Sospensione cautelare facoltativa - Potere discrezionale - motivazione

Sospensione cautelare facoltativa - Potere discrezionale - motivazione La sospensione cautelare facoltativa, rientrando nei poteri discrezionali del Consiglio dell'Ordine, richiede una motivazione esplicita circa i presupposti su cui è emanata, quali la personalità del professionista, il nocumento di immagine che si estende alla classe, ed ogni altro elemento utile. Nella fattispecie è stato annullato, per motivazione inesistente, il provvedimento di sospensione cautelare adottato nei confronti di professionista colpito da custodia cautelare sul solo presupposto che questa "condizione soggettiva è incompatibile con l'esercizio dell'attività professionale". (C.N.F. 1 DICEMBRE 1992, N. 117 - Pres. LANDRISCINA - Rel. SICILIANO - P.M. NICITA (concl. conf.) (Accoglie ricorso contro decisione Consiglio Ordine Lecce, 6 novembre 1991).

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