Acque - acque pubbliche - derivazioni e utilizzazioni (utenze) - concessione - domanda – Sez. U, Sentenza n. 14041 del 08/07/2016

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Concorso di più derivazioni (grandi e piccole) - Conseguenze - Necessità di determinare le quantità d'acqua da assegnare a ciascuna - Competenza attribuita ad enti diversi - Intesa tra gli stessi - Necessità - Sussistenza - Fattispecie.

Ciascuna derivazione di acqua pubblica ha l'effetto - proprio dell'uso eccezionale dei beni demaniali - di escludere gli altri possibili usi, sicché, nel concorso di più derivazioni, va necessariamente determinata la quantità d'acqua da assegnare ad ognuna di esse; ne deriva che, ove la competenza a rilasciare le diverse concessioni sia attribuita ad enti diversi (nella specie, alla regione Lombardia ed alla provincia di Pavia), è da ritenere che le P.A. interessate debbano procedere d'intesa, non essendo ragionevole che ciascun ente proceda per proprio conto ignorando ciò che fa l'altro. (In applicazione dell'anzidetto principio, la S.C. ha ritenuto corretta la trasmissione alla regione Lombardia delle istanze di piccola derivazione, riguardanti il Cavo Tortorolo, presentate alla provincia di Pavia, ancorchè ivi parzialmente istruite, onde consentire alla prima di effettuarne l'ulteriore esame congiuntamente a quelle di grande derivazione dal medesimo Cavo lì già in istruttoria).

Sez. U, Sentenza n. 14041 del 08/07/2016

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