Prevenzione e l'eliminazione dei disturbi radioelettrici provocati dai ricevitori di radiodiffusione sonora e televisiva

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Prevenzione e l'eliminazione dei disturbi radioelettrici provocati dai ricevitori di radiodiffusione sonora e televisiva - Regolamento recante abrogazione del decreto ministeriale 28 agosto 1995, n. 548 concernente la prevenzione e l'eliminazione dei disturbi radioelettrici provocati dai ricevitori di radiodiffusione sonora e televisiva. (MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO DECRETO 28 gennaio 2011 , n. 36 )

prevenzione e l'eliminazione dei disturbi radioelettrici provocati dai ricevitori di radiodiffusione sonora e televisiva - Regolamento recante abrogazione del decreto ministeriale 28 agosto 1995, n. 548 concernente la prevenzione e l'eliminazione dei disturbi radioelettrici provocati dai ricevitori di radiodiffusione sonora e televisiva. (MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO DECRETO 28 gennaio 2011 , n. 36 )

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

DECRETO 28 gennaio 2011 , n. 36

Regolamento recante abrogazione del decreto ministeriale 28 agosto 1995, n. 548 concernente la prevenzione e l'eliminazione dei disturbi radioelettrici provocati dai ricevitori di radiodiffusione sonora e televisiva. (11G0075)

IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Visto il decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85, recante «Disposizioni
urgenti per l'adeguamento delle strutture di Governo in applicazione
dell'articolo 1, commi 376 e 377, della legge 24 dicembre 2007, n.
244», convertito dalla legge 14 luglio 2008, n. 121, con particolare
riferimento all'articolo 1, comma 7, in base al quale le funzioni del
Ministero delle comunicazioni, con le inerenti risorse finanziarie,
strumentali e di personale, sono state trasferite al Ministero dello
sviluppo economico;
Visto il decreto legislativo 9 maggio 2001, n. 269, recante
«Attuazione della direttiva 1999/5/CE riguardante le apparecchiature
radio, le apparecchiature terminali di telecomunicazione ed il
reciproco riconoscimento della loro conformita'» pubblicato nel
supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 156 del 7 luglio
2001;
Visto il decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, recante
«Codice delle comunicazioni elettroniche» pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 214 del 15 settembre 2003 - supplemento ordinario n.
150;
Visto il decreto legislativo 6 novembre 2007, n. 194, recante
«Attuazione della direttiva 2004/108/CE concernente il
riavvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alla
compatibilita' elettromagnetica e che abroga la direttiva 89/336/CEE»
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 261 del 9 novembre 2007 -
supplemento ordinario n.228;
Visto il decreto del Ministro per lo sviluppo economico 13 novembre
2008 recante «Nuovo Piano Nazionale di Ripartizione delle Frequenze
(PNRF)» pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 273 del 21-11-2008 -
supplemento ordinario n. 255;
Visto il decreto del Ministro delle poste e delle telecomunicazioni
28 agosto 1995, n. 548, recante «Regolamento concernente la
prevenzione e l'eliminazione dei disturbi radioelettrici provocati
dai ricevitori di radiodiffusione sonora e televisiva», pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 301 del 28 dicembre 1995;
Visto il decreto del Ministro delle poste e delle telecomunicazioni
di concerto con il Ministro dell'industria, del commercio e
dell'artigianato 25 giugno 1985, pubblicato nel supplemento ordinario
alla Gazzetta Ufficiale n. 171 del 22 luglio 1985, recante
disposizioni per la prevenzione e l'eliminazione dei disturbi
radioelettrici provocati dai ricevitori di radiodiffusione sonora e
televisiva revisionato con decreto 27 agosto 1987, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 202 del 31 agosto 1987;
Visto l'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400,
recante «Disciplina dell'attivita' di Governo e ordinamento della
Presidenza del Consiglio dei Ministri» pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale n. 214 del 12 settembre 1988 - supplemento ordinario n. 86;
Considerato che la sussistenza delle prescrizioni di cui al decreto
del Ministro delle poste e telecomunicazioni 28 agosto 1995, n. 548,
relative alle frequenze utilizzabili in Italia dai ricevitori di
radiodiffusione sonora e televisiva ha determinato l'apertura di una
procedura di infrazione da parte della Commissione europea che ha
ravvisato nella suddetta normativa ostacoli alla libera circolazione
dei summenzionati apparati;
Considerato che il decreto del Ministro delle poste e delle
telecomunicazioni 28 agosto 1995, n. 548, modifica la procedura
relativa alla certificazione di rispondenza dei ricevitori di
radiodiffusione sonora e televisiva alle prescrizioni riguardante le
frequenze disposte dal decreto del Ministro delle poste e delle
telecomunicazioni di concerto con il Ministro dell'industria, del
commercio e dell'artigianato 25 giugno 1985 revisionato con decreto
del Ministro delle poste e delle telecomunicazioni di concerto con il
Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato 27 agosto
1987;
Ritenuto necessario eliminare le suddette limitazioni sin qui
imposte alla commercializzazione dei ricevitori di radiodiffusione
sonora e televisiva in conformita' al Trattato CE;
Udito il parere del Consiglio di Stato reso dalla sezione
consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 20 settembre
2010;
Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri a
norma dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400;

Adotta

il seguente regolamento:

Art. 1 Abrogazioni

1. Sono abrogati il decreto del Ministro delle poste e delle
telecomunicazioni di concerto con il Ministro dell'industria, del
commercio e dell'artigianato 25 giugno 1985, il decreto del Ministro
delle poste e delle telecomunicazioni di concerto con il Ministro
dell'industria, del commercio e dell'artigianato 27 agosto 1987 e il
decreto del Ministro delle poste e delle telecomunicazioni 28 agosto
1995, n. 548, citati nelle premesse.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare.
Roma, 28 gennaio 2011

Il Ministro: Romani

Visto, il Guardasigilli: Alfano

Registrato alla Corte dei conti il 15 marzo 2011 Ufficio di controllo atti Ministeri delle attivita' produttive, registro n. 1, foglio n. 315

 

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