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  • Compenso - proporzionalità - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 maggio 2017, n. 56

Compenso - proporzionalità - Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 maggio 2017, n. 56

Anche l’accordo sul compenso deve rispettare il criterio di proporzionalità

Il divieto di richiedere compensi manifestamente sproporzionati (art. 29 ncdf, già art. 43 cdf) è posto a tutela del cliente e prescinde dal consenso di questi. Conseguentemente, l’accordo sul compenso tra avvocato e cliente non può derogare al principio di proporzionalità, dovendo sempre essere correlato all’attività svolta.

Consiglio Nazionale Forense, sentenza del 10 maggio 2017, n. 56

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