L’indicazione, in precetto, di voci non dovute e manifestamente abnormi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 febbraio 2013, n. 21 - Foroeuropeo La_Professione_Forense_mini

373 visitatori e 46 utenti online

L’indicazione, in precetto, di voci non dovute e manifestamente abnormi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 febbraio 2013, n. 21

L’indicazione, in precetto, di voci non dovute e manifestamente abnormi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 febbraio 2013, n. 21

L’indicazione di voci non dovute e manifestamente abnormi in un atto di precetto relativo al pagamento di propri compensi professionali, costituisce comportamento lesivo della dignità e del decoro della classe forense, concretando violazione dei doveri di lealtà, diligenza e competenza, sanciti agli artt. 6, 8 e 12 del Codice Deontologico.

Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 febbraio 2013, n. 21

Stampa Email

eBook - manuali

L’indicazione, in precetto, di voci non dovute e manifestamente abnormi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 febbraio 2013, n. 21 - Foroeuropeo puntorIl procedimento di revoca giudiziale dell’amministratore del condominio

eBook - manuali glossario

L’indicazione, in precetto, di voci non dovute e manifestamente abnormi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 febbraio 2013, n. 21 - Foroeuropeo puntovGlossario - relativo alla protezione delle persone fisiche

chi siamo        contatti            collabora con noi                        pubblicità note legali -                          hanno collaborato           privacy - informativa trattamento dati
FOROEUROPEO - Settimanale di informazione giuridica - Rivista Specialistica Ordine Giornalisti Lazio - Reg. n.98/2014 Tribunale di Roma - Direttore Editoriale avv. Domenico Condello
Foroeuropeo S.r.l. - Via Cardinal de Luca 1 - 00196 Roma - C.F.- P.I . 13989971000 - Reg. Imprese Roma - Copyright © 2001 - tutti i diritti riservati