Espropriazione per pubblico interesse (o utilità) - procedimento - liquidazione dell'indennità - determinazione (stima) - opposizione alla stima – Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 17786 del 08/09/2015

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Indennità - Conguaglio - Domanda - Competenza della corte d'appello in unico grado - Ambito - Domanda di conguaglio a seguito di cessione volontaria - Inclusione. Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 17786 del 08/09/2015

La competenza funzionale della corte d'appello in unico grado, prevista dall'art. 19 della l. n. 865 del 1971, si applica in tutti i casi di determinazione giudiziale dell'indennità di esproprio nell'ambito del procedimento espropriativo promosso secondo il modello delineato nella citata legge, ivi compreso quello di domanda di conguaglio a seguito di cessione volontaria del bene, costituendo quest'ultima una modalità di definizione del procedimento, sostitutiva del decreto di esproprio, in cui il corrispettivo che il privato riceve per la perdita del cespite rappresenta una diversa liquidazione dell'indennità, alla quale deve, necessariamente, rapportarsi.

Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 17786 del 08/09/2015

 

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