pluralità di avvocati a difesa dello stesso cliente

In caso di pluralità di avvocati a difesa dello stesso cliente, stante l'autonomia delle loro prestazioni professionali, ciascuno di essi ha diritto di richiedere al cliente gli onorari per l'opera effettivamente prestata e ogni difensore ha quindi un autonomo titolo di credito nei confronti del cliente, che è correlativamente obbligato ad altrettanti adempimenti, senza che ricorra ipotesi di solidarietà attiva né tantomeno, nel giudizio instaurato da uno di essi, la necessità dell'integrazione del contraddittorio nei confronti degli altri. Corte di Cassazione n. 838 del 10 febbraio 1986

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