Convegno
- Roma,
Venerdì 10 Febbraio 2012
ore 13-16 registrazione
obbligatoria >>>>
Il
compenso per le prestazioni professionali all'Avvocato alla luce del
D.L. n.1/2012
-
Obblighi del
professionista - Liquidazione da parte di un organo giudiziario -
Modalità conferimento incarico
- Introduce e coordina Avv. Domenico Condello - Teatro Manzoni – Via
Monte Zebio, 14 Roma
-
Ingresso
riservato agli Avvocati registrati -
Organizzato
da: Avvocati per l'Europa e ForoEuropeo
L’Organismo
di Mediazione Forense di Roma dell’Ordine degli Avvocati al servizio
dell’Avvocatura e senza scopi di lucro
Le istanze e le adesioni al procedimento si presentano anche direttamente dallo
studio in via telematica: nessuna fila o perdita di tempo - Costi
ridotti quando la parte è rappresentata dall’Avvocato - Garanzia di
qualità, terziarietà, imparzialità e riservatezza. Mediatori
qualificati e scelti con sistemi automatici - Mediatori Avvocati
sottoposti alle norme etiche previste dalla legge e dal Codice deontologico forense - No agli Organismi privati
con finalità di lucro - L’Organismo non deve avere un interesse
economico.
a cura di
Domenico Condello,
Consigliere Coordinatore dell’Organismo di Mediazione Forense di
Roma
|
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Concorsi
- Offerte di lavoro |
Custodi
giudiziari Roma - Presentazione domanda disponibilità aperta a tutti gli
Avvocati senza limiti di età - Domande entro il 15
febbraio 2012
CONSIGLIO DELL'ORDINE DEGLI AVVOCATI DI
ROMA - ISCRIZIONE NELL'ELENCO DEGLI AVVOCATI ABILITATI AD ESSERE
DELEGATI ALLE VENDITE E ALLA CUSTODIA DEI BENI PIGNORATI - TRIENNIO
2012 / 2014 - Il termine per la presentazione delle domande per
essere inseriti nell'elenco degli avvocati abilitati ad essere
delegati alle vendite e alla custodia dei beni pignorati ex art. 169
ter e 179 ter disp. att. c.p.c. per il triennio 2012 / 2014 è
fissato al 15 febbraio 2012.
Professione
di consulente in proprietà industriale -
Esami di abilitazione all'esercizio della professione di consulente
in proprietà industriale, in materia di brevetti per invenzioni,
modelli di utilità, disegni e modelli, nuove varietà vegetali e
topografie dei prodotti a semiconduttori, per l'anno 2011 MINISTERO
DELLO SVILUPPO ECONOMICO CONCORSO (scad. 16 febbraio 2012) Gazzetta
Ufficiale - 4ª Serie Speciale - Concorsi n. 4 del 17-1-2012
Commissari
della Polizia di Stato - Concorso
per 80 commissari: pubblicati i 5 mila quesiti
-Sono stati pubblicati i 5 mila
quesiti della prova preselettiva del concorso pubblico, per esami,
per il conferimento di ottanta posti di Commissario del ruolo dei
Commissari della Polizia di Stato, indetto con decreto ministeriale
del 18 novembre 2011.
28 Gennaio 2012 -
Liberalizzazione
delle attivita' -
Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle
infrastrutture e la competitivita'. DECRETO-LEGGE 24 gennaio 2012,
n. 1
21 Gennaio 2012 -
ForoEuropeo
intende costituire un gruppo di studio, che si riunirà a Roma,
costituito da avvocati esperti in diritto societario e tributario,
per esaminare le problematiche relative alla nuove società tra
professionisti come previste dalla nuova normativa. Per partecipare
inviare una e mail all'indirizzo
segreteria@foroeuropeo.it
21 Gennaio 2012 -
Avvocati - Cassa Forense -
Polizza per la Responsabilità Civile Professionale. Cassa Forense ha
rinnovato ed aggiornato la convenzione con Assicurazioni Generali
S.p.A. relativa alla Polizza per la Responsabilità Civile
Professionale.
Tale aggiornamento, previsto all’art. 1 del
"Protocollo di intesa", è il primo effettuato dal dicembre 2001,
data di decorrenza della Convenzione, e riqualifica le condizioni in
essere per offrire in tutte le opzioni un livello di copertura e
protezione adeguate al contesto attuale. Per poter aderire o
rinnovare la Polizza è necessario recarsi presso una qualsiasi
Agenzia territoriale delle Assicurazioni Generali S.p.A. Si
riportano una sintesi delle nuove condizioni che saranno operative a
decorrere dalla data del 1.2.2012 (premi comprensivi di imposte).
21 Gennaio 2012 -
Avvocati
- Polizza Sanitaria - rinnovo ed estensione al nucleo familiare
i benefici della polizza sanitaria collettiva "Grandi Interventi
Chirurgici e Gravi Eventi Morbosi - SCADE
IL 29 FEBBRAIO 2012 LA FACOLTA' DI ESTENDERE AI FAMILIARI LA
GARANZIA SANITARIA UNISALUTE
28 Gennaio 2012 -
Famiglia - Educazione - Istruzione - Mantenimento della Prole -
Figlio maggiorenne - Diritto al mantenimento
L'obbligo dei genitori di concorrere al mantenimento dei figli,
secondo le regole degli artt. 147 e 148 cod. civ., non cessa, "ipso
facto", con il raggiungimento della maggiore età da parte di questi
ultimi, ma perdura, immutato, finché il genitore interessato alla
declaratoria della cessazione dell'obbligo stesso non dia la prova
che il figlio ha raggiunto l'indipendenza economica, ovvero che il
mancato svolgimento di un'attività economica dipende da un
atteggiamento di inerzia ovvero di rifiuto ingiustificato dello
stesso. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 19589 del 26/09/2011
28 Gennaio 2012 -
Famiglia - Matrimonio - Separazione personale dei coniugi - Modifica
delle condizioni di separazione -
Richiesta di affidamento esclusivo dei figli - Allegazione di grave
pregiudizio per i minori - Incidenza sulla competenza - Esclusione -
Competenza del tribunale ordinario - La controversia relativa alla
modifica delle condizioni della separazione (e del divorzio), nel
cui giudizio sia chiesto l'affidamento esclusivo dei figli minori,
appartiene all'esclusiva competenza del tribunale ordinario, anche
quando la domanda, come nella specie, sia giustificata
dall'esistenza di un grave pregiudizio per i figli minori, non
essendo tale allegazione idonea a spostarne la competenza presso il
tribunale dei minorenni. Corte di Cassazione Sez. 6 - 1, Ordinanza
n. 20352 del 05/10/2011
28 Gennaio 2012 -
Minori - Adozione - Condizioni - Separazione di fatto dei coniugi
intervenuta nelle more della procedura - Condizione ostativa
Non può escludersi sempre e comunque l'adozione del figlio del
coniuge, in casi particolari, ai sensi dell'art. 44, primo comma,
lett. b), della legge 4 maggio 1983, n. 184, motivando
sull'intervenuta separazione di fatto dei coniugi nelle more della
procedura, qualora si sia instaurata una positiva relazione tra il
minore ed il coniuge richiedente e sempre che non risultino aspetti
critici della personalità di quest'ultimo; infatti, sebbene la
dichiarazione di adozione presupponga, tendenzialmente, convivenza,
armonia e comunione di vita tra i coniugi, è necessario che il
giudice accerti, caso per caso, quale sia in concreto l'interesse
del minore. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 21651 del
19/10/2011
28 Gennaio 2012 -
Difensore di Ufficio -
Pagamento dell'Onorario -
Il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Reggio Emilia ha
formulato il seguente quesito: "Se l'avvocato che ha difeso
d'ufficio il cliente nel giudizio di primo grado possa agire per il
pagamento dell'onorario maturato in tale giudizio o se debba
attendere per tale incombente l'esito del giudizio di appello e
altresì se possa chiedere di essere sostituito nella difesa di
ufficio in appello per effetto di incompatibilità da contrasto sul
regolamento dell'onorario." - L'avvocato di ufficio ha diritto ad
essere retribuito ed a tutelare in giudizio il proprio conseguente
credito ai sensi degli artt. 31 e 32 disp. att. c.p.p.. Peraltro,
qualora intenda agire per il pagamento delle competenze relative
all'opera svolta in primo grado, dovrà rispettare la previsione
recata dall'art. 46 del codice deontologico forense, secondo la
quale l'avvocato può agire giudizialmente nei confronti del cliente
previa rinuncia al mandato. Per tale ragione, in ottemperanza
all'art. 97, 5° comma, c.p.p., dovrà chiedere al Giudice di essere
sostituito per il giustificato motivo, sopravvenuto, costituito dal
mancato pagamento della retribuzione dovutagli per legge.
- Consiglio nazionale forense Parere 14 luglio 2011, n. 68
28 Gennaio 2012 -
Avvocato - Norme deontologiche -
Rapporti con la parte assistita - Gestione di somme - Indebito
trattenimento
Restituzione a seguito di diffida legale - Responsabilità
disciplinare - La condotta del professionista, che ritenga
oltre il tempo strettamente necessario le somme consegnategli dalla
parte assistita, integra la violazione dell'art. 41 c.d.f., che
impone all'avvocato di comportarsi con puntualità e diligenza nella
gestione del danaro ricevuto dal cliente o da terzi per determinati
affari e di renderne il conto sollecitamente. E' pertanto
configurabile l'infrazione disciplinare allorquando, come nella
specie, l'avvocato abbia indebitamente trattenuto l'importo di
denaro consegnatogli dalla cliente, onde venisse versato ai
creditori interessati alla procedura esecutiva immobiliare, e
provveduto alla sua restituzione soltanto per effetto della
perentoria diffida intimatagli dal nuovo difensore della cliente
medesima. (Rigetta il ricorso avverso decisione C.d.O. di Livorno,
30 maggio 2007). Consiglio Nazionale Forense decisione del
14-11-2011, n. 173
28 Gennaio 2012 -
Avvocato - Norme deontologiche -
Doveri di lealtà e correttezza - Dovere di colleganza - Richiesta di
attesa del collega in udienza ai fini della costituzione nel
giudizio - - Corrispondenza intrattenuta direttamente con le
controparti
Mancata adesione e richiesta di declaratoria contumacia pochi minuti dopo
l'inizio dell'udienza - Corrispondenza intrattenuta direttamente con
le controparti - Viola il dovere di colleganza l'avvocato che, pur
non sussistendo palesi ragioni difensive preminenti, non aderisca
alla richiesta del collega, impegnato in altra udienza, di
attenderne l'arrivo e la costituzione in giudizio, ma che, al
contrario, stenda il verbale di udienza e lo sottoponga alla firma
del Giudice con la declaratoria di contumacia del convenuto pochi
minuti dopo l'inizio dell'udienza. E' peraltro buona prassi
deontologicamente apprezzabile non sottrarsi a richieste di tal
genere, purchè non si pretenda un tempo di attesa superiore a quello
ragionevole cui il professionista è tenuto. E' contrario ai doveri
di lealtà e correttezza pretesi in via generale dall'art. 6 Codice
Deontologico Forense e dal successivo art. 22 con riguardo ai
rapporti di colleganza, l'ingannevole comportamento del
professionista che con piena consapevolezza corrisponda direttamente
con le controparti al fine di determinarne il risentimento nei
confronti del loro legale. (Rigetta il ricorso avverso decisione
C.d.O. di Trieste, 30 gennaio 2009). Consiglio Nazionale Forense
decisione del 14-11-2011, n. 172
28 Gennaio 2012 -
Avvocato - Procedimento
disciplinare - Procedimento dinanzi al C.N.F. - Giudicato penale -
Pena accessoria della cancellazione dall'Albo - Rinuncia al ricorso
da parte del ricorrente - Estinzione del giudizio
La cancellazione dall'Albo degli Avvocati, disposta come conseguenza
di pena accessoria irrogata all'esito di un giudizio penale, integra
una fattispecie autonoma di cancellazione, non di natura
disciplinare, che presuppone la sola esistenza di una sentenza
definitiva che infligga all'imputato la pena accessoria
dell'interdizione dall'esercizio della professione di avvocato e non
impedisce, come tale, l'esercizio dell'azione disciplinare e l'esame
del merito del ricorso da parte del C.N.F. In presenza della
cessazione dell'interesse del ricorrente e della espressa rinuncia
di quest'ultimo al gravame va dichiarata l'estinzione del giudizio.
(Dichiara estinto il giudizio per rinuncia al ricorso avverso
decisione C.d.O. di Udine, 2 dicembre 2005). Consiglio Nazionale
Forense decisione del 14-11-2011, n. 171
28 Gennaio 2012 -
Avvocato - Procedimento
disciplinare - Ricorso al C.N.F. - Rinuncia al ricorso da parte del
ricorrente - Estinzione
Va dichiarata l'estinzione del giudizio innanzi al C.N.F. a seguito
della rinuncia al ricorso avverso la decisione di conferma della
revoca della misura cautelare dalla sospensione dall'esercizio della
professione seguita della successiva revoca disposta dal medesimo
Consiglio territoriale. (Dichiara estinto il giudizio per rinuncia
al ricorso avverso decisione C.d.O. di Benevento, 13 dicembre 2010).
Consiglio Nazionale Forense decisione del 14-11-2011, n. 170
il Codice
deontologico
forense aggiornato:
indice analitico
--- indice sistematico
21 Gennaio 2012 -
Mediazione - Omologazione -
Rigetto istanza omologazione ai sensi dell’ art.12 D.Lgs. n.28/20 10
del processo verbale di mediazione
la “regolarità formale” del
verbale deve avere ad oggetto: 1) la sottoscrizione delle parti e
del mediatore; 2) la dichiarata titolarità del sottoscrittore
mediatore del suo legittimo status quale soggetto incluso nei ruoli
di un organismo di conciliazione regolarmente registrato presso il
Ministero della Giustizia; 4) la provenienza del verbale da un
organismo iscritto nel registro ex artt.3 e 4 D.M. n.180/2010; 5)
l’inserimento nel verbale degli estremi di tale iscrizione al
registro; 5) la riconducibilità dell’ accordo all’ambito della
mediazione ex art.2 e cioè l’appartenenza dell’ accordo alla materia
civile e commerciale; Tribunale di Modica - Sentenza 9 dicembre 2011
 |
Amministrazione
giudiziaria beni e imprese |
1 Ottobre 2011 -
Codice
delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonche' nuove
disposizioni in materia di documentazione antimafia
DECRETO LEGISLATIVO 6 settembre 2011, n. 159 Codice delle leggi
antimafia e delle misure di prevenzione, nonche' nuove disposizioni
in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2
della legge 13 agosto 2010, n. 136. Gazzetta n. 226 del 28 settembre
2011
I manuali giuridici:
Compensi
spettanti ai periti, consulenti tecnici,
interpreti e traduttori
28 Gennaio 2012 -
Arbitrato - Irrituale - Libero - Scadenza del termine
per l'emissione del lodo
Effetti - Proroga - Volontà delle parti - Difensori
muniti di procura speciale comprensiva dei più ampi poteri - Ammissibilità -
Difensori privi di mandato speciale - Consenso delle parti alla proroga -
Necessità. Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 24562
del 22/11/2011
28 Gennaio 2012 -
Civile - Pubblico Ministero - Spese giudiziali civili
Condanna alle spese -
L'ufficio del P.M. non può essere destinatario di condanna alle spese del
giudizio in caso di soccombenza. (Fattispecie relativa a domanda di revocazione
ex art. 397 cod. proc. civ. di sentenza resa dal tribunale, in materia di
liquidazione di compensi al liquidatore nel concordato preventivo). Corte di
Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 20652 del 07/10/2011
28 Gennaio 2012 -
Civile - Notificazione - Persona non residente non dimorante non
domiciliata nella repubblica
Repubblica di S. Marino - Notifica a mezzo posta
presso tale stato estero - Convenzione dell'Aja sulla notifica eseguita
all'estero - Adesione della repubblica sammarinese - Conseguenze - Validità ed
efficacia della ratifica - Fondamento. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 23290
del 09/11/2011
28 Gennaio 2012 -
Civile - Provvedimenti del Giudice - Sentenza - Correzione -
Errore materiale
Deve qualificarsi come errore materiale suscettibile di correzione, quello che
non riguarda la sostanza del giudizio, ma la manifestazione del pensiero
all'atto della formazione del provvedimento e si risolve in una fortuita
divergenza fra il giudizio e la sua espressione letterale, cagionata da mera
svista o disattenzione nella redazione della sentenza e come tale percepibile e
rilevabile "ictu oculi". (In applicazione di tale principio, la S.C. ha ritenuto
suscettibile di correzione il dispositivo di una sentenza, emessa quando il
figlio era ormai maggiorenne, come accertato dal giudice del merito in
motivazione, che conteneva l'imposizione di un assegno per il suo mantenimento
"fino al raggiungimento della maggior età", statuizione che è stata modificata
con riguardo al raggiungimento dell'indipendenza economica). Corte di
Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 19601 del 26/09/2011
28 Gennaio 2012 -
Civile Competenza - Regolamento Declinatoria della competenza
- Pagamento delle spese di lite alla parte vittoriosa -
Regolamento di competenza - Domanda di ripetizione - Ammissibilità - Declinatoria della
competenza - Pagamento delle spese di lite alla parte vittoriosa - Regolamento
di competenza - Domanda di ripetizione - Ammissibilità - Esclusione -
Fondamento. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza
n. 23359 del 09/11/2011
28 Gennaio 2012 -
Civile - Mandato alle liti - Procura -
Procura conferita per la fase cautelare - Riferimento ad ogni fase e grado ed al
potere di transigere e conciliare - Portata - Promozione del giudizio arbitrale
di merito - Ammissibilità - Fondamento. Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza
n. 20047 del 30/09/2011
28 Gennaio 2012 -
Arbitrato - Lodo - Decreto esecutività
Portata - Decisorietà e definitività - Esclusione - Fondamento -
Attitudine a pregiudicare diritti soggettivi - Esclusione -
Conseguenze - Ammissibilità del ricorso per cassazione - In tema di
arbitrato, è inammissibile il ricorso per cassazione avverso il
provvedimento di rigetto del reclamo nei confronti del decreto di
dichiarazione di esecutorietà del lodo, opposta nella specie con
decreto di un giudice onorario del tribunale ex art. 825 cod. proc.
ric., nella vigenza dell'art. 824-bis cod. proc. civ. conseguente
alla novella del d.lgs. 2 febbraio 2006, n. 40; invero, avendo il
lodo efficacia vincolante fra le parti dalla data della sua ultima
sottoscrizione, deve escludersi che il decreto di esecutorietà sia
in alcun modo assistito dal requisito della decisorietà, questa
pertinendo alla sentenza arbitrale, nè da quello della definitività,
esistendo diversi modi per rimuoverne l'efficacia, con conseguente
esclusione dell'attitudine di tale decreto a pregiudicare i diritti
soggettivi scaturibili dal rapporto definito con il lodo arbitrale,
avendo rilevanza limitata alla sola possibilità di mettere in
esecuzione il lodo. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 21894
del 21/10/2011
28 Gennaio 2012 -
Fallimento - Organi preposti al fallimento - Ordine di rilascio
immediato dell'immobile trasferito -
Reclamo - Decreto del tribunale fallimentare di rigetto del reclamo
- Ricorso per cassazione - Ammissibilità - Il decreto del tribunale
fallimentare che si è pronunciato sulla legittimità del
provvedimento del giudice delegato di trasferimento e di rilascio
immediato di un immobile, detenuto da terzi in base a contratto di
sublocazione, stipulato dalla società fallita quando era ancora "in
bonis" e scaduto in corso di procedura, ha carattere decisorio, in
quanto ha immediata e diretta ricaduta sul contrasto ingenerato
dall'ordine di rilascio ed è, quindi, impugnabile con ricorso per
cassazione ai sensi dell'art. 111 Cost.. Corte di Cassazione Sez. 1,
Sentenza n. 21224 del 14/10/2011
28 Gennaio 2012 -
Fallimento - Atti a titolo
oneroso - Pagamenti - Garanzie - Azione revocatoria
Compravendita stipulata in adempimento di un contratto preliminare -
Presupposti dell'azione - Accertamento - Riferimento alla data del
contratto definitivo - Necessità - Fondamento - Stato soggettivo
alla data del contratto preliminare - Irrilevanza - Condizioni -
Rischio di successiva insolvenza del promettente venditore - Tutela
del promissario acquirente ex art. 1461 cod. civ. - Configurabilità.
In tema di revocatoria fallimentare di compravendita stipulata in
adempimento di contratto preliminare, l'accertamento dei relativi
presupposti va compiuto con riferimento alla data del contratto
definitivo, in quanto l'art. 67 legge fall. ricollega la
consapevolezza dell'insolvenza al momento in cui il bene, uscendo
dal patrimonio, viene sottratto alla garanzia dei creditori,
rendendo irrilevante lo stato soggettivo con cui è assunta
l'obbligazione, di cui l'atto finale comporta esecuzione, salvo che
ne sia provato il carattere fraudolento; inoltre, qualora nel
momento fissato per la stipulazione del contratto definitivo,
sussista pericolo di revoca dell'acquisto per la sopravvenuta
insolvenza del promittente venditore, il promissario acquirente ha
la facoltà di non addivenire alla stipulazione, invocando la tutela
dell'art. 1461 cod. civ.. Corte di Cassazione Sez. 6 - 1,
Ordinanza n. 21927 del 21/10/2011
28 Gennaio 2012 -
Assicurazione - Risarcimento danno - Sottoposizione dell'impresa
assicuratrice a liquidazione coatta amministrativa -
Trasferimento volontario del portafoglio ad altra impresa - Importi
eccedenti i massimali di legge - Giudizio a scopo risarcitorio -
Legittimazione passiva - Spettanza. Corte di Cassazione Sez. 3,
Sentenza n. 19981 del 30/09/2011
28 Gennaio 2012 -
Assicurazione - Danni - Clausole
limitative
Clausola di franchigia contrattuale per importo minimo di
sinistro - Nozione di sinistro - Considerazione unitaria dell'evento
di danno - Necessità - Scomposizione del danno nei singoli episodi -
Esclusione - Frazionamento dell'unica condotta criminosa -
Irrilevanza - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n.
19865 del 29/09/2011
28 Gennaio 2012 -
Responsabilità civile - Strade - Lavori in corso
Lavori in corso - Apertura al traffico - Obbligo di segnaletica -
Gravante sull'appaltatore - Esclusione - Incombente sull'ente
proprietario - Configurabilità - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez.
3, Sentenza n. 19129 del 20/09/2011
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Informatica
giuridica
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Diritto dell'informatica -
Internet - Nuove tecnologie -
Dritto di autore - Diritto Industriale
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precedenti in archivio >> |
Università a. a.
2011-2012 -
Attività didattica
del Prof. Avv. Domenico Condello >>
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