Art.25.(L'ordine circondariale forense)

Stampa
Print Friendly, PDF & Email

LEGGE 31 dicembre 2012, n. 247 Nuova disciplina dell'ordinamento della professione forense. (GU n.15 del 18-1-2013) Entrata in vigore dal: 02/02/2013 

articolo vigente

Articolo vigente

Capo II ORDINE CIRCONDARIALE

Art. 25.(L'ordine circondariale forense)

1. Presso ciascun tribunale è costituito l'ordine degli avvocati, al quale sono iscritti tutti gli avvocati aventi il principale domicilio professionale nel circondario. L'ordine circondariale ha in via esclusiva la rappresentanza istituzionale dell'avvocatura a livello locale e promuove i rapporti con le istituzioni e le pubbliche amministrazioni.

2. Gli iscritti aventi titolo eleggono i componenti del consiglio dell'ordine, con le modalità stabilite dall'articolo 28 e in base a regolamento adottato ai sensi dell'articolo 1.

3. Presso ogni consiglio dell'ordine è costituito il collegio dei revisori dei conti, nominato dal presidente del tribunale.

4. Presso ogni consiglio dell'ordine è costituito il comitato pari opportunità degli avvocati, eletto con le modalità stabilite con regolamento approvato dal consiglio dell'ordine.

 


 

modifiche - note

COMMENTI

 

articolo previgente

PRECEDENTE FORMULAZIONE

 

la giurisprudenza 

___________________________________________________________

Documenti collegati:

Aiuto: Un sistema esperto carica in calce ad ogni articolo i primo cento documenti di riferimento in ordine di pubblicazione (cliccare su ALTRI DOCUMENTI  per continuare la visualizzazione di altri documenti).

La visualizzazione dei documenti può essere modificata attivando la speciale funzione prevista (es. selezionale Titolo discendente per ordinare le massime in ordine alfabetico).

E' possibile anche attivare la ricerca full test inserendo una parola chiave nel campo "cerca" il sistema visualizzerà solo i documenti con la parola chiave inserita.

obbligo formativoobbligo formativo

Il Consiglio dell’Ordine di Bologna chiede se l’assolvimento dell’obbligo formativo nel triennio precedente costituisca condizione per il mantenimento dell’iscrizione dell’avvocato negli elenchi dei difensori d’ufficio e degli avvocati abilitati al patrocinio a spese dello Stato.

Ricordato come l’obbligo di curare il continuo e costante aggiornamento della propria competenza professionale (art. 11 legge professionale) miri alla tutela del cittadino e sia quindi un requisito essenziale per il corretto svolgimento della professione, si ritiene, in linea con i pareri prima d’ora espressi (20.2.2015 n.20), che la formazione continua costituisca un “prerequisito” per la iscrizione negli elenchi succitati e non possa quindi essere ignorata anche ai fini del mantenimento della iscrizione.
La formazione continua era già prevista dalla l.n.247/2012 entrata in vigore il 2.2.13 ed il regolamento n. 6/2014 non ha fatto altro che ribadire all’art. 25 comma 7 quale sia la finalità superiore perseguita.
Si ritiene pertanto che il mancato assolvimento a tale obbligo e/o la mancanza di prova di avervi adempiuto, non consenta l’iscrizione dell’avvocato negli Elenchi precisati nel quesito.
Consiglio nazionale forense, parere 18 novembre 2015, n. 112
Quesito n. 95, COA di Bologna


___________________________________________________________