Decisione - Contenuto - Sottoscrizione

03/04/1989 066/89.Decisione - Contenuto - Sottoscrizione - Norme applicabili L'art. 51 R.D. 22 gennaio 1934, n. 37, dispone che la deliberazione del Consiglio dell'Ordine in materia disciplinare viene redatta dal relatore e deve essere sottoscritta dal presidente e dal segretario. In mancanza di norme specifiche, poi, si applicano le regole previste nel codice di procedura civile a meno che la legge professionale non richiami espressamente quelle del codice di procedura penale. L'art. 132 del codice di procedura civile prevede che le sentenze emesse da giudice collegiale debbano essere sottoscritte dal Presidente e, se questi non può, dal componente più anziano del collegio, purchè prima della sottoscrizione venga menzionato il motivo dell'impedimento. Deve essere conseguentemente annullata, per contrarietà a norme imperative, la decisione del COnsiglio dell'Ordine che sia sottoscritta dal solo consigliere relatore, quale facente funzione del Presidente, senza che sia fatta menzione, prima della sottoscrizione, dell'impedimento del Presidente e della natura di esso. (C.N.F. 3 Aprile 1989, n. 66 - Pres. GRANDE STEVENS - Rel. LANDRISCINA - P.M. VALERI (concl. conf.) - Accoglie ricorso contro decisione Consiglio Ordine Ferrara, 19 marzo 1988).

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