controversia di particolare semplicità - parere del competente Consiglio dell'ordine

controversia di particolare semplicità - parere del competente Consiglio dell'ordine Il giudice non può liquidare alla parte vittoriosa le spese di avvocato e procuratore in misura inferiore ai minimi previsti dalla tariffa di legge, a meno che, trattandosi di controversia di particolare semplicità, la parte interessata non esibisca in giudizio il parere del competente Consiglio dell'ordine ovvero, in caso di inerzia di questo, non faccia ricorso alla disciplina della messa in mora della P.A. con la previa diffida a provvedere sì che il persistente silenzio del detto Consiglio integri una situazione analoga a quella del rifiuto nei rapporti con la P.A. Corte di Cassazione n. 5259 del 25 ottobre 1985

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