• Giurisprudenza
  • Rapporti con la parte assistita – Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 3 ottobre 2011, n. 152

Rapporti con la parte assistita – Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 3 ottobre 2011, n. 152

Rapporti con la parte assistita – Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 3 ottobre 2011, n. 152

Richiesta di pagamento – Compenso manifestamente sproporzionato – Illecito deontologico – Sussistenza – Assenza di dolo – Irrilevanza

Pone in essere un comportamento deontologicamente rilevante, in violazione dell’art. 43 c.d., l’avvocato che pretenda, quale corrispettivo per le prestazioni rese in favore del proprio cliente un compenso manifestamente sproporzionato ed ingiustificato in relazione alla qualità ed alla quantità dell’attività in concreto svolta. Ai fini della esclusione della responsabilità, peraltro, alcun rilievo assume l’invocata assenza di dolo, essendo sufficiente a fondare la responsabilità disciplinare la mera volontarietà e consapevolezza della condotta. (Rigetta il ricorso avverso decisione C.d.O. di Bolzano, 26 settembre 2008)

Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 3 ottobre 2011, n. 152

Stampa Email

eBook - manuali

puntorIl procedimento di revoca giudiziale dell’amministratore del condominio

chi siamo        contatti            collabora con noi                        pubblicità note legali -                          hanno collaborato           privacy - informativa trattamento dati
FOROEUROPEO - Settimanale di informazione giuridica - Rivista Specialistica Ordine Giornalisti Lazio - Reg. n.98/2014 Tribunale di Roma - Direttore Editoriale avv. Domenico Condello
Foroeuropeo S.r.l. - Via Cardinal de Luca 1 - 00196 Roma - C.F.- P.I . 13989971000 - Reg. Imprese Roma - Copyright © 2001 - tutti i diritti riservati