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Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - giurisdizioni speciali (impugnabilita') - corte dei conti - Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 5589 del 28/02/2020 (Rv. 657218 - 02)

Gruppo consiliare regionale - Spese di rappresentanza relative a manifestazioni od attività di cui i consiglieri siano stati incaricati - Ritenuta necessità, da parte del giudice contabile di adeguata documentazione in funzione del riscontro della pertinenza delle spese all'interesse del gruppo consiliare - Eccesso di potere giurisdizionale - Esclusione - Fondamento.

Non è affetta da eccesso di potere giurisdizionale la pronuncia della Corte dei Conti che abbia accertato la responsabilità erariale di un consigliere regionale per illecita gestione del denaro pubblico ricevuto per le spese di rappresentanza del gruppo consiliare di appartenenza relative a manifestazioni od attività di cui sia stato incaricato, sul presupposto della mancata documentazione delle stesse con adeguate "pezze d'appoggio" (quali scontrini, fatture o note di incarico), allorché la necessità di tale documentazione, in funzione dell'adeguato riscontro della pertinenza delle spese ad un concreto ed attuale interesse del gruppo consiliare, sia stata desunta in via interpretativa da una norma di legge (nella specie, l'art. 6 comma 2, della l.r. Emilia Romagna n.32 del 1997), atteso che l'attività di interpretazione, anche quando la "voluntas legis" sia stata individuata, non in base al tenore letterale delle singole disposizioni, ma alla "ratio" che esprime il loro coordinamento sistematico, rappresenta il "proprium" della funzione giurisdizionale e non può dunque integrare, di per sé sola, la violazione dei limiti esterni della giurisdizione speciale ma, tutt'al più, dare luogo ad un "error in iudicando".

Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 5589 del 28/02/2020 (Rv. 657218 - 02)

Riferimenti normativi: Cod_Proc_ Civ_art_362

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