massimo di dieci soggetti, e del 5 per cento per ogni soggetto oltre i primi dieci, fino a un massimo di venti. La disposizione di cui al periodo precedente si applica quando più cause vengono riunite, dal momento dell'avvenuta riunione e nel caso in cui l'avvocato assiste un solo soggetto contro più soggetti.
3.Quando l’avvocato assiste ambedue i coniugi nel procedimento per separazione consensuale e nel divorzio a istanza congiunta, il compenso è liquidato di regola con una maggiorazione del 20 per cento su quello altrimenti liquidabile per l'assistenza di un solo soggetto.
4.Nell'ipotesi in cui, ferma l'identità di posizione processuale dei vari soggetti, la prestazione professionale nei confronti di questi non comporta l'esame di specifiche e distinte questioni di fatto e di diritto, il compenso altrimenti liquidabile per l’assistenza di un solo soggetto è di regola ridotto del 30 per cento.
5. Il compenso è liquidato per fasi. Con riferimento alle diverse fasi del giudizio si intende esemplificativamente:
a) per fase di studio della controversia: l'esame e lo studio degli atti a seguito della consultazione con il cliente, le ispezioni dei luoghi, la ricerca dei documenti e la conseguente relazione o parere, scritti oppure orali, al cliente, precedenti la costituzione in giudizio;
b) per fase introduttiva del giudizio: gli atti introduttivi del giudizio e di costituzione in giudizio, e il relativo esame incluso quello degli allegati, quali ricorsi, controricorsi, citazioni, comparse, chiamate di terzo ed esame delle relative autorizzazioni giudiziali, l'esame di provvedimenti giudiziali di fissazione della prima udienza, memorie iniziali, interventi, istanze, impugnazioni, le relative notificazioni, l'esame delle corrispondenti relate, l'iscrizione a ruolo, il versamento del contributo unificato, le rinnovazioni o riassunzioni della domanda, le autentiche di firma o l'esame della procura notarile, la formazione del fascicolo e della posizione della pratica in studio, le ulteriori consultazioni con il cliente;
c) per fase istruttoria: le richieste di prova, le memorie illustrative o di precisazione o integrazione delle domande o dei motivi d'impugnazione, eccezioni e conclusioni, l'esame degli scritti o documenti delle altre parti o dei provvedimenti giudiziali pronunciati nel corso e in funzione dell'istruzione, gli adempimenti o le prestazioni connesse ai suddetti provvedimenti giudiziali, le partecipazioni e assistenze relative ad attività istruttorie, gli atti necessari per la formazione della prova o del mezzo istruttorio anche quando disposto d'ufficio, la designazione di consulenti di parte, l'esame delle corrispondenti attività e designazioni delle altre parti, l'esame delle deduzioni dei consulenti d'ufficio o delle altre parti, la notificazione delle domande nuove o di altri atti nel corso del giudizio compresi quelli al contumace, le relative richieste di copie al cancelliere, le istanze al giudice in qualsiasi forma, le dichiarazioni rese nei casi previsti dalla legge, le deduzioni a verbale, le intimazioni dei testimoni, comprese le notificazioni e l'esame delle relative relate, i procedimenti comunque incidentali comprese le querele di falso e quelli inerenti alla verificazione delle scritture private. Al fine di valutare il grado di complessità della fase rilevano, in particolare, le plurime memorie per parte, necessarie o autorizzate dal giudice, comunque denominate ma non meramente illustrative, ovvero le plurime richieste istruttorie ammesse per ciascuna parte e le plurime prove assunte per ciascuna parte. La fase rileva ai fini della liquidazione del compenso quando effettivamente svolta;
d) per fase decisionale: le precisazioni delle conclusioni e l'esame di quelle delle altre parti, le memorie, illustrative o conclusionali anche in replica, compreso il loro deposito ed esame, la discussione orale, sia in camera di consiglio che in udienza pubblica, le note illustrative accessorie a quest'ultima, la redazione e il deposito delle note spese, l'esame e la registrazione o pubblicazione del provvedimento conclusivo del giudizio, comprese le richieste di copie al cancelliere, il ritiro del fascicolo, l'iscrizione di ipoteca giudiziale del provvedimento conclusivo stesso; il giudice, nella liquidazione della fase, tiene conto, in ogni caso, di tutte le attività successive alla decisione e che non rientrano, in particolare, nella fase di cui alla lettera e);
e) per fase di studio e introduttiva del procedimento esecutivo: la disamina del titolo esecutivo, la notificazione dello stesso unitamente al precetto, l'esame delle relative relate, il pignoramento e l'esame del relativo verbale, le iscrizioni, trascrizioni e annotazioni, gli atti d'intervento, le ispezioni ipotecarie, catastali, l'esame dei relativi atti;
f) per fase istruttoria e di trattazione del procedimento esecutivo: ogni attività del procedimento stesso non compresa nella lettera e), quali le assistenze all'udienza o agli atti esecutivi di qualsiasi tipo.
6. Nell'ipotesi di conciliazione giudiziale o transazione della controversia, la liquidazione del compenso è di regola aumentato fino a un quarto rispetto a quello altrimenti liquidabile per la fase decisionale fermo quanto maturato per l'attività precedentemente svolta.
7. Costituisce elemento di valutazione negativa, in sede di liquidazione giudiziale del compenso, l’adozione di condotte abusive tali da ostacolare la definizione dei procedimenti in tempi ragionevoli.
8. Il compenso da liquidare giudizialmente a carico del soccombente costituito può essere aumentato fino a un terzo rispetto a quello altrimenti liquidabile quando le difese della parte vittoriosa sono risultate manifestamente fondate.
9. Nel caso di responsabilità processuale ai sensi dell’articolo 96 del codice di procedura civile, ovvero, comunque, nei casi d’inammissibilità o improponibilità o improcedibilità della domanda, il compenso dovuto all’avvocato del soccombente è ridotto, di regola ove concorrano gravi ed eccezionali ragioni esplicitamente indicate nella motivazione, del 50 per cento rispetto a quello altrimenti liquidabile.
10. Nel caso di controversie a norma dell’articolo 140 -bis del decreto legislativo 6 settembre 2005 n. 206, il compenso può essere aumentato fino al triplo rispetto a quello altrimenti liquidabile.

Art. 5. Determinazione del valore della controversia
1. Nella liquidazione dei compensi a carico del soccombente, il valore della causa - salvo quanto diversamente disposto dal presente comma - è determinato a norma del codice di procedura civile.
Nei giudizi per azioni surrogatorie e revocatorie, si ha riguardo all'entità economica della ragione di credito alla cui tutela l'azione è diretta, nei giudizi di divisione alla quota o ai supplementi di quota o all'entità dei conguagli in contestazione. Quando nei giudizi di divisione la controversia interessa anche la massa da dividere, si ha riguardo a quest'ultima. Nei giudizi per pagamento di somme o liquidazione di danni, si ha riguardo di norma alla somma attribuita alla parte vincitrice piuttosto che a quella domandata. In ogni caso si ha riguardo al valore effettivo della controversia, anche in relazione agli interessi perseguiti dalle parti, quando risulta manifestamente diverso da quello presunto a norma del codice di procedura civile o alla legislazione speciale.
2. Nella liquidazione dei compensi a carico del cliente si ha riguardo al valore corrispondente all'entità della domanda. Si ha riguardo al valore effettivo della controversia quando risulta manifestamente diverso da quello presunto anche in relazione agli interessi perseguiti dalle parti.
3.Nelle cause davanti agli organi di giustizia, nella liquidazione a carico del cliente si ha riguardo all’entità economica dell’interesse sostanziale che il cliente intende perseguire; nella liquidazione a carico del soccombente si ha riguardo all’entità economica dell’interesse sostanziale che riceve tutela attraverso la decisione. In relazione alle controversie in materia di pubblici contratti, l’interesse sostanziale perseguito dal cliente privato è rapportato all’utile effettivo o ai profitti attesi dal soggetto aggiudicatario o dal soggetto escluso.
4.Nelle cause davanti agli organi di giustizia tributaria il valore della controversia è determinato in conformità all'importo delle imposte, tasse, contributi e relativi accessori oggetto di contestazione, con il limite di un quinquennio in caso di oneri poliennali.
5.Qualora il valore effettivo della controversia non risulti determinabile mediante l'applicazione dei criteri sopra enunciati, la stessa si considererà di valore indeterminabile.
6.Le cause di valore indeterminabile si considerano di regola e a questi fini di valore non inferiore a euro 26.000,00 e non superiore a euro 260.000,00, tenuto conto dell'oggetto e della complessità della controversia. Qualora la causa di valore indeterminabile risulti di particolare importanza per lo specifico oggetto, il numero e la complessità delle questioni giuridiche trattate, e la rilevanza degli effetti ovvero dei risultati utili, anche di carattere non patrimoniale, il suo valore si considera di regola e a questi fini entro lo scaglione fino a euro 520.000,00.

Art. 6. Cause di valore superiore ad euro 520.000,00
1. Alla liquidazione dei compensi per le controversie di valore superiore a euro 520.000,00 si applica di regola il seguente incremento percentuale: per le controversie da euro 520.000,00 ad euro 1.000.000,00 fino al 30 per cento in più dei parametri numerici previsti per le controversie di valore fino a euro 520.000,00; per le controversie da euro 1.000.000,01 ad euro 2.000.000,00 fino al 30 per cento in più dei parametri numerici previsti per le controversie di valore sino ad euro 1.000.000,00; per le controversie da euro 2.000.000,01 ad euro 4.000.000,00 fino al 30 per cento in più dei parametri numerici previsti per le controversie di valore sino ad euro 2.000.000,00; per le controversie da euro 4.000.000,01 ad euro 8.000.000,00 fino al 30 per cento in più dei parametri numerici previsti per le controversie di valore sino ad euro 4.000.000,00; per le controversie di valore superiore ad euro 8.000.000,00 fino al 30 per cento in più dei parametri numerici previsti per le cause di valore sino ad euro 8.000.000,00; tale ultimo criterio può essere utilizzato per ogni successivo raddoppio del valore della controversia.

Art. 7. Giudizi non compiuti
1. Per l'attività prestata dall'avvocato nei giudizi iniziati ma non compiuti, si liquidano i compensi maturati per l'opera svolta fino alla cessazione, per qualsiasi causa, del rapporto professionale.

Art. 8. Pluralità di difensori e società professionali
1. Quando incaricati della difesa sono più avvocati, ciascuno di essi ha diritto nei confronti del cliente ai compensi per l'opera prestata, ma nella liquidazione a carico del soccombente sono computati i compensi per un solo avvocato.
2. All'avvocato incaricato di svolgere funzioni di domiciliatario, spetta di regola un compenso non inferiore al 20 per cento dell'importo previsto dai parametri di cui alle tabelle allegate per le fasi processuali che lo stesso domiciliatario ha effettivamente seguito e, comunque, rapportato alle prestazioni concretamente svolte.
3. Se l'incarico professionale è conferito a una società di avvocati si applica il compenso spettante a un solo professionista, anche se la prestazione è svolta da più soci.

Art. 9. Praticanti avvocati abilitati al patrocinio
1. Ai praticanti avvocati abilitati al patrocinio è liquidata di regola la metà dei compensi spettanti all'avvocato.

Art. 10. Procedimenti arbitrali rituali e irrituali
1. Per i procedimenti arbitrali rituali ed irrituali, agli arbitri sono di regola dovuti i compensi previsti sulla base dei parametri numerici di cui alla tabella allegata.
2. Agli avvocati chiamati a difendere in arbitrati, rituali o irrituali, sono di regola liquidati i compensi previsti dai parametri di cui alla tabella n.2.

Art. 11. Trasferte
1. Per gli affari e le cause fuori dal luogo ove svolge la professione in modo prevalente, all'avvocato incaricato della difesa è di regola liquidata l'indennità di trasferta e il rimborso delle spese a norma dell'articolo 27 della materia stragiudiziale.


Capo III Disposizioni concernenti l'attivita' penale
Art. 12. Parametri generali per la determinazione dei compensi

1. Ai fini della liquidazione del compenso spettante per l'attività penale si tiene conto delle caratteristiche, dell'urgenza e del pregio dell'attività prestata, dell’importanza, della natura, della complessità del procedimento, della gravità e del numero delle imputazioni, del numero e della complessità delle questioni giuridiche e di fatto trattate, dei contrasti giurisprudenziali, dell'autorità giudiziaria dinanzi cui si svolge la prestazione, della rilevanza patrimoniale, del numero dei documenti da esaminare, della continuità dell'impegno anche in relazione alla frequenza di trasferimenti fuori dal luogo ove svolge la professione in modo prevalente, nonché dell'esito ottenuto avuto anche riguardo alle conseguenze civili e alle condizioni finanziarie del cliente. Si tiene altresì conto del numero di udienze, pubbliche o camerali, diverse da quelle di mero rinvio, e del tempo necessario all'espletamento delle attività medesime. Il giudice tiene conto dei valori medi di cui alle tabelle allegate, che, in applicazione dei parametri generali, possono, di regola, essere aumentati fino all’80%, o diminuiti fino al 50%.
2. Quando l'avvocato assiste più soggetti aventi la stessa posizione processuale, il compenso unico può di regola essere aumentato per ogni soggetto oltre il primo nella misura del 20 per cento, fino a un massimo di dieci soggetti, e del 5 per cento per ogni soggetto oltre i primi dieci, fino a un massimo di venti. La disposizione del periodo precedente si applica anche quando il numero delle parti ovvero delle imputazioni è incrementato per effetto di riunione di più procedimenti, dal momento della disposta riunione, e anche quando il professionista difende una parte contro più parti, sempre che la prestazione non comporti l'esame di medesime situazioni di fatto o di diritto. Quando, ferma l'identità di posizione processuale, la prestazione professionale non comporta l'esame di specifiche e distinte situazioni di fatto o di diritto in relazione ai diversi imputati e in rapporto alle contestazioni, il compenso altrimenti liquidabile per l'assistenza di un solo soggetto è di regola ridotto del 30 per cento. Per le liquidazioni delle prestazioni svolte in favore di soggetti ammessi al patrocinio a spese dello Stato a norma del testo unico delle spese di giustizia di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002 n. 115 si tiene specifico conto della concreta incidenza degli atti assunti rispetto alla posizione processuale della persona difesa.
3. Il compenso si liquida per fasi. Con riferimento alle diverse fasi del giudizio si intende esemplificativamente:
a) per fase di studio, ivi compresa l'attività investigativa: l'esame e studio degli atti, le ispezioni dei luoghi, la iniziale ricerca di documenti, le consultazioni con il cliente, i colleghi o i consulenti, le relazioni o i pareri, scritti o orali, che esauriscano l'attività e sono resi in momento antecedente alla fase introduttiva;
b) per fase introduttiva del giudizio: gli atti introduttivi quali esposti, denunce querele, istanze richieste dichiarazioni, opposizioni, ricorsi, impugnazioni, memorie, intervento del responsabile civile e la citazione del responsabile civile;
c) per fase istruttoria o dibattimentale: le richieste, gli scritti, le partecipazioni o assistenze relative ad atti ed attività istruttorie procedimentali o processuali anche preliminari, rese anche in udienze pubbliche o in camera di consiglio, che sono funzionali alla ricerca di mezzi di prova, alla formazione della prova, comprese liste, citazioni e le relative notificazioni, l'esame dei consulenti, testimoni, indagati o imputati di reato connesso o collegato;
c) per fase decisionale: le difese orali o scritte, le repliche, l'assistenza alla discussione delle altre parti processuali sia in camera di consiglio che in udienza pubblica.

Art. 13. Giudizi non compiuti
1. Se il procedimento o il processo non sono portati a termine per qualsiasi causa o sopravvengono cause estintive del reato, ovvero il cliente o l'avvocato recedono dal mandato, sono liquidati i compensi maturati per l'opera svolta fino alla data di cessazione dell'incarico ovvero a quella di pronunzia della causa estintiva.

Art. 14. Incarico conferito a società di avvocati
1. Se l'incarico professionale è conferito a una società di avvocati si applica il compenso spettante a un solo professionista, anche se la prestazione è svolta da più soci.

Art. 15. Trasferte
1. Per gli affari e le cause fuori dal luogo ove svolge la professione in modo prevalente, all'avvocato è liquidata un’indennità di trasferta e un rimborso delle spese, a norma dell’articolo 27 della materia stragiudiziale.

Art. 16. Parte civile
1. All’avvocato della persona offesa, della parte civile, del responsabile civile e del civilmente obbligato si applicano i parametri numerici previsti dalle tabelle allegate.

Art. 17. Praticanti avvocati abilitati al patrocinio
1. Ai praticanti avvocati abilitati al patrocinio è liquidata di regola la metà dei compensi spettanti all'avvocato.

Capo IV Disposizioni concernenti l'attivita' stragiudiziale
Art. 18 Compensi per attività stragiudiziale
1. I compensi liquidati per prestazioni stragiudiziali sono onnicomprensivi in relazione ad ogni attività inerente l'affare.

Art. 19. Parametri generali per la determinazione dei compensi

1. Ai fini della liquidazione del compenso si tiene conto delle caratteristiche, dell'urgenza, del pregio dell'attività prestata, dell'importanza dell'opera, della natura, della difficoltà e del valore dell’affare, della quantità e qualità delle attività compiute, delle condizioni soggettive del cliente, dei risultati conseguiti, del numero e della complessità delle questioni giuridiche e in fatto trattate.
In ordine alla difficoltà dell’affare si tiene particolare conto di contrasti giurisprudenziali rilevanti, della quantità e del contenuto della corrispondenza che risulta essere stato necessario intrattenere con il cliente e con altri soggetti. Il giudice tiene conto dei valori medi di cui alla tabella allegata, che, in applicazione dei parametri generali, possono, di regola, essere aumentati fino all’80 per cento, o diminuiti fino al 50 per cento.

Art. 20. Prestazioni stragiudiziali svolte precedentemente o in concomitanza con attività giudiziali
1. L'attività stragiudiziale svolta prima o in concomitanza con l'attività giudiziale, che riveste una autonoma rilevanza rispetto a quest'ultima, è di regola liquidata in base ai parametri numerici di cui alla allegata tabella.

Art. 21 Determinazione del valore dell’affare

1. Nella liquidazione dei compensi il valore dell'affare è determinato - salvo quanto diversamente disposto dal presente comma - a norma del codice di procedura civile. In ogni caso si ha riguardo al valore effettivo dell’affare, anche in relazione agli interessi perseguiti dalla parte, quando risulta manifestamente diverso da quello presunto a norma del codice di procedura civile o della legislazione speciale.
2. Per l'assistenza in procedure concorsuali giudiziali e stragiudiziali si ha riguardo al valore del credito del cliente creditore o all'entità del passivo del cliente debitore.
3. Per l'assistenza in affari di successioni, divisioni e liquidazioni si ha riguardo al valore della quota attribuita al cliente.
4. Per l'assistenza in affari amministrativi il compenso si determina secondo i criteri previsti nelle norme dettate per le prestazioni giudiziali, tenendo presente l'interesse sostanziale del cliente.
5. Per l'assistenza in affari in materia tributaria si ha riguardo al valore delle imposte, tasse, contributi e relativi accessori oggetto di contestazione, con il limite di un quinquennio in caso di oneri poliennali.
6. Qualora il valore effettivo dell’affare non risulti determinabile mediante l'applicazione dei criteri sopra enunciati lo stesso si considera di valore indeterminabile.
7. Gli affari di valore indeterminabile si considerano di regola e a questi fini di valore non inferiore a euro 26.000,00 e non superiore a euro 260.000,00, tenuto conto dell'oggetto e della complessità dell’affare stesso. Qualora il valore effettivo dell’affare risulti di particolare importanza per l'oggetto, per il numero e la complessità delle questioni giuridiche trattate, per la rilevanza degli effetti e dei risultati utili di qualsiasi natura, anche non patrimoniale, il suo valore si considera di regola e a questi fini entro lo scaglione fino a euro 520.000,00.

Art. 22. Affari di valore superiore a euro 520.000,00

1. Alla liquidazione dei compensi per gli affari di valore superiore a euro 520.000,00 si applica di regola il seguente incremento percentuale: per gli affari da euro 520.000,00 ad euro 1.000.000,00 fino al 30 per cento dei parametri numerici previsti per le controversie di valore fino a euro 520.000,00; per gli affari da euro 1.000.000,01 ad euro 2.000.000,00 fino al 30 per cento dei parametri numerici previsti per le controversie di valore sino ad euro 1.000.000,00; per gli affari da euro 2.000.000,01 ad euro 4.000.000,00 fino al 30 per cento dei parametri numerici previsti per le controversie di valore sino ad euro 2.000.000,00; per gli affari da euro 4.000.000,01 ad euro 8.000.000,00 fino al 30 per cento dei parametri numerici previsti per le controversie di valore sino ad euro 4.000.000,00; per gli affari di valore superiore ad euro 8.000.000,00, fino al 30 per cento dei parametri numerici previsti per gli affari di valore sino ad euro 8.000.000,00; tale ultimo criterio può essere utilizzato per ogni successivo raddoppio del valore dell’affare.

Art. 23. Pluralità di difensori e società professionali
1. Se più avvocati sono stati incaricati di prestare la loro opera nel medesimo affare, a ciascuno di essi si liquidano i compensi per l'opera prestata.
2. Se l'incarico professionale è conferito a una società di avvocati si liquida il compenso spettante a un solo professionista, anche se la prestazione sarà svolta da più soci.

Art. 24. Praticanti avvocati abilitati al patrocinio
1. Ai praticanti avvocati abilitati al patrocinio è liquidata di regola la metà dei compensi spettanti all'avvocato.

Art. 25. Incarico non portato a termine
1. Per l'attività prestata dall'avvocato negli incarichi iniziati ma non compiuti, si liquidano i compensi maturati per l'opera svolta fino alla cessazione, per qualsiasi causa, del rapporto professionale.

Art. 26. Prestazioni con compenso a percentuale
1. Per le prestazioni in adempimento di un incarico di gestione amministrativa, giudiziaria o convenzionale, il compenso è di regola liquidato sulla base di una percentuale, fino a un massimo del 5 per cento, computata sul valore dei beni amministrati, tenendo altresì conto della durata dell'incarico, della sua complessità e dell'impegno profuso.

Art. 27. Trasferte
1. All'avvocato, che per l'esecuzione dell'incarico deve trasferirsi fuori dal luogo ove svolge la professione in modo prevalente, è liquidato il rimborso delle spese sostenute e un'indennità di trasferta. Si tiene conto del costo del soggiorno documentato dal professionista, con il limite di un albergo quattro stelle, unitamente, di regola, a una maggiorazione del 10 per cento quale rimborso delle spese accessorie; per le spese di viaggio, in caso di utilizzo di autoveicolo proprio, è riconosciuta un'indennità chilometrica pari di regola a un quinto del costo del carburante al litro, oltre alle spese documentate di pedaggio autostradale e parcheggio.

Capo V Disciplina transitoria ed entrata in vigore
Art. 28. Disposizione temporale
1. Le disposizioni di cui al presente decreto si applicano alle liquidazioni successive alla sua entrata in vigore.

Art. 29. Entrata in vigore
1. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addì 30 Marzo 2014
Il Ministro della giustizia

 

 

 

Concorsi - Offerte di lavoro

Concorso pubblico: trecentoquindici allievi al corso-concorso selettivo di formazione dirigenziale

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - SCUOLA NAZIONALE DELL'AMMINISTRAZIONE CONCORSO (scad. 15 luglio 2020)  

Concorso pubblico, per esami, per l'ammissione di trecentoquindici allievi al corso-concorso selettivo di formazione dirigenziale per il reclutamento di duecentodieci dirigenti nelle amministrazioni statali, anche ad ordinamento autonomo e negli enti pubblici non economici. (GU n.50 del 30-06-2020)

Concorso pubblico: duemilacentotrentatre' posti di personale non dirigenziale

COMMISSIONE PER L'ATTUAZIONE DEL PROGETTO RIPAM CONCORSO (scad. 15 luglio 2020)

Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di duemilacentotrentatre' posti di personale non dirigenziale, a tempo pieno ed indeterminato, da inquadrare nell'Area III, posizione retributiva/fascia retributiva F1, o categorie o livelli equiparati, nel profilo di funzionario amministrativo, nei ruoli di diverse amministrazioni. (GU n.50 del 30-06-2020)

. . . continua a visualizzare tutti gli altri documenti depositati nella sezione- - ->

.

 

--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Scuola forense foroeuropeo

16 Luglio 2020 h. 19/21-- Presentazione VIII Corso esame abilitazione avvocato 2020 - Incontro con i docenti - Sede Scuola Forense Foroeuropeo - 00196 Roma Via Cardinal de Luca 1 - Iscrizione libera, gratuita e senza impegni - Posti limitati causa distanziamento sociale - Incontro trasmesso anche in diretta nell'aula virtuale foroeuropeo

. . . leggi tutto

scuola forense ridottoOFFERTA PACCHETTO “SUMMER + VIII CORSO INTENSIVO FRONTALE Foroeuropeo 2.0. a Roma preparazione esame Avvocato 2020 - SCUOLA FORENSE FOROEUROPEO -  Settembre 2020 /Novembre 2020 -  Potrai accedere immediatamente alla piattaforma personalizzata e fruire di: lezione introduttiva di spiegazione del metodo Foroeuropeo, n. 10 approfondimenti teorici e giurisprudenziali in diritto civile, penale ed amministrativo con lezioni videoregistrate dei Docenti Foroeuropeo, n. 10 tracce e relativa spiegazione + materiale didattico Foroeuropeo,possibilità di redazione di n. 3 tracce (2 pareri diritto civile, 1 parere diritto penale) con correzione “atupertu” Foroeuropeo su richiesta. 

La scuola forense Foroeuropeo 2020, pur mantenendo le caratteristiche che da sempre la contraddistinguono, amplia l’offerta didattica e formativa inserendo, accanto ai moduli tradizionali e collaudati, tecniche di insegnamento nuove per affrontare al meglio qualsiasi tipologia di traccia. ISCRIVITI AL CORSO FRONTALE INTENSIVO 2020! Sono in programma tutti incontri frontali in aula (ad eccezione delle prime n. 4 lezioni plenarie e collettive: spiegazione metodo redazionale, lezioni diritto processuale civile, penale ed amministrativo; approfondimento teorico diritto civile e penale con svolgimento guidato di tracce)

. . . leggi tutto

VIII CORSO INTENSIVO ESAME AVVOCATO 2020 (Settembre/Dicembre) A DISTANZA / ONLINE INTERATTIVO NELLA "VIRTUAL CLASSROOM" con gli stessi docenti e lo stesso programma del corso frontale di Roma - scuola forense foroeuropeo per i corsisti lontani da roma e per quelli che vogliono seguire il corso da casa in diretta o in differita. E' un sistema semplice da utilizzare, senza l'uso di software particolari, con facile connessione da smartphone, tablet e computer. E' un corso basato sul concetto di "Virtual Classroom", (classi-aule virtuali) dove il Docente ed i Corsisti hanno la possibilità di interagire in tempo reale come una classe tradizionale. L'interazione tra Docenti e corsisti avviene in modalità live tramite il video, la voce, la chat, la lavagna elettronica ed altri strumenti di condivisione.

. . . leggi tutto

--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Attualità, News e Commenti in evidenza

Condominio - azione negatoria – corte di cassazione, sez. 2, ordinanza n. 10543 del 03 giugno 2020 -  commento

Condominio - azione negatoria – prova dell’appartenenza del bene al condominio-     presunzione per regolamento- condizioni -  corte di cassazione, sez. 2, ordinanza n.  10543 del 03 giugno 2020 a cura di Adriana Nicoletti – Avvocato del Foro di Roma – Commento

Indennizzo per violazione della durata ragionevole del processo – Corte di Cassazione, sez. VI, ordinanza n. 10336 del 1° giugno 2020.

Danno non indennizzabile, essendosi estinto il procedimento ex art. 309 c.p.c., per conciliazione giudiziale tra le parti – Rigetto della domanda  con decreto del Tribunale, confermato in appello – Ricorso per cassazione dell’istante -Accoglimento del ricorso per cassazione – Insussistenza  del danno per disinteresse della parte a coltivare il processo ritenuta dai giudici del merito - Corte di Cassazione, sez. VI, ordinanza n. 10336 del 1° giugno 2020.

Appalto –Lavori condominiali - appalto – vizi e difetti dell’opera – corte di cassazione, sez. 2, ordinanza n. 10342 del 01 giugno 2020 -  commento

Lavori condominiali - appalto – vizi e difetti dell’opera – applicabilità di norme-    corte di cassazione, sez. 2, ordinanza  n.  10342 del 01 giugno 2020 a cura di Adriana Nicoletti – Avvocato del Foro di Roma – Commento

. . . . . continua a visualizzare tutti i documenti della sezione attualità, news . . .- ->

.

--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

scuola gestori crisi impresa

E INSOLVENZA - SOVRAINDEBITAMENTO

logo Univ foro mini

CORSO UNIVERSITARIO DI PERFEZIONAMENTO ABILITANTE PER L'ISCRIZIONE ALL'ALBO NAZIONALE DEI CURATORI, COMMISSARI GIUDIZIALI, LIQUIDATORI, ESPERTI E COADIUTORI E COMPONENTI COLLEGIO OCRI  E ABILITANTE PER L'ISCRIZIONE NELL'ELENCO DEI GESTORI DELLA CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO Coordinamento scientifico -Prof. Avv. Antonella Marandola - Ordinario di procedura penale Università del Sannio - Avv. Domenico Condello - Direttore Scientifico Scuola Forense Foroeuropeo - Già Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Roma - iscrizioni aperte con sconto del 30% - Il Corso può essere seguito  in diretta oppure on demand.

. . . Leggi tutto

--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Convegni di gruppo in Videoconferenza..

ACCREDITATI DAL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE.

Dal 2015 alcuni Avvocati si aggiornano, a distanza direttamente dallo studio, con i convegni di gruppo in videoconferenza accreditati dal C.N.F. utilizzando la rivoluzionaria tecnologia sviluppata dall’Ente di Formazione e Aggiornamento Foroeuropeo.

7 Luglio 2020 - Convegno in videoconferenza di gruppo - Diritto Bancario

7 Luglio 2020  - Diritto Bancario - Anatocismo bancario e vizi nei contratti.   Normativa e giurisprudenza di riferimento.  – Relatori Avv. Roberto di Napoli e Avv. Daniele Rossi – Convegno in videoconferenza accreditato dal C.N.F. –  due crediti formativi. 

22 settembre 2020  - Convegno in videoconferenza di gruppo

22 settembre 2020-h.13.30/16.30  – Diritto Processuale Civile: La notifica in proprio L. 53/1994 - Relatori: Avv. Domenico Condello, Docente di Informatica Giuridica, Già Consigliere dell'Ordine degli Avvocati di Roma - Dott. Marco Raoul Marini, Dottore di ricerca in Informatica – Università La Sapienza, Docente di Informatica e Tecnologie della comunicazione digitale - Università La Sapienza.  Convegno in videoconferenza accreditato dal C.N.F. – due crediti formativi ordinari.  ( rinvio dal 21 Aprile 2020)

20 ottobre 2020 - Convegno in videoconferenza di gruppo

20 ottobre 2020 h.13.30/16.30 - Informatica giuridica: Il Processo Civile telematico.  - Relatori: Avv. Domenico Condello, Docente di Informatica Giuridica, Già Consigliere dell'Ordine degli Avvocati di Roma –Foroeuropeo - Dott. Marco Raoul Marini, Dottore di ricerca in Informatica – Università La Sapienza, Docente di Informatica e Tecnologie della comunicazione digitale - Università La Sapienza.  Convegno in videoconferenza accreditato dal C.N.F. – due crediti formativi ordinari.  (rinviato dal 28 Aprile 2020)

10 Novembre 2020 - Convegno in videoconferenza di gruppo

10 Novembre 2020 h.13.30/16.30 - in preparazione  – Convegno in videoconferenza in fase di richiesta di accreditamento al C.N.F. – Richiesti due crediti formativi. 

In considerazione della delibera del C.N.F. e della particolare crisi sanitaria ed economica la durata del pacchetto dei convegni di gruppo in videoconferenza viene prolungata fino al 31 dicembre 2021. . . . . . . altre informazioni, iscrizione, costi e modalità di utilizzo cliccare qui - - >

--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Convegni in streaming..

ACCREDITATI DAL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE.

6 Ottobre 2020 - video seminario in streaming

Martedì, 6 Ottobre 2020 (h. 13.30-16.30 – tre ore) video seminario in diretta streaming - La notifica in proprio - L. 53/1994 -  Accreditato dal Consiglio Nazionale Forense - 3 crediti formativi.

17 novembre 2020 - video seminario in streaming a

Martedì,  17 novembre 2020 (h. 13.30-16.30 – tre ore) video seminario in diretta streaming - Il processo civile telematico - In corso di accreditamento dal Consiglio Nazionale Forense - Richiesti n. 2/3 crediti formativi.

. . . . . . . altre informazioni, iscrizione, costi e modalità di utilizzo cliccare qui - - >

.

Convegni, Seminari, Corsi, Eventi, ..

Mercoledì 8 Luglio 2020 h. 15/16 - Il salotto giuridico digitale foroeuropeo

Mercoledì, 8 Luglio 2020 h. 15/16 - Il salotto giuridico digitale foroeuropeo - Parleremo di: Mediazione obbligatoria per le controversie in materia di obbligazioni contrattuali derivanti dall’emergenza sanitaria Covid-19 con: Monica de Rita  - Avvocato del Foro di Roma - Specializzata nel ricorso agli strumenti alternativi per la risoluzione delle controversie (ADR, Alternative Dispute Resolution) e all’Arbitrato (civile e commerciale) - Già Direttore Generale della Camera Arbitrale della Camera di Commercio di Roma (Arbitra Camera)  - Video seminario gratuito trasmesso in diretta e in modalità interattiva nell'aula virtuale della Scuola di Aggiornamento e Formazione a Distanza Foroeuropeo

Mercoledì 23 Settembre 2020 h. 15/16 - Il salotto giuridico digitale foroeuropeo

Mercoledì 23 Settembre 2020 h. 15/16 - Il salotto giuridico digitale foroeuropeo - Incontro con: Prof. Giuliano Cazzola e Prof. Edoardo  Arena  - Parleremo di: SmartWork e Telelavoro al Tempo del Covid - equivoci e trappole - Video seminario gratuito trasmesso in diretta e in modalità interattiva nell'aula virtuale della Scuola di Aggiornamento e Formazione a Distanza Foroeuropeo

--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Processo telematico - news, ..

 Decreto 22 maggio 2020 del processo amministrativo telematico

DECRETO 22 maggio 2020 - Regole tecnico-operative per l'attuazione del processo amministrativo telematico, nonchè per la sperimentazione e la graduale applicazione dei relativi aggiornamenti. (20A02846) (GU n.135 del 27-5-2020) SEGRETARIATO GENERALE DELLA GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA

Regole tecnico-operative e relative specifiche tecniche del processo amministrativo telematico ALLEGATO 1

DECRETO 22 maggio 2020 - Regole tecnico-operative per l'attuazione del processo amministrativo telematico, nonchè per la sperimentazione e la graduale applicazione dei relativi aggiornamenti. (20A02846) (GU n.135 del 27-5-2020) SEGRETARIATO GENERALE DELLA GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA

Regole tecnico-operative del processo amministrativo telematico - Allegato 3

DECRETO 22 maggio 2020 - Regole tecnico-operative per l'attuazione del processo amministrativo telematico, nonchè per la sperimentazione e la graduale applicazione dei relativi aggiornamenti. (20A02846) (GU n.135 del 27-5-2020) SEGRETARIATO GENERALE DELLA GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA

Specifiche tecniche del processo amministrativo telematico - Allegato 2

DECRETO 22 maggio 2020 - Regole tecnico-operative per l'attuazione del processo amministrativo telematico, nonchè per la sperimentazione e la graduale applicazione dei relativi aggiornamenti. (20A02846) (GU n.135 del 27-5-2020) SEGRETARIATO GENERALE DELLA GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA - Specifiche tecniche - Allegato 2

--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Massime corte di cassazione

folder icon.oltre 25.000 massime della corte di cassazione in Foroeuropeo divise per materie - - >


folder icon.tutte le massime (oltre 25.000) della corte di cassazione in Foroeuropeo - - >


Divisione - divisione ereditaria - operazioni divisionali - stima - Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 5993 del 04/03/2020 (Rv. 657271 - 01)

Stima per la formazione delle quote - Momento determinativo - Data della divisione - Espropriazione per pubblica utilità di beni in corso di giudizio - Rilevanza - Conseguenze.

Procedimento civile - eccezione - riconvenzionale - Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 6009 del 04/03/2020 (Rv. 657274 - 01)

Domanda riconvenzionale inammissibile per tardività della costituzione - Rilevanza come eccezione ai fini dell'esame della domanda principale - Configurabilità - Condizioni.

Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - mandato alle liti (procura) – Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 6122 del 05/03/2020 (Rv. 657276 - 01)

Impugnazioni- Procura alle liti sul retro della prima pagina del ricorso- Requisito della specialità- Relazione fisica tra delega e ricorso- Rilevanza- Inammissibilità del ricorso- Esclusione- Fondamento.

Possesso - effetti - usucapione - interversione del possesso – Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 6123 del 05/03/2020 (Rv. 657277 - 01)

Prova dell'usucapione - Coltivazione del fondo - Sufficienza - Esclusione - Fondamento - Apprezzamento del giudice di merito - Necessità - Oggetto.

Successioni "mortis causa" - successione testamentaria - testamento in genere – Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 6125 del 05/03/2020 (Rv. 657278 - 01)

disposizioni - a titolo universale e a titolo particolare (distinzione tra erede e legatario) Successioni a titolo universale e a titolo particolare - Criteri distintivi - Fattispecie.

Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - cause scindibili e inscindibili – Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 7031 del 12/03/2020 (Rv. 657280 - 02)

Notificazione dell'impugnazione - Cause scindibili e inscindibili - Differenze - Omessa notifica nelle cause scindibili - Conseguenze.

Convenzione europea dei diritti dell'uomo e delle liberta' fondamentali - processo equo - termine ragionevole – Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 7031 del 12/03/2020 (Rv. 657280 - 01)

Giudizio di equa riparazione - Litisconsorzio necessario - Configurabilità - Esclusione - Litisconsorzio facoltativo - Sussistenza - Ragioni.

Comunione dei diritti reali - condominio negli edifici (nozione, distinzioni) - parti comuni dell'edificio – Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 7044 del 12/03/2020 (Rv. 657285 - 01)

Condominio - Danni cagionati da cosa comune ad una porzione di proprietà esclusiva - Responsabilità del condominio "ex" art. 2051 c.c. - Configurabilità - Concorso del terzo nel danno - Conseguenze.

Procedimento civile - litisconsorzio - necessario - servitu' - Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 7040 del 12/03/2020 (Rv. 657283 - 01)

“Actio negatoria servitutis” - Litisconsorzio necessario - Condizioni - Conseguenze nella fase di appello - Obbligo di verifica preliminare da parte del giudice - Sussistenza - Omesso ordine d'integrazione del contraddittorio - Conseguenze.

............... vedi tutte le massime della Corte di Cassazione in archivio Foroeuropeo

..

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Scuola Amministratori condominio

Corso abilitante online Amministratore condominio

Corso abilitante ONLINE Amministratore condominio - Viene rilasciato l'attestato di partecipazione che consente di svolgere l'attività professionale ai sensi dell'art. 71 bis disp. att. c.c. e d.m. 140/2014

Corso di aggiornamento online Amministratore condominio 2020

Corso di aggiornamento ONLINE Amministratore condominio - Viene rilasciato l'attestato di partecipazione che consente di svolgere l'attività di amministratore del condominio ai sensi dell'art. 71 bis disp. att. c.c. e d.m. 140/2014. 

--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Avvocati: Osservatorio forense

(DECISIONI, PARERI, CIRCOLARI,. .C.N.F. )

Sanzioni ad avvocati che speculano sul dolore" “Forte condanna per iscritti che violano principi etici dell’avvocatura

Coronavirus, CNF: "Sanzioni ad avvocati che speculano sul dolore" “Forte condanna per iscritti che violano principi etici dell’avvocatura”

Avvocati - delibera C.N.F. riduzione obblighi formativi - Tirocinio forense richiesta deroga al Ministro della Giustizia rilascio certificato di compiuto tirocinio

Avvocati: Obblighi formativi anno 2020 ridotti a cinque  - Praticanti Avvocati : Tirocinio forense, semestre dal 1° gennaio al 30 giugno 2020, richiesta al Ministro della Giustizia, in deroga al disposto dei cui all'articolo 8 comma 4 del DM 17 marzo 2016 n. 70, di consentire il rilascio del certificato di compiuto tirocinio anche qualora il tirocinante non abbia assistito a venti udienze nel semestre dal 1° gennaio al 30 giugno 2020 - Delibera del C.N.F. del 20 Marzo 2020

..... segue tutte le massime del Consiglio Nazionale Forense in archivio Foroeuropeo

..

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Approfondimenti - eBook - Quaderni

Relazione - Profili penalistici in materia fiscale e per esigenze indifferibili

Profili penalistici in materia fiscale e per esigenze indifferibili - Relazione  a cura della Corte Suprema di Cassazione - ufficio del massimario e del ruolo Servizio Penale - Roma, 9 gennaio 2020 - link al sito web

Il nuovo processo civile del Ministro Buonafede. comunicato alla presidenza del Consiglio dei ministri il 9 gennaio 2020

efficienza del processo civile e revisione della disciplina degli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie. Il nuovo processo civile del Ministro Buonafede. comunicato alla presidenza del Consiglio dei ministri il 9 gennaio 2020

Notifica a mezzo pec - osservatorio

Notifica a mezzo pec - osservatorio

Glossario privacy - protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali

Glossario - relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva

..... segue tutti i documenti in archivio Foroeuropeo

..

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

eBook - manuali

puntorIl procedimento di revoca giudiziale dell’amministratore del condominio

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se continui ad utilizzare questo sito web, acconsenti all'utilizzo dei cookie Per saperne di piu'

Approvo

Uso dei cookie

Foroeuropeo.eu o il “Sito” utilizza i Cookie per rendere i propri servizi semplici e efficienti per l’utenza che visiona le pagine di Foroeuropeo.eu.
Gli utenti che visionano il Sito, vedranno inserite delle quantità minime di informazioni nei dispositivi in uso, che siano computer e periferiche mobili, in piccoli file di testo denominati “cookie” salvati nelle directory utilizzate dal browser web dell’Utente.
Vi sono vari tipi di cookie, alcuni per rendere più efficace l’uso del Sito, altri per abilitare determinate funzionalità.
Analizzandoli in maniera particolareggiata i nostri cookie permettono di:

  • memorizzare le preferenze inserite
  • evitare di reinserire le stesse informazioni più volte durante la visita quali ad esempio nome utente e password
  • analizzare l’utilizzo dei servizi e dei contenuti forniti da Foroeuropeo.eu.com per ottimizzarne l’esperienza di navigazione e i servizi offerti

Tipologie di Cookie utilizzati da Foroeuropeo.eu

A seguire i vari tipi di cookie utilizzati da Foroeuropeo.eu in funzione delle finalità d’uso

Cookie Tecnici

Questa tipologia di cookie permette il corretto funzionamento di alcune sezioni del Sito. Sono di due categorie: persistenti e di sessione:

  • persistenti: una volta chiuso il browser non vengono distrutti ma rimangono fino ad una data di scadenza preimpostata
  • di sessioni: vengono distrutti ogni volta che il browser viene chiuso

Questi cookie, inviati sempre dal nostro dominio, sono necessari a visualizzare correttamente il sito e in relazione ai servizi tecnici offerti, verranno quindi sempre utilizzati e inviati, a meno che l’utenza non modifichi le impostazioni nel proprio browser (inficiando così la visualizzazione delle pagine del sito).

Cookie analitici

I cookie in questa categoria vengono utilizzati per collezionare informazioni sull’uso del sito. Foroeuropeo.eu userà queste informazioni in merito ad analisi statistiche anonime al fine di migliorare l’utilizzo del Sito e per rendere i contenuti più interessanti e attinenti ai desideri dell’utenza. Questa tipologia di cookie raccoglie dati in forma anonima sull’attività dell’utenza e su come è arrivata sul Sito. I cookie analitici sono inviati dal Sito Stesso o da domini di terze parti.

Cookie di analisi di servizi di terze parti

Questi cookie sono utilizzati al fine di raccogliere informazioni sull’uso del Sito da parte degli utenti in forma anonima quali: pagine visitate, tempo di permanenza, origini del traffico di provenienza, provenienza geografica, età, genere e interessi ai fini di campagne di marketing. Questi cookie sono inviati da domini di terze parti esterni al Sito.

Cookie per integrare prodotti e funzioni di software di terze parti

Questa tipologia di cookie integra funzionalità sviluppate da terzi all’interno delle pagine del Sito come le icone e le preferenze espresse nei social network al fine di condivisione dei contenuti del sito o per l’uso di servizi software di terze parti (come i software per generare le mappe e ulteriori software che offrono servizi aggiuntivi). Questi cookie sono inviati da domini di terze parti e da siti partner che offrono le loro funzionalità tra le pagine del Sito.

Cookie di profilazione

Sono quei cookie necessari a creare profili utenti al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dall’utente all’interno delle pagine del Sito.


Foroeuropeo.eu, secondo la normativa vigente, non è tenuto a chiedere consenso per i cookie tecnici e di analytics, in quanto necessari a fornire i servizi richiesti.

Per tutte le altre tipologie di cookie il consenso può essere espresso dall’Utente con una o più di una delle seguenti modalità:

  • Mediante specifiche configurazioni del browser utilizzato o dei relativi programmi informatici utilizzati per navigare le pagine che compongono il Sito.
  • Mediante modifica delle impostazioni nell’uso dei servizi di terze parti

Entrambe queste soluzioni potrebbero impedire all’utente di utilizzare o visualizzare parti del Sito.

Siti Web e servizi di terze parti

Il Sito potrebbe contenere collegamenti ad altri siti Web che dispongono di una propria informativa sulla privacy che può essere diverse da quella adottata da Foroeuropeo.eu e che che quindi non risponde di questi siti.


Cookie utilizzati da Foroeuropeo.eu

A seguire la lista di cookie tecnici e di analytics utilizzati da questo Sito:

  • __utma – persistente – tempo di visita dell’utente – necessario al servizio di terze parti Google Webmaster e Analytics. Dura 2 anni
  • __utmb – persistente – tasso di abbandono (valore approssimativo)  dell’utente –  necessario al servizio di terze parti Google Analytics. Dura 30 minuti
  • __utmz – persistente – provenienza dell’utente – necessario al servizio di terze parti Google Analytics. Dura 6 mesi
  • _dc – di sessione – utilizzato per limitare le richieste di remarketing (non presente ad ora su Foroeuropeo.eu.com) che sono state fatte necessario al servizio di terze parti di Google Analytics. Dura 10 minuti
  • PHPSESSID  – di sessione – necessarioda WordPress per identificare la singola sessione di un utente.
  • _ga – persistente – usato per distinguere gli utenti – necessario al servizio di terze parti Google Analytics. Dura 2 anni
  • frm_form8_0398a1368566c8697942eb6f74ad02a5 – sessione – necessario per i referral del modulo di contatto

Cookie di terze parti:

  • Facebook:
    • act – sessione
    • c_user – persistente
    • csm – persistente
    • datr – persistente
    • fr – persistente
    • i_user – sessione
    • lu – persistente
    • p – sessione
    • presence – sessione
    • s – persistente
    • x-src – persistente
    • xs – persistente
    • datr – persistente
    • lu – persistente
  • Google +
    • AID – persistente
    • APISID – persistente
    • HSID – persistente
    • NID – persistente
    • OGP – persistente
    • OGPC – persistente
    • PREF – persistente
    • SAPISID – persistente
    • SID – persistente
    • SSID – persistente
    • TAID – persistente
    • OTZ – persistente
    • PREF – persistente
    • ACCOUNT_CHOOSER – persistente
    • GAPS – persistente
    • LSID – persistente
    • LSOSID – persistente
    • RMME – persistente
  • Twitter
    • __utma – persistente
    • __utmv – persistente
    • __utmz – persistente
    • auth_token – persistente
    • guest_id – persistente
    • pid – persistente
    • remember_checked – persistente
    • remember_checked_on – persistente
    • secure_session – persistente
    • twll – persistente
    • dnt – persistente
    • eu_cn – persistente
    • external_referer – persistente
  • Mozcast
    • __utma – persistente
    • __utmz – persistente

Come disabilitare i cookie mediante configurazione del browser

Chrome

  1. Eseguire il Browser Chrome
  2. Fare click sul menù chrome-impostazioni presente nella barra degli strumenti del browser a fianco della finestra di inserimento url per la navigazione
  3. Selezionare Impostazioni
  4. Fare clic su Mostra Impostazioni Avanzate
  5. Nella sezione “Privacy” fare clic su bottone “Impostazioni contenuti
  6. Nella sezione “Cookie” è possibile modificare le seguenti impostazioni relative ai cookie:
    • Consentire il salvataggio dei dati in locale
    • Modificare i dati locali solo fino alla chiusura del browser
    • Impedire ai siti di impostare i cookie
    • Bloccare i cookie di terze parti e i dati dei siti
    • Gestire le eccezioni per alcuni siti internet
    • Eliminazione di uno o tutti i cookie

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.

Mozilla Firefox

  1. Eseguire il Browser Mozilla Firefox
  2. Fare click sul menù firefox impostazioni presente nella barra degli strumenti del browser a fianco della finestra di inserimento url per la navigazione
  3. Selezionare Opzioni
  4. Seleziona il pannello Privacy
  5. Fare clic su Mostra Impostazioni Avanzate
  6. Nella sezione “Privacy” fare clic su bottone “Impostazioni contenuti
  7. Nella sezione “Tracciamento” è possibile modificare le seguenti impostazioni relative ai cookie:
    • Richiedi ai siti di non effettuare alcun tracciamento
    • Comunica ai siti la disponibilità ad essere tracciato
    • Non comunicare alcuna preferenza relativa al tracciamento dei dati personali
  8. Dalla sezione “Cronologia” è possibile:
    • Abilitando “Utilizza impostazioni personalizzate” selezionare di accettare i cookie di terze parti (sempre, dai siti più visitato o mai) e di conservarli per un periodo determinato (fino alla loro scadenza, alla chiusura di Firefox o di chiedere ogni volta)
    • Rimuovere i singoli cookie immagazzinati

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.

Internet Explorer

  1. Eseguire il Browser Internet Explorer
  2. Fare click sul pulsante Strumenti e scegliere Opzioni Internet
  3. Fare click sulla scheda Privacy e nella sezione Impostazioni modificare il dispositivo di scorrimento in funzione dell’azione desiderata per i cookie:
    • Bloccare tutti i cookie
    • Consentire tutti i cookie
    • Selezione dei siti da cui ottenere cookie: spostare il cursore in una posizione intermedia in modo da non bloccare o consentire tutti i cookie, premere quindi su Siti, nella casella Indirizzo Sito Web inserire un sito internet e quindi premere su Blocca o Consenti

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.

Safari 6

  1. Eseguire il Browser Safari
  2. Fare click su Safari, selezionare Preferenze e premere su Privacy
  3. Nella sezione Blocca Cookie specificare come Safari deve accettare i cookie dai siti internet.
  4. Per visionare quali siti hanno immagazzinato i cookie cliccare su Dettagli

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.

Safari iOS (dispositivi mobile)

    1. Eseguire il Browser Safari iOS
    2. Tocca su Impostazioni e poi Safari

  • Tocca su Blocca Cookie e scegli tra le varie opzioni: “Mai”, “Di terze parti e inserzionisti” o “Sempre”
  • Per cancellare tutti i cookie immagazzinati da Safari, tocca su Impostazioni, poi su Safari e infine su Cancella Cookie e dati

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.

Opera

  1. Eseguire il Browser Opera
  2. Fare click sul Preferenze poi su Avanzate e infine su Cookie
  3. Selezionare una delle seguenti opzioni:
    • Accetta tutti i cookie
    • Accetta i cookie solo dal sito che si visita: i cookie di terze parti e che vengono inviati da un dominio diverso da quello che si sta visitando verranno rifiutati
    • Non accettare mai i cookie: tutti i cookie non verranno mai salvati

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata.


Come disabilitare i cookie di servizi di terzi


Questa pagina è visibile, mediante link in calce in tutte le pagine del Sito ai sensi dell’art. 122 secondo comma del D.lgs. 196/2003 e a seguito delle modalità semplificate per l’informativa e l’acquisizione del consenso per l’uso dei cookie pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.126 del 3 giugno 2014 e relativo registro dei provvedimenti n.229 dell’8 maggio 2014.

chi siamo        contatti            collabora con noi                        pubblicità note legali -                          hanno collaborato           privacy - informativa trattamento dati
FOROEUROPEO - Settimanale di informazione giuridica - Rivista Specialistica Ordine Giornalisti Lazio - Reg. n.98/2014 Tribunale di Roma - Direttore Editoriale avv. Domenico Condello
Foroeuropeo S.r.l. - Via Cardinal de Luca 1 - 00196 Roma - C.F.- P.I . 13989971000 - Reg. Imprese Roma - Copyright © 2001 - tutti i diritti riservati