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Digitalizzazione della pubblica amministrazione e l'innovazione tecnologica. PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L'INNOVAZIONE DECRETO 13 luglio 2011 Riorganizzazione del Dipartimento per la digitalizzazione della pubblica amministrazione e l'innovazione tecnologica. Gazzetta n. 224 del 26 settembre 2011

Gazzetta n. 224 del 26 settembre 2011

IL MINISTRO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L'INNOVAZIONE

Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400 e successive modificazioni e integrazioni, recante disciplina sull'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri;
Visto l'articolo 4 del decreto legislativo 12 febbraio 1993 n. 39, e successive modificazioni, recante «Norme in materia di sistemi informativi automatizzati delle amministrazioni pubbliche, a norma dell'art. 2, comma 1, lettera mm), della legge 23 ottobre 1992, n. 421";
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 3 luglio 1997, n. 520, «Regolamento recante norme per l'organizzazione dei dipartimenti e degli uffici della Presidenza del Consiglio dei Ministri e per la disciplina delle funzioni dirigenziali»;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303 e successive modificazioni recante «Ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri, a norma dell'art. 11 della legge 15 marzo 1999, n. 59»;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante «Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle Amministrazioni Pubbliche»;
Vista la legge 15 luglio 2002, n. 145, recante «Disposizioni per il riordino della dirigenza statale e per favorire lo scambio di esperienze e l'interazione tra pubblico e privato»;
Visto il decreto ministeriale 16 aprile 2007, recante «Riorganizzazione del Dipartimento per l'innovazione e le tecnologie» e s.m.i;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica in data 7 maggio 2008, con il quale il Prof. On.le Renato Brunetta e' stato nominato Ministro senza portafoglio;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell'8 maggio 2008, con il quale al predetto Ministro senza portafoglio e' stato conferito l'incarico per la pubblica amministrazione e l'innovazione;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 13 giugno 2008, recante «Delega di funzioni del Presidente del Consiglio dei Ministri al Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione, Prof. Renato Brunetta», cosi' come modificato dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 18 luglio 2008;
Visto il decreto-legge del 25 giugno 2008 n. 112 recante «disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione la competitivita', la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria» cosi' come modificato dalla legge di conversione del 6 agosto 2007 n. 133, ed in particolare l'art. 74 (riduzione degli assetti organizzativi);
Visto decreto-legge del 31 maggio 2010, n. 78 recante «Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitivita' economica» convertito in legge 30 luglio 2010, n. 122;
Visto il decreto 1° marzo 2011 del Presidente del Consiglio dei Ministri recante «ordinamento delle strutture generali della Presidenza del Consiglio dei Ministri» ed in particolare l'art. 14, comma 4, nel quale si articola la struttura del Dipartimento per la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione e l'innovazione tecnologica in non piu' di quattro uffici e in non piu' di otto servizi;
Ritenuto di dover procedere alla riorganizzazione del Dipartimento in attuazione di quanto previsto dall'art.43 del citato decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1° marzo 2011;
Sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative;

Decreta:

Art. 1 Attribuzioni del Dipartimento

1. Il Dipartimento per la digitalizzazione della pubblica amministrazione e l'innovazione tecnologica e' la struttura di cui si avvale il Presidente per il coordinamento e l'attuazione delle politiche di promozione dello sviluppo della Societa' dell'informazione, nonche' delle connesse innovazioni per le pubbliche amministrazioni, i cittadini e le imprese.
2. Nell'ambito delle competenze di cui all'articolo 14 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1° marzo 2011, Dipartimento in particolare, opera al fine di:
a) fornire al Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione il necessario supporto per la definizione di una strategia unitaria per la modernizzazione del Paese attraverso le tecnologie dell'informazione e della comunicazione assicurando il coordinamento informatico dei dati dell'amministrazione statale, regionale e locale ai sensi dell'articolo 117 secondo comma, lettera r) della Costituzione;
b) concorrere alla definizione degli indirizzi strategici del Governo per la diffusione e l'impiego delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione nel Paese, all'attuazione di iniziative, programmi e progetti per i cittadini e le imprese e allo sviluppo delle infrastrutture digitali, alla definizione di specifiche norme e regolamenti finalizzati all'utilizzo e alla diffusione delle tecnologie digitali nonche' dello sviluppo della competitivita' del sistema economico nazionale;
c) trasformare la Pubblica Amministrazione attraverso la promozione e realizzazione di iniziative di digitalizzazione delle attivita' degli uffici aventi ricadute sulla organizzazione e sulle procedure interne in ragione dell'uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, il coordinamento delle iniziative finalizzate a ridurre gli sprechi e a facilitare i rapporti con i cittadini e le imprese mediante l'uso delle medesime tecnologie e la realizzazione di iniziative di grande innovazione in aree prioritarie quali: sanita', istruzione, giustizia, d'intesa con le pubbliche amministrazioni competenti centrali e locali;
d) ridurre il digital-divide, attraverso iniziative per promuovere le competenze necessarie a un adeguato uso delle tecnologie nei mondi della scuola, dell'universita' e della ricerca, della pubblica amministrazione, centrale e locale, dell'impresa, del lavoro, della salute, dell'attivita' sociale e dei cittadini;
e) supportare la cooperazione internazionale e l'esportazione delle «migliori pratiche» attraverso i progetti di «e-Government per lo sviluppo» e sostenere l'azione del Governo Italiano nei rapporti bilaterali e multilaterali; seguire le indicazioni della Commissione europea nell'elaborazione delle nuove politiche in tema di Societa' dell'Informazione.
3. Nell'ambito delle politiche indicate, il Dipartimento provvede in particolare a:
a) definire e aggiornare gli strumenti di programmazione nazionale, strategica e operativa, nell'ottica del raccordo tra programmazione comunitaria, nazionale e regionale, con particolare riferimento alla definizione e all'aggiornamento di un programma pluriennale delle politiche nazionali in materia di Societa' dell'informazione e al monitoraggio dell'impatto e dei risultati;
b) partecipare all'attuazione di programmi europei e nazionali anche al fine di attrarre, individuare, reperire, gestire e monitorare le fonti di finanziamento finalizzate allo sviluppo della Societa' dell'informazione, coordinando allo scopo tutte le strutture di cui si avvale il Ministro;
c) assicurare le funzioni di segreteria del Comitato dei Ministri per la Societa' dell'Informazione, nonche' dei comitati istituiti dal decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82;
d) dare attuazione alle direttive del Ministro volte ad assicurare il coordinamento del processo di digitalizzazione, il monitoraggio e la valutazione dei programmi, dei progetti e dei piani di azione formulati dalle pubbliche amministrazioni centrali per lo sviluppo dei sistemi informativi;
e) sviluppare le strategie relative al cambiamento della pubblica amministrazione per una maggiore efficienza operativa, una maggiore qualita' dei servizi e garantire la massima trasparenza dei processi amministrativi;
f) promuovere specifiche iniziative in settori prioritari del Paese quali: sanita', scuola, giustizia, anche mediante progetti e azioni di integrazione e coordinamento delle amministrazioni centrali e locali competenti per materia, nonche' realizzare progetti di carattere intersettoriale avente contenuto innovativo, di grande rilevanza strategica e di preminente interesse nazionale;
g) progettare e coordinare iniziative per la piu' efficace erogazione di servizi in rete a cittadini e imprese;
h) predisporre le norme tecniche ai sensi dell'articolo 71, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e i criteri per la pianificazione, progettazione, realizzazione, gestione e mantenimento dei sistemi informativi automatizzati delle pubbliche amministrazioni, nonche' per la loro interconnessione, qualita' e sicurezza;
i) concorrere, insieme alle amministrazioni competenti, alla definizione di misure e azioni per il rilancio della competitivita' internazionale del Paese, con particolare riguardo alla partecipazione a programmi di ricerca e di innovazione europei e nazionali, alle misure atte a sostenere l'innovazione tecnologica e digitale nel sistema imprenditoriale, ivi compresi programmi relativi alla definizione e allo sviluppo delle migliori competenze nel settore ICT;
j) valorizzare ulteriormente il ruolo internazionale del Dipartimento, contribuendo a determinare e sostenere la posizione nazionale nei rapporti bilaterali e multilaterali relativamente alla Societa' dell'Informazione con particolare attenzione alle politiche comunitarie e al Piano di azione e-Europe, e supportando la cooperazione internazionale e l'esportazione di «migliori esperienze» italiane attraverso i progetti e-Government per lo sviluppo, implementati dalla struttura di missione specificamente creata nell'ambito del Dipartimento;
k) coordinare le strategie e le attivita' di comunicazione delle iniziative e dei risultati conseguiti dall'attuazione delle politiche avviate dal Ministro nel campo della Societa' dell'Informazione in collaborazione con le altre strutture di cui si avvale il Ministro e con le strutture della Presidenza del Consiglio;
l) coordinare le politiche sulla sicurezza informatica di intesa con le altre strutture di cui si avvale il Ministro nonche' attraverso la partecipazione a diversi gruppi di lavoro all'uopo costituiti;
m) esercitare le funzioni di vigilanza sull'Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l'innovazione di cui all'articolo 1, comma 368, lettera d) della legge 23 dicembre 2005, n. 266.

Art. 2
Ministro per la pubblica amministrazione
e l'innovazione

1. Il Ministro e' l'organo di governo del Dipartimento ed esercita le funzioni di indirizzo politico-amministrativo, definisce le priorita' e gli obiettivi da conseguire nelle aree di propria competenza, verificando la rispondenza dei risultati dell'attivita' amministrativa e della gestione agli indirizzi impartiti.
2. Il Ministro designa, per quanto di competenza, i rappresentanti della Presidenza del Consiglio dei Ministri in organi, commissioni, comitati, gruppi di lavoro e organismi operanti presso altre Amministrazioni ed istituzioni.

Art. 3 Capo del Dipartimento

1. Il capo del Dipartimento, nominato ai sensi degli artt. 18, 21 e 28 della legge 23 agosto 1988, n. 400, cura l'organizzazione ed il funzionamento del Dipartimento e risponde della sua attivita' e dei risultati raggiunti, in relazione agli obiettivi fissati dal Ministro, coordina l'attivita' degli uffici di livello dirigenziale generale, anche attraverso la programmazione ed il relativo controllo di gestione, e assicura il corretto ed efficiente raccordo tra i predetti uffici e quelli di diretta collaborazione del Ministro, fermo restando il coordinamento da parte del capo di Gabinetto tra le funzione di indirizzo del Ministro e le attivita' di gestione del Dipartimento.
2. Il capo del Dipartimento e' coadiuvato da una segreteria per il disbrigo degli affari di propria competenza. Presso la segreteria opera il protocollo informatico.
3. Il capo del Dipartimento cura i rapporti con il Segretario generale e con i capi dei Dipartimenti della Presidenza del Consiglio dei Ministri, partecipando alle riunioni di consultazione e di coordinamento.
4. Il Ministro, su proposta del capo del Dipartimento, puo' conferire l'incarico di vice capo del Dipartimento ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 1° marzo 2011. In assenza del dirigente preposto ad uno degli uffici di livello dirigenziale generale del Dipartimento, la direzione dell'ufficio e' temporaneamente assunta dal capo del Dipartimento, salvo che, sentito quest'ultimo, il Ministro ne attribuisca la reggenza ad altro dirigente.

Art. 4 Organizzazione interna del Dipartimento

1. Il Dipartimento si articola in quattro Uffici, cui sono preposti coordinatori con incarico di funzioni di livello dirigenziale generale e in otto Servizi, cui sono preposti coordinatori con incarico di funzioni di livello dirigenziale.
2. Gli Uffici del Dipartimento sono i seguenti:
Ufficio I - Gestione economico-finanziaria, bilancio e personale;
Ufficio II - Politiche e linee di programma per l'innovazione;
Ufficio III - Progetti strategici per l'innovazione digitale;
Ufficio IV - Coordinamento degli interventi per l'innovazione.

Art. 5 Ufficio I - Gestione economico-finanziaria, bilancio e personale

L'Ufficio per la «Gestione economico-finanziaria, bilancio e personale»; coordina la gestione degli affari finanziari del bilancio e dei relativi adempimenti contabili di competenza del Dipartimento nonche' l'attivita' contrattuale concernente le risorse finanziarie attribuite con Direttiva del Ministro; provvede, in raccordo con i competenti uffici del Segretariato Generale e del Dipartimento della Funzione Pubblica, alla gestione delle risorse umane e strumentali nonche' all'acquisizione e alla gestione di beni e servizi del Dipartimento; coordina la gestione degli Affari Generali; su indicazione del capo del Dipartimento determina il fabbisogno di personale per il Dipartimento; sovrintende all'archivio generale e alla biblioteca; coordina le attivita' relative all'utilizzo del protocollo informatico; coordina la gestione degli affari legali e del contenzioso del Dipartimento, cura la gestione giuridica, ed economica della struttura di missione «Unita' per l'e-Government e l'innovazione per lo sviluppo» e le attivita' connesse al conferimento degli incarichi di consulenza.
L'Ufficio I si articola nei seguenti servizi:
a) Servizio I - Affari generali e personale.
Gestisce gli affari generali e sovrintende ai servizi ausiliari di carattere generale; provvede alla gestione delle risorse umane in servizio presso il Dipartimento, compreso il personale in servizio presso la Struttura di missione «Unita' per l'e-government e l'innovazione per lo sviluppo»; cura gli adempimenti in materia di sicurezza dei lavoratori sui luoghi di lavoro; in collaborazione con gli altri Uffici ne individua i fabbisogni formativi anche attraverso la valutazione di proposte per la progettazione di corsi di formazione; sovrintende alla raccolta dei dati relativi alla valutazione dei dirigenti; sovrintende alla raccolta dei dati per la formazione della Direttiva Annuale per l'azione amministrativa; cura le attivita' relative alla gestione del protocollo informatico e degli archivi documentali; in raccordo con i competenti uffici del Controllo Interno cura le attivita' connesse al controllo di gestione; cura l'attivita' di gestione del contenzioso giurisdizionale ed amministrativo nelle materie di competenza del Dipartimento e di consulenza legale agli uffici del Dipartimento in tema di gestione del contenzioso.
b) Servizio II - Contabilita' e bilancio.
Cura la gestione degli affari finanziari e del bilancio provvedendo agli adempimenti contabili e liquidatori relativi a contratti e impegni giuridici assunti dal Dipartimento e dalle strutture collegate; cura la raccolta dei dati forniti dagli Uffici del Dipartimento in relazione alla programmazione, al monitoraggio e ai finanziamenti dei programmi di innovazione, verificando la compatibilita' economica e finanziaria rispetto agli interventi posti in essere, fornisce consulenza finanziaria agli Uffici del Dipartimento per i progetti di innovazione, nazionali ed internazionali comunque finanziati; fornisce supporto giuridico e finanziario agli uffici del Dipartimento anche attraverso la redazione di atti amministrativi, accordi-quadro, contratti d'appalto e convenzioni necessari per l'attuazione dei progetti, nonche' nella predisposizione degli atti e delle attivita' finalizzati alla partecipazione alle manifestazioni di tipo congressuale ed espositivo operando a tal fine di concerto con le altre strutture, competenti sulla materia, di cui si avvale il Ministro; cura la gestione giuridica ed economica della struttura di missione «Unita' per l'e-Government e l'innovazione per lo sviluppo» e le attivita' connesse al conferimento degli incarichi di consulenza.

Art. 6 Ufficio II - Politiche e linee di programma per l'innovazione

L'Ufficio per le politiche e linee di programma per l'innovazione svolge attivita' di analisi, studio e valutazione di politiche e programmi inerenti l'innovazione e l'e-Government; assicura il coordinamento dei rapporti nazionali ed internazionali nel campo dell'e-government e dell'innovazione della pubblica amministrazione. promuove la definizione di programmi e linee di intervento, anche di tipo intersettoriale, dedicati alla maggiore diffusione e utilizzo di tecnologie digitali da parte delle pubbliche amministrazioni, dei cittadini e delle imprese; d'intesa con le amministrazioni e gli enti interessati, coordina l'attivita' di sviluppo della Digital Agenda Europea e, nello specifico, le azioni di diffusione di contenuti e servizi digitali; cura i rapporti con la Commissione europea nelle materie di competenza; supporta l'Ufficio legislativo del Ministro nell'iter parlamentare per la predisposizione di norme in materia di innovazione e di e-government; sovraintende all'aggiornamento del sito Internet in collaborazione con l'Ufficio stampa e relazioni esterne del Ministro; propone interventi di regolazione normativa mirati allo sviluppo dell'innovazione e dell'e-Government.
L'Ufficio II si articola nei seguenti servizi:
a) Servizio I - Iniziative internazionali per lo sviluppo dell'e-Government.
Provvede alla raccolta ed all'analisi di atti, documenti e altri materiali relativamente ai rapporti internazionali tenuti dagli uffici del Dipartimento in relazione alle esperienze di altre amministrazioni o di altri Paesi nel campo dell'e-government e dell'innovazione della pubblica amministrazione; collabora per la verifica della compatibilita' delle attivita' del Dipartimento con le attivita' ed i lavori della Commissione europea e del Consiglio dell'Unione europea, nonche' con le iniziative delle organizzazioni internazionali dedicate a argomenti di competenza del Dipartimento, elaborando eventuali proposte, partecipando ai gruppi di lavoro, riscontrando la coerenza delle politiche e delle iniziative nazionali nei confronti degli orientamenti e delle politiche europee; collabora all'attuazione delle decisioni degli organismi internazionali; in raccordo con la Struttura di missione «Unita' per l'e-Government e l'innovazione per lo sviluppo collabora per favorire la cooperazione internazionale con i Paesi in via di sviluppo,»; fornisce supporto al Comitato dei ministri per la societa' dell'informazione per quanto attiene gli aspetti europei ed internazionali.
b) Servizio II - Servizio affari legali e monitoraggio normativo.
In raccordo con l'Ufficio legislativo collabora alla definizione della normativa in materia di innovazione e di e-government anche supportando lo stesso ufficio nella definizione delle procedure parlamentari; svolge le funzioni di segreteria della Conferenza permanente per l'innovazione tecnologica nelle amministrazioni dello Stato; in raccordo con l'Ufficio legislativo del Ministro e con DigitPA partecipa alla definizione della normativa tecnica in materia di e-government, in particolare per quel che attiene l'attuazione del Codice per l'Amministrazione Digitale; fornisce i dati relativi all'analisi dell'impatto degli atti normativi e dei regolamenti, sull'attivita' delle amministrazioni e sull'impatto nei rapporti tra pubblica amministrazione, cittadini e imprese; predispone le relazioni annuali previste dalla normativa; collabora alla predisposizione di circolari, direttive e fornisce pareri nelle materie di propria competenza; cura l'aggiornamento del sito Internet in collaborazione con l'Ufficio stampa e relazioni esterne del Ministro fornendo periodiche informative in merito alle attivita' del Dipartimento, curando la predisposizione delle pubblicazioni e del materiale informativo; in raccordo con il Dipartimento della funzione pubblica partecipa alla definizione delle iniziative in materia di semplificazione dei procedimenti amministrativi.

Art. 7 Ufficio III - Progetti strategici per l'innovazione digitale

L'Ufficio «Progetti strategici per l'innovazione digitale» cura, in raccordo con le amministrazioni competenti, la definizione, il coordinamento, lo sviluppo e la piena attuazione tecnico-amministrativa, di programmi di innovazione digitale nei settori prioritari della pubblica amministrazione, con particolare attenzione ai settori della scuola e della salute, nonche' di specifiche misure e iniziative progettuali, anche di natura prototipale, rivolte alle pubbliche amministrazioni, ai cittadini e alle imprese, volte a favorire la diffusione di servizi innovativi e a sostenere i processi di innovazione del sistema produttivo. Promuove, coordina e svolge analisi sull'evoluzione delle tecnologie digitali, individuando modelli innovativi di applicazione nel settore pubblico e produttivo.
L'Ufficio III si articola nei seguenti servizi:
a) Servizio I - Iniziative di sistema per il settore pubblico.
Promuove, coordina e sviluppa, in raccordo con le competenti amministrazioni a livello centrale e locale, programmi di innovazione digitale nei settori prioritari della pubblica amministrazione, con particolare attenzione ai settori della scuola e della salute, anche curando l'attuazione di specifiche iniziative progettuali, nonche' promuovendo e partecipando a gruppi di lavoro; fornisce assistenza alle singole amministrazioni per dare impulso, indirizzare e realizzare progetti di digitalizzazione di processi e di servizi particolarmente importanti ai fini della diffusione dell'e-government, assicurando il necessario coordinamento tra tutti gli attori coinvolti; collabora con le amministrazioni centrali e locali e con le associazioni di categoria al fine di promuovere e realizzare interventi innovativi per semplificare, favorire e incrementare l'accesso di cittadini e imprese ai servizi online della pubblica amministrazione, con particolare attenzione ai settori della scuola e della salute; partecipa a comitati e commissioni, a livello nazionale ed europeo, nelle aree di competenza per lo sviluppo dell'innovazione digitale nel settore pubblico, con particolare attenzione ai settori della scuola e della salute; propone iniziative volte a promuovere la sicurezza informatica, anche partecipando a specifici gruppi di lavoro e all'attivita' degli altri organismi interessati; collabora con le altre strutture del Dipartimento alla predisposizione delle proposte di partecipazione a Programmi nazionali e europei.
b) Servizio II - Politiche e iniziative pilota per la diffusione dell'innovazione.
Promuove, coordina e sviluppa, in raccordo con le competenti amministrazioni a livello centrale e locale, specifiche misure e iniziative progettuali, anche di natura prototipale, rivolte alle pubbliche amministrazioni, ai cittadini e alle imprese, finalizzate alla realizzazione e diffusione di servizi caratterizzati da elevato tasso di innovazione; promuove, in collaborazione con le amministrazioni competenti, programmi di ricerca e di innovazione ICT, nazionali ed europei, favorendo il raccordo pubblico privato e l'accesso ai finanziamenti da parte delle imprese interessate, in coerenza con le politiche ed azioni comunitarie; in collaborazione con le amministrazioni competenti e in raccordo con le associazioni di categoria, promuove e realizza interventi e misure rivolte alle imprese, con particolare riferimento alle PMI, volte a favorire i processi di innovazione di processo e di prodotto; partecipa a comitati di monitoraggio e indirizzo di misure di incentivazione per sostenere l'innovazione digitale del sistema produttivo e favorire la diffusione di tecnologie digitali; collabora con le altre strutture del Dipartimento alla predisposizione delle proposte di partecipazione a Programmi nazionali e europei.

Art. 8 Ufficio IV - Coordinamento degli interventi per l'innovazione

Assicura il coordinamento delle iniziative nazionali nel settore dell'e-government e dell'innovazione con quelle delle regioni e degli enti locali promuovendo, coordinando, monitorando, valutando e assicurando coerenza amministrativa a programmi, piani e specifiche iniziative operative sviluppati in modo congiunto dal Dipartimento e dalle amministrazioni interessate; in coordinamento con le altre strutture del Dipartimento assicura la partecipazione dello stesso a programmi in materia di innovazione e di e-government di iniziativa nazionale e europee inerenti le politiche regionali.
L'Ufficio e' articolato nei seguenti servizi:
a) Servizio I - Programmazione e valutazione tecnico-economica.
In raccordo con gli altri uffici del Dipartimento, provvede alla istruttoria dei programmi e dei progetti in materia di innovazione e di e-government, promossi dalle amministrazioni regionali e locali, a valere su specifiche linee di programmazione nazionale o comunitarie, assicurando gli adempimenti connessi alla acquisizione delle risorse; in raccordo con gli altri uffici del Dipartimento, assicura il coordinamento delle iniziative delle regioni e degli enti locali con quelle nazionali in materia di innovazione e di e-government, anche attraverso il ricorso agli strumenti della programmazione negoziata. Assicura, ove richiesta, assistenza tecnica alle strutture regionali preposte alla programmazione ed attuazione degli interventi di innovazione e di e-govemment, per il rafforzamento della loro azione.
b) Servizio II - Monitoraggio e rendicontazione.
Assicura il costante monitoraggio dello stato di avanzamento tecnico e finanziario dei programmi e dei progetti in materia di innovazione e e-governament, promossi o finanziati sulla base dell'attivita' di programmazione sviluppata da Dipartimento, individuando prontamente eventuali criticita' e proponendo eventuali interventi correttivi. Provvede alla verifica delle rendicontazioni di spesa, presentate dalle amministrazioni responsabili della realizzazione degli interventi, relative all'attuazione delle linee di programmazione sviluppate dal Dipartimento.

Art. 9 Efficacia

1. Il presente decreto ha effetto dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
2. Dalla stessa data e' abrogato il D.M. del 16 aprile 2007 e s.m.i.
Il presente decreto non comporta oneri aggiuntivi a carico del Bilancio della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Il presente decreto e' trasmesso agli organi di controllo per gli adempimenti di competenza ed e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 13 luglio 2011

Il Ministro: Brunetta

Registrato alla Corte dei conti il 12 settembre 2011 Ministeri istituzionali - Presidenza del Consiglio dei Ministri, registro n. 17, foglio n. 392
 

Documento pubblicato su ForoEuropeo - il portale del giurista - www.foroeuropeo.it

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