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Centro di formazione studi (FORMEZ) - Riorganizzazione

DECRETO LEGISLATIVO 25 gennaio 2010, n. 6 Riorganizzazione del Centro di formazione studi (FORMEZ), a norma dell'articolo 24 della legge 18 giugno 2009, n. 69. (GU n. 31 del 8-2-2010 ) Entrata in vigore del provvedimento: 23/02/2010

DECRETO LEGISLATIVO 25 gennaio 2010 , n. 6

Riorganizzazione del Centro di formazione studi (FORMEZ), a norma
dell'articolo 24 della legge 18 giugno 2009, n. 69. (10G0025)

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visti gli articoli 76, 87 e 117 della Costituzione;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 285, recante
«Riordino del Centro di formazione studi (FORMEZ), a norma
dell'articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59»;
Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante disciplina
dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del
Consiglio dei Ministri, e successive modificazioni;
Vista la legge 4 marzo 2009, n. 15, recante delega al Governo
finalizzata all'ottimizzazione della produttivita' del lavoro
pubblico e alla efficienza e trasparenza delle pubbliche
amministrazioni, nonche' disposizioni integrative delle funzioni
attribuite al Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro e alla
Corte dei conti;
Vista la legge 18 giugno 2009, n. 69, recante disposizioni per lo
sviluppo economico, la semplificazione, la competitivita' nonche' in
materia di processo civile ed in particolare l'articolo 24 che delega
il Governo ad adottare uno o piu' decreti legislativi per il
riordino, tra l'altro, del Centro di formazione studi (FORMEZ);
Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri,
adottata nella riunione del 24 luglio 2009;
Acquisito il parere della Conferenza unificata di cui all'articolo
8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281;
Considerato che la Commissione parlamentare, di cui all'articolo
14, comma 19, della legge 28 novembre 2005, n. 246, non ha reso il
parere entro il termine prescritto;
Vista la bozza di parere comunque trasmessa dal Presidente della
Commissione parlamentare di cui all'articolo 14, comma 19, della
legge 28 novembre 2005, n. 246;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri adottata nella
riunione dell'11 dicembre 2009;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del
Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione, di concerto
con i Ministri dell'economia e delle finanze e per i rapporti con le
regioni;

E m a n a

il seguente decreto legislativo:

Art. 1

1. Il Formez - Centro di Formazione studi, disciplinato dal decreto
legislativo 30 luglio 1999, n. 285, assume la denominazione di
«FORMEZ PA - Centro servizi, assistenza, studi e formazione per
l'ammodernamento delle P.A», di seguito denominato «FORMEZ PA».
2. Formez PA e' un'associazione riconosciuta, con personalita'
giuridica di diritto privato sottoposta al controllo, alla vigilanza,
ai poteri ispettivi della Presidenza del Consiglio dei Ministri -
Dipartimento della funzione pubblica che rende altresi' parere
preventivo vincolante in ordine alla pianta organica, alla
programmazione delle assunzioni, al bilancio preventivo e al bilancio
consuntivo, ai regolamenti di contabilita' e organizzazione, alla
nomina del Direttore generale, alla costituzione di nuove societa',
agli atti di straordinaria amministrazione.
3. Le amministrazioni dello Stato, le regioni, le province, i
comuni, le unioni di comuni e le comunita' montane, possono entrare a
far parte dell'associazione di cui al comma 1.

Art. 2

1. All'associazione Formez PA e' attribuita la funzione di supporto
delle riforme e di diffusione dell'innovazione amministrativa nei
confronti dei soggetti associati. La Presidenza del Consiglio dei
Ministri - Dipartimento della funzione pubblica, le amministrazioni
dello Stato e le Amministrazioni associate di cui all'articolo 1,
possono avvalersi di Formez PA, per le seguenti finalita':
a) settore formazione:
1) predisporre modelli formativi idonei a favorire la
qualificazione del personale delle amministrazioni regionali e locali
per l'acquisizione di nuove professionalita', anche mediante
l'organizzazione di corsi-concorsi per l'accesso;
2) sperimentare nuove modalita' formative idonee a valorizzare
l'apprendimento a mezzo di internet ed assicurare la formazione
continua nelle amministrazioni pubbliche;
3) rendere un supporto per la valutazione della qualita' dei
servizi e delle offerte formative, nonche' della loro rispondenza ai
requisiti di volta in volta richiesti dall'ente;
4) favorire attraverso appositi interventi formativi il
percorso di internazionalizzazione delle amministrazioni pubbliche;
5) assistere il Dipartimento della funzione pubblica nelle
attivita' di coordinamento del sistema formativo pubblico;
b) settore servizi e assistenza tecnica:
1) fornire assistenza alle amministrazioni nello svolgimento
delle loro attivita' istituzionali, per la modernizzazione e
l'innovazione delle strutture organizzative in funzione dello
sviluppo economico ed occupazionale del territorio;
2) fornire assistenza alle pubbliche amministrazioni nei
processi di devoluzione di funzioni amministrative dello Stato alle
regioni ed agli enti locali, anche mediante l'attivazione di servizi
idonei ad agevolare il decentramento di funzioni;
3) fornire assistenza tecnica, supporto e contenuti alle
pubbliche amministrazioni al fine di migliorare la comunicazione tra
le amministrazioni pubbliche e verso cittadini e imprese, anche
attraverso l'attivazione e il supporto operativo di canali di
comunicazione diretta, utilizzabili dai cittadini stessi;
4) sviluppare, anche d'intesa con altre amministrazioni e
organizzazioni italiane e di altri Paesi, progetti di cooperazione
internazionale volti allo sviluppo dei sistemi amministrativi;
5) fornire assistenza tecnica per l'attuazione delle politiche
comunitarie con particolare riferimento ai fondi strutturali europei.
2. Formez PA puo' svolgere ogni altra attivita' attribuita mediante
apposito accordo dal Dipartimento della funzione pubblica o dalle
altre amministrazioni di cui all'articolo 1.
3. Nell'espletamento dei suddetti compiti, le attivita' affidate
direttamente dalle amministrazioni centrali e associate a Formez PA
sono considerate attivita' istituzionali.
4. Per il perseguimento delle finalita' istituzionali Formez PA
anche previo accordo con regioni ed enti locali, puo' istituire o
partecipare ad associazioni, societa' e consorzi a carattere locale o
nazionale, nonche' stipulare convenzioni con istituti, universita' e
soggetti pubblici e privati.

Art. 3

1. Sono organi di Formez PA:
a) il presidente;
b) il consiglio di amministrazione;
c) il direttore generale;
d) il collegio dei revisori;
e) il comitato di indirizzo;
f) l'assemblea.
2. Il presidente, che ne ha la rappresentanza legale, e' nominato
dal Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione ed e'
scelto tra esperti con qualificata professionalita' ed esperienza
decennale nel settore della formazione e dell'organizzazione delle
pubbliche amministrazioni.
3. Il consiglio di amministrazione e' composto dal Presidente, dal
Segretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri o da
un dirigente generale dei ruoli della Presidenza del Consiglio dei
Ministri da lui delegato, dal Capo del dipartimento della funzione
pubblica, nonche' da altri quattro membri di cui due designati dal
Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione e due
dall'assemblea tra esperti di qualificata professionalita' nel
settore della formazione e dell'organizzazione delle pubbliche
amministrazioni.
4. La composizione del comitato di indirizzo e' disciplinata dallo
statuto.
5. Il Presidente del Consiglio dei Ministri o il Ministro per la
pubblica amministrazione e l'innovazione delegato nomina il collegio
dei revisori dei conti, composto da tre membri, di cui uno designato
del Ministro dell'economia e delle finanze, e uno appartenente ai
ruoli dirigenziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri in
qualita' di presidente.
6. I compiti e le modalita' di partecipazione degli organi sociali
sono definiti dallo statuto dell'associazione. I compensi relativi
sono fissati dall'assemblea di Formez PA, nel rispetto dei limiti
indicati dalla legge e previa approvazione del Dipartimento della
funzione pubblica. Il costo complessivo degli organi nel triennio
decorrente dalla data di entrata in vigore del presente decreto
legislativo non puo' superare l'ottanta per cento del costo
complessivo sostenuto nel triennio precedente.

Art. 4

l. Il presidente di Formez PA presenta, in sede di approvazione del
bilancio, al Dipartimento della funzione pubblica un piano triennale,
contenente le eventuali misure di riorganizzazione interna
dell'Istituto, le attivita' strategiche per il raggiungimento delle
finalita' istituzionali e l'indicazione delle risorse finanziarie
necessarie per la loro realizzazione nell'arco del triennio.
Annualmente il presidente presenta una relazione sullo stato di
attuazione, nonche' l'eventuale aggiornamento del piano.
2. Il Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione,
acquisito il parere della Conferenza unificata che deve esprimersi
entro trenta giorni dalla richiesta, approva entro sessanta giorni
dalla presentazione il piano triennale e i successivi aggiornamenti
annuali. Il piano e' realizzato in conformita' alle risorse
individuate nel bilancio di previsione di Formez PA, ivi incluse
quelle trasferite dal bilancio dello Stato, la cui quantificazione
annuale e' demandata alla legge finanziaria (tabella C), e quelle
derivanti dall'attivita' di cui al comma 3.
3. In aggiunta alle attivita' istituzionali ed a quelle previste
dal piano, Formez PA puo' svolgere, con contabilita' separata e con
il vincolo dell'equilibrio della relativa gestione, attivita',
rientranti nell'ambito delle finalita' indicate all'articolo 2, per
conto di soggetti terzi estranei all'associazione.

Art. 5

1. Per quanto non espressamente disposto dal presente decreto
legislativo resta salva l'autonomia statutaria di Formez PA.

Art. 6

1. A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto
e' abrogato il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 285.
2. Formez PA, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore
del presente decreto adegua lo statuto ed il regolamento interno ai
principi da esso stabiliti; fino a quella data rimangono in vigore le
disposizioni vigenti.
3. Sono fatti salvi tutti gli atti in nome Formez precedenti alla
data di entrata in vigore del presente decreto, i contratti e le
convenzioni in essere tra le pubbliche amministrazioni ed il
«Formez», si considerano stipulati con Formez PA.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare.
Dato a Roma, addi' 25 gennaio 2010

NAPOLITANO

Berlusconi, Presidente del
Consiglio dei Ministri
Brunetta, Ministro per la
pubblica amministrazione
e l'innovazione
Tremonti, Ministro dell'economia
e delle finanze
Fitto, Ministro per i rapporti
con le regioni

Visto, il Guardasigilli: Alfano

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