• Giurisprudenza
  • La richiesta di compensi manifestamente sproporzionati o eccessivi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 dicembre 2012, n. 196

La richiesta di compensi manifestamente sproporzionati o eccessivi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 dicembre 2012, n. 196

La richiesta di compensi manifestamente sproporzionati o eccessivi - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 dicembre 2012, n. 196

L’avvocato che richieda un compenso manifestamente sproporzionato e comunque eccessivo rispetto all’attività professionale svolta, pone in essere un comportamento deontologicamente rilevante perché lesivo del dovere di correttezza e probità (Nel caso di specie, a fronte di un indennizzo di un milione di euro procurato al proprio assistito, l’avvocato aveva preteso da quest’ultimo un compenso di duecentomila euro, oltre ai 50mila euro già liquidatogli dall’assicurazione controparte. In applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha ritenuto il professionista disciplinarmente responsabile, confermando la sanzione della sospensione di otto mesi dall’albo inflittagli dal COA territoriale di appartenenza).

Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 27 dicembre 2012, n. 196

Stampa Email

eBook - manuali

puntorIl procedimento di revoca giudiziale dell’amministratore del condominio

chi siamo        contatti            collabora con noi                        pubblicità note legali -                          hanno collaborato           privacy - informativa trattamento dati
FOROEUROPEO - Settimanale di informazione giuridica - Rivista Specialistica Ordine Giornalisti Lazio - Reg. n.98/2014 Tribunale di Roma - Direttore Editoriale avv. Domenico Condello
Foroeuropeo S.r.l. - Via Cardinal de Luca 1 - 00196 Roma - C.F.- P.I . 13989971000 - Reg. Imprese Roma - Copyright © 2001 - tutti i diritti riservati