Procedimento disciplinare su avvocato

04/05/1991 086/91-Procedimento disciplinare su avvocato Viene meno al dovere di probità, lealtà e correttezza professionale il procuratore legale che espleta attività procuratoria, instaurando una procedura esecutiva per incarico di un altro collega, benchè sospeso dall'eserciizio della professione a seguito di procedimento disciplinare; che si firma come "avvocato", pur non essendo iscritto al relativo albo; che, ricevuto incarico di recuperare un credito per conto di un collega, non provvede a versare immediatamente e integralmente la somma recuperata; che ritarda a dare notizie d due cause affidategli, non iscrivendole nemmeno a ruolo, con grave pregiudizio dei clienti. Nella fattispecie, in parziale riforma della decisione del Consiglio dell'Ordine, è stata ritenuta adeguata la sanzione della sospensione dall'esercizio della professione per un anno, in sostituzione della cancellazione dall'albo inflitta dal Consiglio dell'Ordine. (C.N.F. 4 Maggio 1991, n. 86 - Pres. GRANDE STEVENS - Rel. PISAPIA - P.M. LEO (concl. conf.) (Accoglie parzialmente ricorso contro decisione Consiglio Ordine Roma, 16 novembre 1989).

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