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  • Come stabilire se il compenso è sproporzionato ed eccessivo - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 24 novembre 2016, n. 346

Come stabilire se il compenso è sproporzionato ed eccessivo - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 24 novembre 2016, n. 346

Come stabilire se il compenso è sproporzionato ed eccessivo - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 24 novembre 2016, n. 346

La richiesta di un compenso non dovuto è inidonea di per sé ad integrare la fattispecie deontologicamente rilevante consistente nella richiesta di un compenso sproporzionato od eccessivo (art. 29 ncdf, già art. 43 codice previgente), poiché quest’ultimo può valutarsi come tale solo solo al termine di un giudizio di relazione condotto con riferimento a due termini di comparazione, ossia l’attività espletata e la misura della sua remunerazione da ritenersi equa; solo una volta che sia stato quantificato l’importo ritenuto proporzionato può essere formulato il successivo giudizio di sproporzione o di eccessività che, come ovvio, presuppone che la somma richiesta superi notevolmente l’ammontare di quella ritenuta equa (Nel caso di specie, il professionista aveva richiesto un compenso più che doppio).

Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 24 novembre 2016, n. 346

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