IN EVIDENZA

cameramen 2video evento del 29.11.2022 h. 13.30  - Focus su alcuni argomenti previsti nell’ordinamento professionale forense (L. 247/2012). Relatori: Avv. Isabella Maria Stoppani - Avvocato del Foro di Roma - Consigliere Nazionale Forense - Avv. Carlo Testa - Già Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Roma Convegno in videoconferenza di gruppo a distanza -  Accreditato dal Consiglio Nazionale Forense - 3 crediti formativi di cui 2 c.f. validi nelle materie obbligatorie (deontologia). registrazione partecipanti. . . . leggi tutto


CORSO OBBLIGATORIO INTEGRATIVO DELLA PRATICA FORENSE - art. 43 L. 247/2012.  La Scuola Forense Foroeuropeo è stata accreditata dal Consiglio Nazionale Forense, con delibera n. 636 del 23 Settembre 2022,  ai sensi dell’art. 2 del D.M. 09/02/2018 n. 17, per l’organizzazione dei corsi di formazione di cui all’art. 43 della L. 247 del 31/12/2012.

Roma - Inizio 3 Dicembre 2022 h.9 - Semestre: Novembre 2022/Aprile 2023 -  Corso di formazione obbligatorio integrativo della pratica forense per sostenere l’esame di abilitazione all’esercizio della professione forense - -  _ _ _ _ leggi tutto

Napoli - Lunedì 12 Dicembre 2022 InizioSemestre: Novembre 2022/Aprile 2023 - Corso di formazione obbligatorio integrativo della pratica forense per sostenere l’esame di abilitazione all’esercizio della professione forense  - _ _ _ _ leggi tutto

Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Melogli, rel. Iacona), sentenza n. 85 del 30 aprile 2021

 

Secondo una interpretazione sistematica, storica e teleologica deve ritenersi che il c.d. strepitus fori costituisca tuttora presupposto della nuova sospensione cautelare, la quale pertanto non consegue automaticamente o di diritto al solo verificarsi delle fattispecie tipiche e tassative di sua ammissibilità (artt. 60 L. n. 247/2012 e 32 Reg. CNF n. 2/2014)(*), ma è comunque rimessa al potere-dovere del CDD di valutare in concreto l’eventuale clamore suscitato dalle imputazioni penali, in una dimensione oggettiva di rilevante esteriorizzazione e non solo nello stretto ambiente professionale. Detta valutazione -concernente la concretezza, rilevanza e attualità della lesione al decoro ed alla dignità della professione- non è sindacabile dal CNF, il cui scrutinio è infatti limitato alla sola legittimità formale del provvedimento dell’ente territoriale, rimanendo precluso ogni giudizio in ordine all’opportunità ed ai presupposti fattuali della comminata sospensione.

Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Melogli, rel. Iacona), sentenza n. 85 del 30 aprile 2021

Corte di Cassazione News
ultime massime per materia

♦ MASSIME DELLA CORTE DI CASSAZIONE CLASSIFICATE PER MATERIA: