Rassegna stampa - Data Pubblicazione 14/5/2009  Articolo tratto da: Il Messaggero
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Informatica Giuridica - La digitalizzazione della giustizia - Informatizzazione dei processi, avanti per decreto -  Uffici giudiziari dell’Aquila, di Milano e di Venezia (Rassegna stampa - Data Pubblicazione 14/5/2009  Articolo tratto da: Il Messaggero Cristiana Mangani)

E per gli uffici giudiziari Romani ?
Attendiamo una risposta, da pubblicare sulla rivista, dai nostri rappresentanti istituzionali (Domenico Condello)

Informatizzazione dei processi, avanti per decreto  -  Data Pubblicazione 14/5/2009   Articolo tratto da: Il Messaggero

Con un intero articolo aggiuntivo al pacchetto Abruzzo in discussione al Senato, l’esecutivo punta a sveltire i procedimenti. Cristiana Mangani

La digitalizzazione partirà proprio dagli uffici giudiziari dell ‘Aquila, completamente distrutti dal sisma

Il governo accelera: la velocizzazione delle udienze civili e penali in un emendamento al territorio

ROMA - La volontà è quella di farla partire dagli uffici giudiziari dell’Aquila, completamente distrutti dal terremoto, per proseguire con quelli di Milano e di Venezia.

È la digitalizzazione della giustizia, già prevista per delega nel ddl Alfano sull’accelerazione del processo penale che il Consiglio dei ministri ha varato lo scorso febbraio, ora anticipata e inserita nel decreto effettuato “ad hoc” per l’emergenza terremoto. Parte di quelle norme, infatti, sono state stralciate e aggiunte, con un emendamento del Governo, e sono state fatte rientrare nelle misure urgenti disposte dal decreto legge per l’Abruzzo. La notifica degli atti, sia nel penale che nel civile, sarà concordata tra il dicastero di Via Arenula e 1’ Avvocatura generale dello Stato, il Consiglio nazionale forense, e i Consigli dell’ordine degli avvocati interessati dalla rivoluzione. “on line”.

L’idea di spingere il piede sull’acceleratore - spiegano al ministero della Giustizia - è venuta dopo aver fatto il punto su come venire incontro alle esigenze di magistrati e avvocati dell’ Aquila rimasti senza uffici e stampanti, alle prese con immensi archivi cartacei che erano rimasti sepolti sotto le macerie».

Questi vecchi fascicoli saranno digitalizzati gratuitamente da Poste italiane, mentre i nuovi atti partiranno già scannerizzati dai computer di avvocati e magistrati, attraverso caselle di posta elettronica certificata. Su questo punto pare che ci sia già un’intesa di massima con l’Ordine degli avvocati dell’Aquila.

Nel frattempo, la nuova sede giudiziaria finirà dì essere allestita la prossima settimana a Bazzano, e a questa si aggiungerà un locale prefabbricato che un imprenditore locale ha donato all’amministrazione della giustizia. Se il decreto riuscirà a essere convertito così com’è, nonostante sia stato inserito in un ddl di tutt’altra natura, al dicastero di Via Arenula contano di poter partire «entro la prossima estate” anche con la digitalizzazione degli atti degli uffici di Milano, già molto avanti su questo fronte, mentre un tavolo di confronto è in corso presso la Corte di appello di Venezia.

Non è ancora certo, comunque, che l’informatizzazione dei processi possa diventare concreta. La sua naturale collocazione sarebbe, infatti, quella del disegno dì legge che due giorni fa è approdato all’esame del Senato e che riguarda la riforma del processo civile. Qualora, però, riuscisse a passare con l’urgenza del terremoto per gli uffici giudiziari sarebbe una vera rivoluzione,

Innanzitutto si potranno effettuare le notifiche degli atti e le convocazioni per via telematica. Naturalmente ci vorrà un indirizzo di posta elettronica certificato, al quale recapitare le comunicazioni. E poi sarà l’intero fascicolo a essere informatizzato. Con la speranza che tutto questo serva soprattutto ad accelerare i tempi dei processi e a evitare le continue condanne che vengono impartite al nostro paese per “la giustizia lumaca”. Cristiana Mangani