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26 Marzo 2011 -
Assunzioni
obbligatorie e quote di riserva in favore dei disabili.
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LEGGE 11 marzo 2011, n. 25 -
Interpretazione
autentica del comma 2 dell'articolo 1 della legge 23 novembre 1998,
n. 407, in materia di applicazione delle disposizioni concernenti le
assunzioni obbligatorie e le quote di riserva in favore dei
disabili. (11G0064) (GU n. 69 del 25-3-2011
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5 Marzo 2011 - Lavoro
- Lavoratore in prova -
norma dell'articolo 2096 c.c., e Legge n. 604
del 1966, articolo 10, il rapporto di lavoro subordinato costituito
con patto di prova e' sottratto, per il periodo massimo di sei mesi,
alla disciplina dei licenziamenti individuali, ed e' caratterizzato
dal potere di recesso del datore di lavoro, la cui discrezionalita' si esplica senza obbligo di
fornire al lavoratore alcuna motivazione, neppure in caso di contestazione,
sulla valutazione delle capacita' e del comportamento professionale del
lavoratore stesso: rilevandosi, peraltro, che detta discrezionalita' non e'
assoluta, e deve essere coerente con la causa del patto di prova, sicche' il
lavoratore, che non dimostri il positivo superamento dell'esperimento nonche' la imputabilita' del recesso del datore a un motivo estraneo a tale
causa, e quindi illecito, non puo' eccepire ne' dedurre la nullita' del
licenziamento in sede giurisdizionale.-
Corte di Cassazione Sezione Lavoro Civile Sentenza del 17 novembre 2010, n.
23224
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12 Febbraio - Mobbing - pratiche persecutorie realizzate ai danni del lavoratore dipendente e finalizzate alla sua emarginazione (cd. mobbing) Nel nostro codice
penale, pero', nonostante una delibera del Consiglio d'Europa del
2000, che vincolava tutti gli Stati membri a dotarsi di una
normativa corrispondente, non v'e' traccia di una specifica figura
incriminatrice per contrastare tale pratica persecutoria definita
mobbing. Sulla base del diritto positivo e dei dati fattuali
acquisiti, pertanto, la via penale non appare praticabile Corte di
Cassazione Sezione 6 Penale Sentenza del 13 gennaio 2011, n. 685
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12 Febbraio Lavoro - Retribuzione - differenze retributive
- Modalità attribuzione straordinario e festivita' -
festivita'
nazionali cadenti di domenica - Corte di Cassazione Sezione Lavoro
Civile Sentenza del 3 gennaio 2011, n. 30
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5 Febbraio 2011 - Lavoro - Misure di sicurezza - Condanna per omicidio colposo per il privato che ha fatto
lavorare un operaio senza le adeguate misure di sicurezza - articolo
589 c.p. - Corte di Cassazione Sezione 4 Penale Sentenza del 1
dicembre 2010, n. 42465
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5 Febbraio 2011 - Le imprese che intendono adottare sistemi di lettura delle impronte digitali per verificare
la presenza in servizio dei dipendenti devono prima dimostrare che
le finalità di controllo non possano essere realizzate con sistemi
meno invasivi - Garante della privacy - newsletter n. 345d del 4
febbraio 2011
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5 Febbraio 2011 - utilizzabilità, all'interno di una causa di lavoro, di dati relativi a una vicenda giudiziaria penale -
Violazione della privacy nell'ambito dei processi: l'ultima parola
al giudice - Spetta al giudice la valutazione sull'utilizzabilità
degli atti prodotti dagli avvocati Garante della privacy -
newsletter n. 345b1 del 4 febbraio 2011
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22 Gennaio 2011 - Istruzione - Insegnante di sostegno - Danno esistenziale
- tagli - illegittimo
l’operato
della Amministrazione scolastica che ha ridotto al minore, portatore
di handicap in situazione di gravità, il numero delle ore di
insegnante di sostegno- Tribunale Amministrativo Regionale per la
Sardegna sentenza n. 02580 del 11/11/2010
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| 5 Dicembre 2010 - Lavoro - Licenziamento - Attività investigativa
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Sono pertanto legittimi, in
quanto estranei alle previsioni delle suddette norme, i controlli
posti in essere da dipendenti di un'agenzia investigativa i quali,
operando come normali clienti e non esercitando potere alcuno di
vigilanza e di controllo, verifichino l'eventuale appropriazione di
denaro (ammanchi di cassa) da parte del personale addetto,
limitandosi a presentare alla cassa la merce acquistata, a pagare il
relativo prezzo e a constatare la registrazione della somma
incassata da parte del cassiere Corte di Cassazione Sezione Lavoro
Civile Sentenza del 18 novembre 2010, n. 23303
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23 ottobre 2010 - Lavoro
- demansionamento - somma
versata a titolo di risarcimento - e' unindennità che costituisce reddito da lavoro
dipendente e pertanto e' soggetta a tassazione Tar Campania decisione n. 19669 del
15/10/2010
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16 Ottobre 2010 - Lavoro
- Pubblico impiego inquadramento e mansioni. erroneità della sentenza di primo grado per
ultrapetizione (Consiglio di Stato Sezione V Sentenza n. 3412 del 28 maggio 2010 )
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31 Maggio 2010 - Lavoro - Molestie sessuali - Prova - Risarcimento del danno - In tema di molestie
sessuali sul luogo di lavoro, la Corte di Cassazione si è pronunciata sul valore
processuale delle dichiarazioni rese in sede di interrogatorio dalla lavoratrice
molestata, nonché sul danno, anche di tipo esistenziale, risarcibile alla lavoratrice.
(Corte di Cassazione Sentenza n. 12318 del 19 maggio 2010 dal sito web della Corte di
Cassazione)
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oggetto: impiego pubblico - impiegati dello stato - disciplina - in genere. lavoro - lavoro subordinato - contratto collettivo - disciplina (efficacia) - in genere. impiego pubblico - impiegati dello stato - disciplina - sanzioni disciplinari - in genere. impiego pubblico - impiegati dello stato - disciplina - procedimento disciplinare - rapporti con il giudizio penale. lavoro - lavoro subordinato - diritti ed obblighi del datore e del prestatore di lavoro - subordinazione - sanzioni disciplinari. relazione tematica del Massimario della corte di Cassazione Aprile 2010 - dal sito web della Corte di Cassazione
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- Le Sezioni Unite affermano l'efficacia, impeditiva della decadenza, dell'impugnativa di licenziamento spedita per posta prima del decorso del termine decadenziale (benché pervenuta successivamente al datore di lavoro) Corte di Cassazione Sentenza 14 aprile 2010 n. 8830 dal sito web della corte di cassazione.
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danno professionale, biologico ed esistenziale "da mobbing" in conseguenza del successivo demansionamento (Corte di Cassazione Civile Sezioni unite 22/2/2010 n. 4063)
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Il datore di lavoro, in caso di accertamento della presenza di lavoratori non regolarmente denunciati, può provare (come ammesso a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 144 del 2005) che il rapporto di lavoro per il quale è contestata l'omissione sia sorto successivamente al primo gennaio dell'anno nel quale è stata elevata la contestazione della violazione, presumendosi in difetto di tale prova che il rapporto decorra dal primo gennaio dell'anno dell'accertamento. Corte di Cassazione - Sentenza n. 23206 del 3 novembre 2009 dal sito web dell Corte di Cassazione
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regolamentazione dei rapporti di lavoro - esclusivamente ad opera dei ccnl e delle leggi sul rapporto di lavoro privato Corte di Cassazione Sentenza Sezioni Unite Civili n. 21744 del 14 ottobre 2009
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| 5 Settembre 2009 - lavoro (diritto penale) – sicurezza nei luoghi di lavoro - attenuante prevista dall'art. 303 d.lgs. n. 81 del 2008 - adempimento a seguito di invito alla regolarizzazione - applicabilita' - operativita' per fatti pregressi - ammissibilita'
Con la decisione in esame la Suprema Corte si pronuncia, per la prima volta dall’entrata in vigore del nuovo D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, sulla nuova attenuante introdotta dall’art. 303 la quale, in particolare, espressamente prevede che la pena per i reati previsti dal medesimo decreto e puniti con la pena dell’arresto, anche in via alternativa, è ridotta di un terzo per il contravventore che, entro i termini di cui all’art. 491 cod. proc. pen., si adopera per la rimozione delle irregolarità riscontrate dagli organi di vigilanza e delle eventuali conseguenze dannose del reato. In particolare, la Corte ha affermato non solo che l’adempimento delle prescrizioni antinfortunistiche a seguito di invito alla regolarizzazione da parte dell’organo di vigilanza “vale come attenuante”, ma anche che detta attenuante è applicabile anche ai fatti pregressi in quanto norma più favorevole al reo. Corte di Cassazione sentenza n. 29545 del 17 luglio 2009 - dal sito web della Corte di Cassazione
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| 10 Gennaio 2009 - Lavoro - Licenziamento Lavoro - Licenziamento - lavoratore ingiustamente licenziato - diritto al danno morale - l'ingiuriosita' del licenziamento non consiste nella contestazione di un fatto lesivo del decoro del lavoratore (Corte di Cassazione Sezione Lavoro civile: Ordinanza n. 26590 del 05/11/2008)visualizza
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| 15 Ottobre 2008 - Lavoro - periodi di riduzione dell'orario di servizio per allattamento in qualità di lavoratore padre - I periodi di riposo di cui all'art. 10 della legge 30 dicembre 1971 n. 1204 e successive modificazioni e i relativi trattamenti economici sono riconosciuti al padre lavoratore: a) nel caso in cui i figli siano affidati al solo padre; b) in alternativa alla madre lavoratrice che non se ne avvalga; c) nel caso
in cui la madre non sia lavoratrice dipendente (Consiglio di Stato Sezione VI Sentenza 9 settembre 2008, n. 4293) visualizza documento
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| 15 Ottobre 2008 - Lavoro - periodi di riduzione dell'orario di servizio per allattamento in qualità di lavoratore padre - I periodi di riposo di cui all'art. 10 della legge 30 dicembre 1971 n. 1204 e successive modificazioni e i relativi trattamenti economici sono riconosciuti al padre lavoratore: a) nel caso in cui i figli siano affidati al solo padre; b) in alternativa alla madre lavoratrice che non se ne avvalga; c) nel caso in cui la madre non sia lavoratrice dipendente (Consiglio di Stato Sezione VI Sentenza 9 settembre 2008, n. 4293)
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| 21 settembre 2008 - Rapporto di lavoro - mansioni equivalenti nell'ambito della classificazione professionale raggiunti secondo il CCNL vigente - danno da dequalificazione - dipendente tenuto inattivo - atti persecutori - cosiddetto mobbing - risarcimento per danno (Cassazione civile. Sezione lavoro, Sentenza n. 16040 del 13-06-2008) visualizza documento
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| 21 settembre 2008 - Rapporto di lavoro - mansioni equivalenti nell'ambito della classificazione professionale raggiunti secondo il CCNL vigente - danno da dequalificazione - dipendente tenuto inattivo - atti persecutori - cosiddetto mobbing - risarcimento per danno (Cassazione civile. Sezione lavoro, Sentenza n. 16040 del 13-06-2008)
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| 6 settembre 2008 - Rapporto di lavoro - mansioni di dirigente - accertamento dell'intervenuta dequalificazione professionale - condanna della convenuta al risarcimento
del danno - angherie o vessazioni - incentivi - demansionamento - mobbing (Cassazione
civile Sezione. lavoro, Sentenza n. 13821 del 27-05-2008) visualizza
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| 2 Maggio 2008 - Lavoro - Riassetto e riforma delle norme vigenti in materia di salute e sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori nei luoghi di lavoro, mediante il riordino e il coordinamento delle medesime in un unico testo normativo (DECRETO LEGISLATIVO 9 aprile 2008 , n. 81 Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro G.U. 30 Aprile 2008 n.101) visualizza documento
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| 8 Marzo 2008 - Rapporto di lavoro - il danno costituito dalla lesione dell'integrità psico-fisica (Cassazione – Sezione lavoro – sentenza 14 novembre 2007 – 5 marzo 2008, n. 5927) visualizza documento
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| 8 Febbraio 2008 - Rapporto di lavoro - provvedimento disciplinare - sanzione disciplinare - contenuto oltraggioso, non veritiero, gravemente allusivo, nella memoria difensiva - art. 598 c.p. che prevede che non sono punibili le offese contenute negli scritti presentati o nei discorsi pronunciati dalle parti o dai loro patrocinatori - licenziamento in quanto privo di giusta causa e di giustificato motivo (Cassazione civile , sez. lav., 26 gennaio 2007, n. 1757) visualizza documento
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| 11 novembre 2007 - Procedimento disciplinare - destituzione dal servizio - sanzione disciplinare - comportamenti assenteistici del dipendente - le censure di eccesso di potere prospettate nell’impugnativa non possono che ritenersi fondate ed assorbenti, tenuto conto anche del fatto che per ben tre volte l’Amministrazione ha insistito nel valutare in via strettamente disciplinare un comportamento, di cui venivano segnalati – sia nella sede disciplinare stessa che in quella giudiziaria – profili clinici da sottoporre ad accertamenti adeguati. (Tribunale Amministrativo regionale per il Lazio Sez.I Quater Sentenza n. 7985/007 )
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| 2 Maggio 2007 - Quadro generale relativo all'informazione e alla consultazione dei lavoratori - Attuazione della direttiva 2002/14/CE - (Decreto legislativo 6 febbraio 2007, n. 25 Attuazione della direttiva 2002/14/CE che istituisce un quadro generale relativo all'informazione e alla consultazione dei lavoratori (G.U. 21 marzo 2007, n. 67) visualizza documento
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| Disposizioni per il riordino della dirigenza statale e per favorire lo scambio di esperienze e l'interazione tra pubblico e privato) - illegittimita' costituzionale dell'art. 3, comma 7, della legge 15 luglio 2002, n. 145 (nella parte in cui dispone che visualizza documento
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| Connessioni con la rete informativa interna - Licenziamento legittimo - Il comportamento del lavoratore si è concretato nella diffusione all’esterno di dati (le password personali) idonei a consentire a terzi diaccedere ad una grande massa di informazioni visualizza documento
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| Risarcimento dei danni sofferti dal lavoratore per effetto del cd. de mansionamento professionale -risarcimento del danno, soprattutto di natura esistenziale visualizza documento
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| Lavoro - Illegittimita' del licenziamento - per assenza ingiustificata - prova dell'impossibilita' di reintegro - "requisito occupazionale", vale a dire della forza-lavoro dell'impresa, risultante non soltanto dal numero degli occupati ma anche visualizza documento
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| destituzione del ricorrente dal servizio di collaboratore amministrativo - pena patteggiata - la sentenza di irrogazione della pena patteggiata non fa stato sull'accertamento dei fatti posti a fondamento dell'imputazione - specifico necessita' di accertamento visualizza documento
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| Rapporto di lavoro - Elaborare e distribuire volantini ritenuti dalle societa' datrici di lavorogravemente lesivi dell’immagine - Liberta' di satira contro il datore di lavoro visualizza documento
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