9.11.2021 h. 13.30  - LA NUOVA TUTELA COLLETTIVA.: AZIONI DI CLASSE E INIBITORIE. Relatori Prof. Tommaso Febbrajo - Associato Diritto Privato Università di Macerata - Prof. Francesco Rizzo Ordinario Università di Camerino - Avv. Maria Stella Diociaiuti - Avvocato del Foro di Rieti - Convegno in videoconferenza di gruppo a distanza -  Accreditato dal Consiglio Nazionale Forense: due crediti formativi ordinari

Inserire  nome dello studio accreditato in modalità Guest e premere Enter

A.Per accedere alla pagina per effettuare la registrazione dei partecipanti al convegno in videoconferenza dopo le 16.30, cliccare qui.

Scarica:

1. modulo foglio presenze

2. delibera di accreditamento C.N.F.


  CONVEGNO IN VIDEOCONFERENZA DI GRUPPO A DISTANZA 

LA NUOVA TUTELA COLLETTIVA: AZIONI DI CLASSE E INIBITORIE. 

Martedì 9 Novembre 2021 (h. 13.30-16.30) 

Introduce

Avv. Domenico Condello

Già Consigliere dell'Ordine degli Avvocati di Roma

Direttore Scientifico rivista giuridica online Foroeuropeo 

RELATORI

Prof. Tommaso Febbrajo
Associato Diritto Privato Università di Macerata 

Prof. Francesco Rizzo
Ordinario Università di Camerino

Avv. Maria Stella Diociaiuti
Avvocato del Foro di Rieti  

Programma 

  • La nuova tutela collettiva: azioni di classe e inibitorie.
  • Le finalità della riforma
  • La disciplina dell’azione collettiva
  • L’ambito di applicazione dell’azione di classe
  • La legittimazione ad agire e le fasi del processo collettivo
  • Oneri di adesione e di recesso e incentivi ad agire e a conciliare
  • Tutela collettiva e onere della prova
  • La nuova azione inibitoria
  • I protagonisti della nuova tutela collettiva: gli attori individuali e rappresentativi, gli avvocati e i convenuti 

Si chiede il riconoscimento di crediti formativi ordinari, ai sensi dell’art. 21 del Regolamento per la formazione continua, volendo considerare la durata dell’evento, la coerenza dei temi trattati con le finalità del regolamento, l’attinenza alla professione sotto profili tecnici, scientifici, culturali ed interdisciplinari, nonché l’esperienza e le competenze specifiche dei relatori.

♦ MASSIME DELLA CORTE DI CASSAZIONE CLASSIFICATE PER MATERIA: