I
Commercialisti: “Stiamo lavorando a ritmi serrati – ha affermato
Ruscetta – per arrivare preparati al 20 marzo 2011, data a partire dalla
quale il ricorso alla mediazione diverrà condizione di procedibilità su
alcune materie”. Un lavoro che, attraverso la nuova fondazione, porterà alla
creazione di un centro studi e di una scuola di alta formazione per docenti,
che si avvarrà anche della fattiva collaborazione
Commercialisti, un software per gestire la mediazione
Lo strumento presentato dal Consigliere nazionale Felice Ruscetta al secondo
salone della Giustizia di Rimini
La Fondazione ADR COMMERCIALISTI ha siglato un importante accordo con
Wolters Kluwer Italia, Gruppo presente con i marchi IPSOA, Il Fisco, CEDAM,
UTET Giuridica, OSRA, per fornire agli organismi di mediazione della
categoria uno strumento software per il controllo e per la gestione della
mediazione.
La Fondazione, creata dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e
degli Esperti Contabili per dare una risposta concreta al Paese e alla
categoria professionale in tema di gestione di conflitti e in particolare di
mediazione civile in vista dell’entrata in vigore del tentativo obbligatorio
per molti tipi di controversie, ha scelto Wolters Kluwer Italia, gruppo
leader nell’editoria e nel software per professionisti, come partner
tecnologico per la predisposizione di una piattaforma software che verrà
rilasciata agli organismi di conciliazione dei commercialisti. L’annuncio
dell’accordo è stato dato dal Consigliere nazionale dei commercialisti,
Felice Ruscetta, nel corso di un convegno tenutosi oggi a Rimini nell’ambito
del secondo Salone della Giustizia.
Il software, realizzato dagli specialisti Wolters Kluwer Italia con il
contributo di ILA Istituto per il lodo Arbitrale, è un’applicazione modulare
che consente un’efficiente e puntuale gestione di tutte le fasi della
mediazione, dalla presentazione della domanda, alla gestione delle scadenze
fino alla conclusione della pratica. Il programma consente
l’interoperabilità tra le Camere di conciliazione e l’organismo centrale per
il monitoraggio e la trasmissione dei dati rilevanti ai fini statistici.
L’iniziativa rientra nel più ampio progetto dei commercialisti dedicato alla
mediazione e alla conciliazione. “Stiamo lavorando a ritmi serrati – ha
affermato Ruscetta – per arrivare preparati al 20 marzo 2011, data a partire
dalla quale il ricorso alla mediazione diverrà condizione di procedibilità
su alcune materie”. Un lavoro che, attraverso la nuova fondazione, porterà
alla creazione di un centro studi e di una scuola di alta formazione per
docenti, che si avvarrà anche della fattiva collaborazione del mondo
universitario. Sulla mediazione il Consiglio nazionale dei commercialisti ha
inoltre già formato quasi 4000 iscritti.
Nel corso del convegno è stato infine presentato il progetto finalizzato
alla nascita di un sito internet della Fondazione ADR Commercialisti, un
vero e proprio network che sarà utilizzato alla stregua di un forum per
discutere di tematiche ed esperienze relative alla conciliazione. Il nuovo
sito sarà online a gennaio.
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Notizie in evidenza
Marzo 2012 -
Abogado - Iscrizione nella
Sezione Speciale degli Avvocati stabiliti dell’Albo tenuto dal
Consiglio dell’Ordine - abuso del diritto comunitario
Anche a non voler considerare
la particolare modalità di superamento degli esami “a distanza”,
dato l’esiguo periodo d’esercizio della professione forense nello
Stato membro d’origine (peraltro non documentato), pur nel rispetto
del requisito formale (l’iscrizione nell’Albo) posto dalle norme
comunitarie a garanzia dello stabilimento del professionista nei
diversi Paesi dell’Unione Europea, non si versi nel caso,
obiettivamente tutelato dalla Direttiva 98/5/CE, di un
professionista di uno Stato membro che voglia trasferire l’esercizio
della propria attività in altro Stato membro dell’Unione Europea;
bensì in quello, concretante il sopra descritto abuso del diritto
comunitario, in cui si rileva da un lato la circostanza oggettiva
per la quale, nonostante il rispetto formale delle condizioni
previste dalla normativa comunitaria, l’obiettivo perseguito dalla
normativa stessa non è stato perseguito dalla normativa stessa non è
stato perseguito e raggiunto; dall’altro, un elemento soggettivo,
consistente nella volontà di ottenere un vantaggio (quello di
esercitare la professione legale in Italia, senza il superamento di
un esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio, prescritto
dall’art. 33, co. 5, della Costruzione), attraverso un uso
eterodosso della normativa comunitaria, mediante la creazione
artificiosa delle condizioni necessarie per il suo ottenimento. Ne
consegue che la domanda d’iscrizione non può essere accolta
Consiglio Nazionale Forense decisione n. 50 del 15.03.2012
Marzo 2012 -
Società
tra professionisti -
Il
Senato in sede di conversione modifica la normativa sulle società
tra professionisti.
art. 10. è consentita la costituzione di società per l'esercizio
di attività professionali regolamentate nel sistema ordinistico secondo i modelli
societari regolati dai titoli V e VI del libro V del codice civile.
Le società cooperative di professionisti sono costituite da un numero
di soci non inferiore a tre.
Febbraio 2012 -
Codice
di procedura civile - le modifiche - Disposizioni urgenti per l'efficienza
della giustizia civile
TESTO
COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 22 dicembre 2011, n. 212 Testo
del decreto-legge 22 dicembre 2011, n. 212 (in Gazzetta Ufficiale -
serie generale - n. 297 del 22 dicembre 2011 ), coordinato con la
legge di conversione 17 febbraio 2012, n. 10 (in questa stessa
Gazzetta Ufficiale - alla pag. 1 ), recante: (( «Disposizioni
urgenti per l'efficienza della giustizia civile.» )). Gazzetta n. 42
del 20 febbraio 2012 |
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La
mappa della giustizia in Italia:
indirizzi e numeri telefonici di uffici giudiziari, istituti
penitenziari, uffici di esecuzione penale esterna, strutture
minorili, archivi notarili, commissariati agli usi civici e
direzioni antimafia, ricercabili anche a partire dal territorio per
il quale sono competenti o in cui operano.
Aprile 2012 -
Avvocati - Cassa
Forense - Trattamenti assistenziali in favore di avvocati pensionati
ultraottantenni
Per gli avvocati titolari di pensione a carico della Cassa Forense
che abbiano compiuto ottanta anni di età è prevista l’erogazione su
domanda di un contributo assistenziale, in presenza dei requisiti
previsti dall’art. 21 del Regolamento per l’Assistenza.
Avvocati - Cassa Forense -
Polizza per la Responsabilità Civile Professionale.
Cassa Forense ha rinnovato ed aggiornato la convenzione con
Assicurazioni Generali S.p.A. relativa alla Polizza per la
Responsabilità Civile Professionale.
Le
foto della Festa per il
10 anniversario di ForoEuropeo e
11° di Avvocati per l'Europa
Presentazione del Comitato di
solidarietà fra noi
liberi professionisti Onlus
Uffici
Giudiziari/Ordini
(Sedi - Competenza - Siti): - Foro
Roma/Distretto Lazio, -Foro di Milano/Distretto; -Corte di appello di Torino
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