fatturazione dei compensi percepiti - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 18 dicembre 2017, n. 213

omessa o tardiva fatturazione dei compensi percepiti

L’avvocato ha l’obbligo, sanzionato dall’art. 16 ncdf (già art. 15 cod. prev.), di emettere fattura tempestivamente e contestualmente alla riscossione dei compensi, restando irrilevante l’eventuale ritardo nell’adempimento in parola, non preso in considerazione né dal codice deontologico né dalla legge statale (DPR 633/72).

Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 18 dicembre 2017, n. 213

Stampa