foroeuropeo.it

 video evento del 13 aprile 2021 - h 13.30 - 16.30 - Convegno di gruppo in videoconferenza - Diritto Condominiale: L’assemblea del condominio in tempo di covid.19.- Relatori: Avv. Domenico Condello  - Avv. Adriana Nicoletti -  Convegno di gruppo in videoconferenza accreditato C.N.F.  - due crediti formativi ordinari.  _ Leggi tutto e accedi alla videoconferenza

16.2. I doveri dell’amministratore in relazione alla conduzione degli impianti termici

Print Friendly, PDF & Email

2. I doveri dell’amministratore in relazione alla conduzione degli impianti termici - MANUALE GIURIDICO DELL’AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO - CAPITOLO SEDICESIMO - IL RISCALDAMENTO a cura dell’Avv. Adriana Nicoletti

2. I doveri dell’amministratore in relazione alla conduzione degli impianti termici

Per mandato l’amministratore deve svolgere tutti gli atti necessari per assicurare la conservazione delle parti comuni dell’edificio (art. 1130, n. 4, c.c.) ai quali si sommano quelli compresi e previsti dalle norme in materia di sicurezza.

Sono in questo senso rilevanti, in particolare il:

D.Lgs n. 192/2005

contiene due norme che interessano il condominio per due profili differenti:

Art. 7: Le attività di conduzione degli impianti sono a carico dei proprietari, conduttori, amministratori o terzi responsabili che le devono eseguire a regola d’arte in conformità con le leggi vigenti. Il soggetto incaricato al termine delle operazioni deve redigere un rapporto di controllo tecnico, redatto su moduli prestabiliti e l’amministratore, per conto del condominio deve sottoscriverne copia per ricevuta e presa visione.

Art. 15, co. 5: La violazione dell’obbligo comporta per il condominio la sanzione amministrativa non inferiore ad € 500,00 e non superiore ad € 3000,00. Ne consegue che la sanzione viene erogata al condominio in quanto proprietario dell’impianto centralizzato di riscaldamento, ma i condomini si possono rivalere sull’amministratore personalmente a titolo risarcitorio qualora lo stesso abbia omesso di procedere, attraverso il terzo, all’effettuazione di tutte le operazioni necessarie, nonché il

DPR n. 74/2013

che ha ridefinito i criteri generali per la conduzione degli impianti termici e similari in generale, che si applicano all’edilizia privata e pubblica con particolare riferimento: ai valori massimi della temperatura da rispettare negli ambienti per i vari tipi di impianti, ivi compresi quelli concernenti la contabilizzazione del calore; alle zone climatiche in cui è diviso il territorio e a tutto ciò che concerne la conduzione degli impianti medesimi.

Per quanto concerne più strettamente l’amministratore si pone in evidenza:

l’art. 4, co.7 che prevede l’obbligo dell’amministratore di esporre c/o l’impianto termico una tabella contenente:

- l’indicazione del periodo annuale di esercizio dell’impianto termico e dell’orario prescelto in relazione alle zone climatiche;

- le generalità ed il nome del responsabile dell’impianto;

- il codice dell’impianto assegnato dal catasto territoriale degli impianti termici c/o la regione o le province autonome.

l’art. 6 secondo il quale nel condominio la conduzione dell’impianto termico è delegata ad un terzo responsabile, dotato di tutti i requisiti di legge, ma la delega non può essere conferita nel caso di impianti non conformi alle disposizioni di legge. Ciò sarà possibile nel caso in cui al terzo sia espressamente conferito l’incarico di procedere anche alla messa a norma dell’impianto.

In tal caso l’amministratore deve:

- porre il terzo in grado di procedere alle attività di messa a norma

- garantire la copertura finanziaria per l’esecuzione dei necessari interventi nei tempi concordati, attraverso apposita delibera assembleare (magg. di 1/3 dei condomini e 1/3 dei millesimi).

L’assemblea è ancora chiamata a deliberare, anche sui costi, quando il terzo comunichi la necessità di effettuare interventi non previsti nell’atto di delega ovvero imposti dalle evoluzioni della normativa. La delibera deve essere presa entro 10 giorni dalla comunicazione del terzo ed in caso contrario la delega decade automaticamente.

In sintesi l’amministratore, prima dell’inizio della stagione invernale, deve chiamare il terzo per la verifica annuale dell’impianto e se dai controlli emergano le necessità di cui sopra, deve convocare immediatamente l’assemblea che si dovrà esprimere in merito.

Le conseguenti comunicazioni alla Regione poste a carico del terzo, anche in ordine alla decadenza della delega, lo esentano da qualsivoglia responsabilità che torna in capo al condominio.

L’art. 7 ha stabilito che gli impianti devono essere dotati di un libretto di impianto unico per la climatizzazione, riscaldamento e produzione di acqua calda. Il nuovo modello (al quale devono essere allegate le relazioni precedenti), entrato in vigore il 15 ottobre 2014, deve essere compilato in tutte le sue parti dal terzo responsabile, il quale deve inviare i dati e l’esito dei controlli al Catasto Regionale Impianti. Esso è custodito presso l’amministrazione condominiale.

I controlli, demandati alle regioni, non saranno più effettuati a campione, ma sulla base della mancata ricezione della documentazione relativa agli impianti. Il che dovrebbe presupporre la sussistenza di un censimento sul territorio degli immobili e dei relativi impianti.

L’art. 8 ha disposto che nell’ambito dei controlli e della manutenzione deve essere effettuato anche un controllo di efficienza energetica dell’impianto (anche di climatizzazione estiva), i cui risultati sono riportati dall’operatore in uno specifico “rapporto”, che viene consegnato in copia al responsabile dell’impianto (per il condominio l’amministratore) che lo conserva e lo allega al libretto di impianto. Altra copia, invece, viene trasmessa dal terzo o dal manutentore alla Regione che, a sua volta, effettuerà le ispezioni sugli impianti.

L’art. 11 , con un rinvio al D.Lgs. n. 192/2005, ha previsto l’applicabilità di una sanzione, variabile da € 500,00 ad € 3000,00, nei confronti di coloro che violino le norme in vigore.

Nel caso di trasferimento dell’immobile a qualsiasi titolo (locazione, vendita, usufrutto, ecc.) il libretto di impianto deve essere consegnato all’avente causa, debitamente aggiornato.

Accedi

CODICI ANNOTATI

Un rivoluzionario sistema esperto seleziona le massime della Corte di Cassazione archiviate in Foroeuropeo e le collega all'articolo di riferimento creando un codice annotato e aggiornato con decine di massime. Possono essere attivati filtri di ricerca tra le massime.


puntorCODICE CIVILE

puntovCODICE PROCEDURA CIVILE

puntorCODICE CRISI D'IMPRESA e INSOLVENZA

puntovCODICE DEL CONDOMINIO

sciola bbbbbb - CORSO ESAME ORALE ABILITAZIONE AVVOCATO

  • ESAME ORALE

    ESAME ORALE

    A.PERCORSI DIDATTICI, SVILUPPATI PER OGNI MATERIA, CONTENENTI: videolezioni, diapositive, sommari e schede per appunti, domande e risposte annotate con i riferimenti normativi, link di collegamento alla banca dati di foroeuropeo.it.

    B.QUADERNI con i testi da visualizzare e stampare.

    Un sistema rivoluzionario per la preparazione, rapida e completa, agli esami orali di abilitazione di avvocato.

    D.L. 31/2021 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI

    7. La seconda prova orale è pubblica e deve durare non meno di quarantacinque e non più di sessanta minuti per ciascun candidato. Essa si svolge a non meno di 30 giorni di distanza dalla prima e consiste:

    a) nella discussione di brevi questioni relative a cinque materie scelte preventivamente dal candidato, di cui:

      -una tra diritto civile e diritto penale, purché diversa dalla materia già scelta per la prima prova orale;

      -una tra diritto processuale civile e diritto processuale penale;

      -tre fra le seguenti: diritto civile, diritto penale, diritto costituzionale, diritto amministrativo, diritto tributario, diritto commerciale, diritto del lavoro, diritto dell'Unione europea, diritto internazionale privato, diritto ecclesiastico.

    b) nella dimostrazione di conoscenza dell'ordinamento forense e dei diritti e doveri dell'avvocato.

     

  • CORSO ONLINE DIRITTO PROCESSUALE CIVILE

    CORSO ONLINE DIRITTO PROCESSUALE CIVILE

    copertina manuali

    12 PERCORSI DIDATTICI CONTENENTI: videolezioni, diapositive, sommari e schede per appunti, domande e risposte annotate con i riferimenti normativi, link di collegamento alla banca dati "Codici civili annotati con le massime della Cassazione" di foroeuropeo.it – Quaderni con i testi da visualizzare e stampare 

    Contenuto:
    14 percorsi didattici

    -con 55 videolezioni con diapositive
    -con sommari e schede (quaderno pdf  per appunti da stampare)
    -con domande e risposte annotate con i riferimenti normativi
    -con link di collegamento alla banca dati "Codici civili annotati con le massime della Cassazione" 
    Quaderno con testi e domande e risposte

     Hanno collaborato:
        Centro Studi Foroeuropeo
        Domenico Condello - Avvocato del Foro di Roma
        Riccardo Redivo - Magistrato - Già presidente di sezione della Corte di appello di Roma
        Giuseppina Fanelli - Avvocato del Foro di Roma - Dottore di ricerca 
        Alessio Bonafine - Avvocato del Foro di Roma - Dottore di Ricerca
        Paola Lecci - Avvocato del Foro di Lecce  - Ricercatrice

    Altre informazioni: 

    INDICE: LE VIDEOLEZIONI DEI PERCORSI FORMATIVI:

    Read more

  • CORSO ONLINE DIRITTO PROCESSUALE PENALE

    CORSO ONLINE DIRITTO PROCESSUALE PENALE

    percorsi didattici con: videolezioni con diapositive inserite in 15 percorsi formativi. Quaderno pdf da visualizzare e stampare con sommari e schede per appunti. Quaderno con domande e risposte annotate con i riferimenti normativi e con link di collegamento alla banca dati  di foroeuropeo.it 

    Contenuto:
    12 percorsi didattici

    -con 40 videolezioni con diapositive
    -con sommari e schede (quaderno pdf  per appunti da stampare)
    -con domande e risposte annotate con i riferimenti normativi
    -con link di collegamento alla banca dati foroeuropeo.it 

    Quaderno pdf con sommari e schede per appunti e con domande e risposte.

    Hanno collaborato:

    Centro studi foroeuropeo
    Domenico Condello – Avvocato del Foro di Roma
    Irma Conti – Avvocato del Foro di Roma
    Davide Pagani – Avvocato del Foro di Roma
    Fabio Stancati – Avvocato del Foro di Roma

    Altre informazioni:

    Read more

  • CORSO ONLINE DIRITTO AMMINISTRATIVO

    CORSO ONLINE DIRITTO AMMINISTRATIVO

    50 videolezioni con diapositive inserite in 15 percorsi formativi. Quaderno pdf da visualizzare e stampare con sommari e schede per appunti. Quaderno con domande e risposte annotate con i riferimenti normativi e con link di collegamento alla banca dati "Codici civili annotati con le massime della Cassazione" di foroeuropeo.it 

  • ORDINAMENTO FORENSE E DIRITTI E DOVERI DELL'AVVOCATO

    ORDINAMENTO FORENSE E DIRITTI E DOVERI DELL'AVVOCATO

    12 percorsi didattici con videolezioni, diapositive, sommari e schede per appunti, domande e risposte annotate con i riferimenti normativi, link di collegamento alla banca dati di foroeuropeo.it – Quaderni con i testi da visualizzare e stampare.
    In preparazione - Pubblicazione prevista per il 20 Maggio 2021

  • Costo

    Costo

    Costo

LA NEGOZIAZIONE ASSISTITA

  • NEGOZIARE CON METODO

    Corso di formazione 

    LA NEGOZIAZIONE ASSISTITA, - NEGOZIARE CON METODO  - Il nuovo strumento di ADR che riconosce agli avvocati un ruolo centrale nell’assistere le parti nella negoziazione finalizzata alla ricerca di un accordo –Docenti: Tiziana Fragomeni: avvocato negoziatore, mediatore e formatore in tecniche di negoziazione, mediazione e gestione costruttiva dei conflitti. Responsabile scientifico del Movimento Enne.Zero - Flavia Silla: avvocato patrocinante in Cassazione, dottore commercialista, revisore legale, mediatore ai sensi del D.lgs. n. 28/2010 e pubblicista I lezione Venerdì 11 giugno 2021 Corso di formazione - Quattro lezioni da 5 ore, con orario per un totale di 20 ore. Richiesto accreditamento al C.N.F.

  • LA NEGOZIAZIONE ASSISTITA

    PREMESSA

    Chi svolge la professione dell’avvocato sa bene che già da tempo tutto sta andando in una precisa direzione: la necessità di un avvocato esperto non solo di contenzioso ma anche di negoziazione che, se utilizzata con metodo, offre al legale gli strumenti per scegliere la migliore strategia con il suo assistito per giungere a esiti soddisfacenti e produttivi, sia per il cliente sia per il professionista avvocato.

    Il corso di formazione si propone di far conoscere la negoziazione assistita, entrata in vigore con il decreto legge 132/14, convertito con la legge 162/14, quale nuovo strumento di ADR che riconosce alle parti il potere di autoregolamentazione dei loro rapporti e ai rispettivi avvocati un ruolo centrale nell’assisterle nella negoziazione finalizzata alla ricerca di un accordo. Quest’ultimo, una volta raggiunto e sottoscritto dalle parti e dagli avvocati che le assistono, costituisce titolo esecutivo e per l’iscrizione di ipoteca giudiziale.

    Viene illustrato con aspetti pratici un metodo (Metodo O.A.S.I. – Osservare, Ascoltare, Sentire, Integrare e le sue mappe sinottiche) progettato per superare le logiche delle contrapposizioni grazie a una visione d’insieme che coglie tutti gli aspetti più rilevanti di un problema, tecnici e relazionali, facendo uso di strumenti che hanno come scopo quello di aiutare le persone a comprendere che cosa è veramente importante per gestire il loro problema e raggiungere una soluzione attraverso la strategia più efficace.

    OBIETTIVI

    Conoscere e saper usare lo strumento della negoziazione assistita, nei suoi aspetti procedurali e normativi;

    Conoscere e saper usare il Metodo O.A.S.I. e le sue mappe sinottiche per negoziare efficacemente.

     

  • DURATA

     DURATA

    Quattro lezioni da 5 ore, con orario 14.00/19.00 per un totale di 20 ore.

    I lezione Venerdì 11 giugno 2021

    • Il decreto 132/14: durata, forma, contenuto, requisiti
    • Conseguenze della mancata risposta all’invito ad aderire alla procedura
    • L’omologazione dell’accordo
    • Ipotesi di annullamento, nullità, risoluzione dell’accordo 

    II lezione Venerdì 18 giugno

    • Obblighi per le parti e per i difensori relativi alla tutela della riservatezza
    • L'invito del giudice ad avviare una procedura di negoziazione
    • Cooperare in buona fede e lealtà: cosa significa, cosa comporta 

    III lezione Venerdì 25 giugno

    • Il Metodo O.A.S.I. (Osservare, Ascoltare, Sentire, Integrare)
    • Come esaminare un negoziato: l’importanza dello sguardo sinottico
    • Anatomia della negoziazione: fase preparatoria, negoziale, conclusiva 

    IV lezione venerdì 2 luglio

    • Le mappe di O.A.S.I. Come il loro uso facilita la negoziazione
    • Come costruire una mappa dei princìpi da allegare alla convenzione di negoziazione
    • Applicazione delle mappe a casi concreti di negoziazione

     

  • DOCENTI

    DOCENTI

    Tiziana Fragomeni: avvocato negoziatore, mediatore e formatore in tecniche di negoziazione, mediazione e gestione costruttiva dei conflitti. Responsabile scientifico del Movimento Enne.Zero, Membro del Consiglio Direttivo di Progetto Conciliamo e del Comitato Tecnico Scientifico, da anni progetta, organizza e conduce workshop, corsi ed eventi in materia di negoziazione, gestione dei conflitti e mediazione per enti pubblici e privati. Autrice di testi in materia di mediazione e conflitto.

    Flavia Silla: avvocato patrocinante in Cassazione, dottore commercialista, revisore legale, mediatore ai sensi del D.lgs. n. 28/2010 e pubblicista. Collabora da tempo in qualità di docente a corsi e seminari organizzati da importanti società di formazione e da Ordini professionali ed è autrice di pubblicazioni in materia societaria, fallimentare e tributaria e, da ultimo, di mediazione civile e commerciale. E’ socio fondatore dell’associazione Enne.Zero costituita tra avvocati e professionisti della negoziazione e ha partecipato a diversi

Menu Offcanvas Mobile