Condotta generativa - Commissione di uno specifico reato a protezione dell'ambiente - Necessità - Esclusione.

La condotta generativa del danno ambientale, come configurata sia dall’art. 18 della l. n. 349 del 1986 che dall’art. 311 del d.lgs. n. 152 del 2006, non si identifica necessariamente nella commissione di uno specifico reato a protezione dell'ambiente, potendo la stessa consistere nella violazione di una qualunque prescrizione riferita ad attività umana da cui possa derivare un'alterazione di quest'ultimo, desumibile dall’insieme delle regole dell’ordinamento, tra le quali rientrano sicuramente quelle relative all’illecito aquiliano ed alla responsabilità derivante dall’esercizio di attività pericolose.

Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 8662 del 04/04/2017

 

Stampa Email

ammicopro banner

Articoli collegati